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Salviamo Villa "Il Ventaglio"

Domenica 29 Maggio 2016 07:35 Vincenza Fanizza
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Salviamo “ Villa Il Ventaglio”

 

 foto villa il ventaglio

di Vincenza Fanizza

 

FIRENZE- Nella zona di Campo di Marte, in via Aldini, si trova “La Villa del Ventaglio” ed il suo parco, che ha un’estensione di 5 ettari.  Furono progettati nel 1824 da Giuseppe Poggi per il conte Archinto, e furono acquistati dallo Stato nel 1967 dall’allora proprietario conte Gamba Castelli per diritto di prelazione. Il Parco venne assegnato in gestione alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Firenze. Il restauro completo del parco ebbe luogo tra il 1982 e il 1985, per ripristinare i suoi valori ambientali e paesaggistici. Nel 1985 fu aperto al pubblico.

Il giardino, area magica e suggestiva, offre innumerevoli scorci e vedute sulla città. E’, senza dubbio, un  luogo di interesse storico artistico e rappresenta un polmone verde per la città.

Ma da troppo tempo il Parco è chiuso per due terzi della sua estensione. La parte rimasta accessibile al pubblico è aperta con orari ridotti e i fondi per la manutenzione del verde sono stati azzerati. Il giardino, infatti, è accessibile gratuitamente dal martedì alla domenica, dalla mattina alle 18,30, con riduzione di orario da novembre in poi. I custodi che vigilano sono sotto organico, quattro invece che cinque, ma il problema maggiore riguarda i fondi azzerati dal Ministero dei Beni Culturali. Data la rilevanza storico architettonica del luogo, fino al luglio scorso la gestione era affidata alla Soprintendenza per i Beni Architettonici, diretta dall’architetto Alessandra Marino. Con la riforma di Franceschini la competenza è passata al Polo museale regionale della Toscana, diretto da Stefano Casciu. Il passaggio di consegne, però, non ha cambiato le sorti del giardino, che dai centomila euro annuali per la manutenzione annuale, è passato alla cifra tonda di zero euro.

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Maggio 2016 16:13 Leggi tutto...
 

Nelle piante il segreto per rafforzare il sistema immunitario

Venerdì 13 Maggio 2016 17:51 Vincenza Fanizza
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Nelle piante il segreto per rafforzare il sistema immunitario 

di Monica Lorusso

 

FIRENZE- Combattere le infiammazioni croniche e proteggere il sistema immunitario con le molecole contenute nella frutta e nella verdura. E’ la prospettiva aperta dallo studio dedicato alla possibilità di utilizzare microRNA vegetali, una classe di composti naturali presenti nella frutta e verdura, per difendersi dal rischio di malattie come cancro, diabete, artrosi, Alzheimer e patologie neurologiche, autoimmuni, polmonari e cardiovascolari.

Lo studio finanziato dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige e condotto in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Firenze è stato pubblicato sulla rivista scientifica Scientific Reports (“Plant microRNAs as novel immunomodulatory agents”, DOI: 10.1038/srep25761 1).

Il team della Fondazione Mach - guidato da Roberto Viola - , in collaborazione con i ricercatori dei Dipartimenti di Biologia e di Neuroscienze, psicologia, area del farmaco e salute del bambino, coordinati da Duccio Cavalieri e da Clara Ballerini, ha scoperto che i prodotti di origine vegetale come le fragole, le foglie del cavolo e le bucce di mela sono particolarmente ricchi di microRNA in grado di proteggere e potenzialmente curare malattie infiammatorie.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Maggio 2016 19:35 Leggi tutto...
 

Il famoso musical Cats al Petruzzelli a Bari

Lunedì 14 Marzo 2016 00:04 Maria Fanizza
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 Maria Fanizza

