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Il sogno di una notte di mezza estate al teatro Petruzzelli

Lunedì 22 Ottobre 2012 09:12
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Il sogno di una notte di mezza estate

Maria Fanizzashow_sognodixcinelli1306

 Si è aperta a Bari al teatro Petruzelli la stagione di prosa organizzata dal comune di Bari .In scena la famosa commedia di Shakespeare “ Sogno di una notte di mezza estate” per la regia di Gioele Dix. traduzione e adattamento di Gioele Dix e Nicola Fano; scene di Francesca Pedrotti; trucchi e costumi di Stefano Anselmo; musiche di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti; coreografie di Marta Ottolenghi; disegno luci di Carlo Sign,con Alessandro Betti, Gianni Cinelli, Maria Di Biase, Katia Follesa, Corrado Nuzzo, Marco Silvestri, Marta Zoboli e con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti

Come è noto, nella magia notturna del suo Sogno, Shakespeare intreccia abilmente i destini di molti personaggi eterogenei. L’altezzoso principe di Atene in procinto di sposare la sua regina delle Amazzoni. I quattro giovani innamorati confusi e in costante conflitto fra loro. Il re e la regina delle Fate più che mai umorali e sfuggenti. Gli sprovveduti artigiani componenti una bizzarra compagnia amatoriale. In un gioco teatrale e poetico ricchissimo di equivoci, sberleffi, allusioni e colpi di scena, prende forma uno scenario fantastico di ineguagliabile potenza evocativa, che è da sempre occasione per le più svariate interpretazioni registiche. 

Gioele Dix ha deciso di affrontare la sua regia del Sogno formando una compagnia composta interamente da giovani comici di successo e coinvolgendo nella messinscena un duo musicale di straordinaria e raffinata versatilità. 
In questa versione del Sogno, ambientata in un night sulla cui porta compare la scritta” dream”, e dietro la quale il ritratto di Shakespeare,le tradizionali gerarchie fra i personaggi vengono sovvertite. È la compagnia dei comici artigiani a dominare la scena, a impadronirsi a sorpresa di tutti i ruoli e a diventare il perno essenziale attorno a cui ruota l’intera vicenda. I quattro amanti sono dei ragazzotti alle prese con pudori, furori e con il linguaggio shakespeariano. Ad unire tutti i personaggi é Puk interpretato dalla molto brava cantante Petra Magoni, accompagnata dal contrabasso di F Spinetti. La scena risulta a volte un po' statica e oscura,i dialoghi un po' noiosi e ripetitivi nella prima parte, risultano originali e divertenti nella seconda parte quando “la commedia nella commedia” prende vita. Oltre la brava Magoni risulta interessante l'interpretazione della coppia Maria di Biase e C.Nuzzo e quella di M.Silvestri.

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Marzo 2013 17:40 Leggi tutto...
 

Assolutamente da non perdere

Lunedì 08 Ottobre 2012 17:40 amministratore
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Assolutamente da non perdere: “Ristorantino El Chiringuito”

di Leonardo Mastragostinodownload_3

 

Desidero chiarire una cosa subito: mi sono pagato il conto e non ho nessun interesse a scrivere quanto segue. Questo genuino e disinteressato resoconto premia il genio, la creatività, la capacità e la voglia di fare. Una eccellenza calabrese! Del resto concedetemi il vezzo: in altre situazioni editoriali recensivo solo ristoranti meritevoli, liberamente scelti e descrivevo, preparandole, ricette marinare. Posso riassumere, per El Chiringuito, con la frase: qui la realtà supera la fantasia. Il “ristorantino”, diretto da Giovanni Bevacqua (320.4445970), ha una conduzione familiare integrata da validi collaboratori. Bevacqua mi spiega che hanno iniziato dieci anni fa vendendo panini per arrivare progressivamente alla situazione attuale dove la cultura e la tradizione gastronomica locale si è unita alla rivisitazione mediterranea di sushi e sashimi ma soprattutto alla elaborazione creativa. Un risultato eccellente in un ambiente piacevole: il locale sulla spiaggia, in legno e impregnato degli elementi di forte impronta marinara. Il risultato è quello di una raffinatezza dove il calore umano tiene distante la freddezza e mette a proprio agio. Ci sono venuto il giorno dl mio arrivo: ero digiuno per il viaggio ed ho voluto seguire il consiglio di Marcello Basile del diving Sub Sea Explorer . Mi ha parlato in termini positivi del locale, a pochi metri da piazza della Chiesa, degli antipasti particolari, eccetera. Ma non avevo ancora compreso il livello. Una volta a tavola, alla spiegazione degli antipasti ho voluto togliermi la soddisfazione di provarli tutti, dai crudi ai cotti: ed è stata una rivelazione!

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Marzo 2013 18:26 Leggi tutto...
 

Lettera del Presidente Vendola ai ministri per difendere il mare della Puglia

Mercoledì 05 Settembre 2012 07:24
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 Di seguito la lettera che il Presidente Vendola ha inviato ai Segretari di Partito Angelino Alfano, Pierluigi Bersani, Pier Ferdinando Casini, Antonio Di Pietro e Gianfranco Fini, in merito alle possibili prospezioni nel mare di Puglia.

“Gentili Onorevoli,mare1
mi rivolgo a voi a nome di tutti i pugliesi, per esprimervi un desiderio che è comune a tutte le forze politiche e a tutti i cittadini della mia regione: noi non vogliamo che il nostro mare venga oltraggiato dalla presenza opaca e inquinante di interessi legati alle lobbies del petrolio, noi non vogliamo né oggi le prospezioni geofisiche sui fondali adriatici né domani le trivelle con il loro impatto devastante. Le Isole Tremiti sono una gemma del nostro Mediterraneo, il mare è la nostra principale ricchezza, la biodiversità è il nostro petrolio intelligente e pulito, il turismo e la pesca sono tra le nostre più importanti vocazioni. Chiedo a voi, per la responsabilità che vi compete, di assecondare una iniziativa parlamentare che inibisca e fermi la catena delle autorizzazioni alla ricerca di un greggio che noi non desideriamo e che consideriamo una minaccia. Siamo la regione che contribuisce in maniera più cospicua al sostentamento energetico dell’intero sistema Paese, siamo diventati i primi produttori nazionali di energia da fonte rinnovabili: e quindi la Puglia non è la regione dei “no” ideologici e preconcetti. Ma il petrolio proprio no, è una tentazione volgare di chi pensa che la natura sia solo una immensa discarica o una miniera da cui estrarre ricchezza con svagata irresponsabilità. Occorre che questo nostro desiderio, in cui si riconosce l’intera società pugliese, e che è scientificamente ed economicamente fondato e argomentato, possa varcare la soglia della massima assemblea legislativa. Noi non siamo affetti dalla sindrome del “non nel mio giardino”: vorremmo semplicemente trasferire alle future generazioni l’azzurro e il verde del nostro mare, la straordinaria ricchezza dei nostri eco-sistemi, l’incanto di un’isola che oggi è un’oasi di pace e ci chiede solo rispetto e amore”.

Nichi Vendola

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Marzo 2013 17:41
 

La notte della Taranta del 2012

Lunedì 27 Agosto 2012 19:21
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La notte della Taranta del 2012la_tarantala_taranta

 Maria Fanizza

"Chi non è pazzo, non è normale" Questo é il mantra di Goran Bregovic ripetuto piu volte e accolto dalla folla entusiasta. La quindicesima notte della taranta del 2012 é durata tre ore coniugando la tradizione salentina con i ritmi balcanici: un matrimonio sonoro pirotecnico che ha richiamato in piazza più di centomila persone. Goran Bregovic vestito di bianco é stato sul palco con la sua chitarra per tutto lo spettacolo: trenta brani della tradizione salentina e di quella balcanica, tante storie d'amore, due bis di pizziche di Torchiarolo e di Minore.

Lavoro non facile quello di innestare due musiche così differenti ma il risultato é stato brillante: pizzica e fanfare , due lingue. due ottime Orchestre. Quella di Bregovic i cui meriti si raccolgono in giro per il mondo. e quella eccellente della Notte della Taranta.  Il concertone di Bregovic ha sostanzialmente il pregio della agilità, della ballabilità. E lo si vede bene dal popolo della Taranta che partecipa ballando molto, fino alla fine. Molti sono venuti per questo, per la pizzica di Santu Paulu ma anche per Kalashnikov, per questo sono in tanti, tantissimi. é difficile fare un calcolo esatto, mentre a Melpignano sul palco esplode la Taranta di Bregovic, i Melpignanesi si raccolgono intorno alle televisioni in strada e guardano le immagini in diretta di quel che sta accadendo a pochi metri da lì. Le televisioni, i videowall sono sparsi dappertutto: il concertone é in ogni angolo del paese.

Ultimo aggiornamento Domenica 10 Marzo 2013 09:39
 

Premio della regione Puglia

Lunedì 20 Agosto 2012 00:00 Maria Fanizza
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Maria Fanizza

La regione Puglia ha premiato con un finanziamento di 9mila euro, l’associazione “Terravecchia in Folk” e l’omonimo festival come le migliori realtà del panorama culturale e musicale pugliese. L'associazione infatti é annoverata fra le migliori associazioni nella graduatoria relativa all’avviso pubblico sulla “Valorizzazione delle eccellenze dei festival e delle rassegne”, nel settore della “promozione di iniziative artistiche e culturali in grado di mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti, anche ai fini della destagionalizzazione” del turismo.

Anche nel 2012, inoltre, “Terravecchia in Folk” e il suo festival che ogni anno coinvolge migliaia di persone all’ombra del Palazzo Ducale saranno parte integrante di “Daunia Felice”, la rete dei festival promossa dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il progetto “Puglia Sounds”.

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IL FESTIVAL. Quest’anno, dal 24 al 26 agosto, la sesta edizione del “Terravecchia in Folk Festival” regalerà due importanti novità: uno spazio dedicato al teatro e la rassegna “Di autore in autore”, la musica dei grandi autori italiani proposta da ospiti di assoluta eccezione. Il tema principale del prossimo festival sarà il “Borgo dello scambio dei popoli e delle culture”, con stage e concerti pomeridiani dedicati alla tradizione popolare. Sarà riproposta la fortunata formula di “TERREinMOTO”, una rassegna sulla World Music che vedrà alternarsi sul palco artisti provenienti da Tunisia, Palestina e diversi paesi dell’Africa. Questa edizione sarà anche l’occasione per sensibilizzare le forze più attive del tessuto sociale di Pietramontecorvino sulla necessità di produrre azioni e sforzi concreti in favore del recupero e della valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città. Obiettivo puntato, questa volta, sul restauro del meraviglioso organo a mantice degli inizi dell’800 conservato nella Chiesa del Rosario.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Luglio 2013 07:52
 


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