cats 3A Bari al Teatro Petruzzelli torna il famoso musical " Cats let the memory live again" dal libro Old Possum's book of practical Cats che  Il poeta e drammaturgo Thomas Stearns Eliot (autore tra l’altro di Assassinio nella cattedrale e La terra desolata) scrisse  nel 1939, nel quale il drammaturgo Inglese raccolse
le buffe filastrocche inviate ai nipotini. Si tratta di una meravigliosa miscela di fantasia, dramma e romanticismo: in una sola speciale notte dell’anno, tutti i gatti Jellicle si incontrano al Ballo Jellicle dove Old Deuteronomy, il loro saggio e benevolo capo, sceglie e annuncia chi di loro salirà al livello Heaviside per rinascere a nuova vita Jellicle.
Dieci anni dopo un bimbo, il futuro compositore inglese Andrew Lloyd Webber, ascoltò quei versi e la loro musicalità gli rimase talmente impressa che nel 1978 decise di trarne uno show, con cui sfidò tutti i pregiudizi.
Il primo musical britannico, nato tra lo scetticismo dell’ambiente teatrale londinese («Un musical sui gatti? Non funzionerà mai») ed una sconfortante assenza di finanziatori (il compositore infatti dovette ipotecare la sua tenuta di campagna) e perfino un falso allarme bomba la sera della prima. Risultato? Un successo strabordante, che sancì l’egemonia europea su Broadway e aprì a Lloyd Webber l’olimpo dello show-business.Dal debutto, che ebbe luogo al New London Theatre nel 1981, è stato tutto un susseguirsi di cifre record.Tradotto in 15 lingue e visto da più di 73 milioni di spettatori in una trentina di produzioni mondiali, con un’incredibile colonna sonora che include l’indimenticabile “Memory”, scenografie spettacolari, splendidi costumi e coreografie mozzafiato, Cats Let the memory live again arriva al Teatro Petruzzelli nella sua versione originale con orchestra dal vivo, un capolavoro magico come nessun altro musical.

 

La casa del futuro Biosfera 2.0

Mercoledì 02 Marzo 2016 09:20 Maria Fanizza
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Maria FanizzabiosPHera03

Ai piedi del Monte Bianco la casa del futuro Biosfera 2.0. Dal Primo Marzo è iniziato il progetto che coinvolgerà 6 località Italiane ed estere Testare l'autonomia energetica e il benessere di chi vive all'interno di un modulo abitativo all'avanguardia è la finalità di Biosphera 2.0. ” La Casa del futuro “ad energia zero installata ai piedi del Monte Bianco. La casa del futuro è stata realizzata in legno, coibentata con uno strato spesso 24cm di un materiale speciale per isolare completamente in modo che non ci sia bisogno né di riscaldamento d’inverno, né di condizionamento d’estate Assicurando temperature ideali senza il riscaldamento tradizionale-   La casa del futuro è energeticamente autonoma e in grado di garantire il massimo benessere abitativo: In inverno le perdite di calore per trasmissione attraverso l’involucrovengono quasi interamente compensate dagli apporti passivi gratuiti di calore per l’irraggiamento solare dalle finestre e dal calore generato dagli occupanti; l’energia necessaria per pareggiare il bilancio termico residuo viene prodotta da sistemi non convenzionali (pannelli fotovoltaici, pompe di calore)

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La scuola "Margherita Fasolo" festeggia i suoi 50 anni di storia

Mercoledì 21 Ottobre 2015 12:23 Vincenza Fanizza
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La scuola “Margherita Fasolo” festeggia i suoi 50 anni di storia

 

di Vincenza Fanizza

 

 

FIRENZE- Un compleanno importante per la scuola  “Margherita Fasolo”, materna con asilo nido, oggi ospitata nel complesso della media don Milani in via Cambray Digny, 5/a, che quest’anno festeggia 50 anni con un ricco programma di eventi per grandi e piccini.

L’esperienza educativa di questa scuola, infatti, ebbe inizio nel 1965. Fu promossa da un gruppo di genitori e di educatori che facevano parte del movimento educativo del CEMEA, la rete di Centri di esercitazione ai metodi dell' educazione attiva nati in Francia negli anni ' 30, e che dietro la sigla complicata, nasconde un eccezionale metodo pedagogico.  

“E’ una scuola privata - spiega Lina Mannucci, coordinatrice delle insegnanti e tra i fondatori della scuola - che non ha fini di lucro, né intenti confessionali. Il metodo pedagogico si basa su forme educative innovative, decisamente centrate sul benessere del bambino. Da questo discendono alcune scelte che la scuola ha compiuto fin dall’inizio e che ancora la caratterizzano: la pedagogia dei piccoli numeri per offrire la possibilità reale di compiere esperienze nella serenità di una situazione seguita e rilassante,  per consentire una condivisione affettiva ed un clima mai sovraccarico anche nella vita all’interno della sezione.”

La scuola “Margherita Fasolo” è famosa anche per l’accoglienza del disagio, considerato una ricchezza, anziché una cosa speciale, e il coinvolgimento delle famiglie. Una esperienza educativa unica e un enorme patrimonio culturale e civile.

Tra i tanti eventi, organizzati per questa occasione, segnaliamo la tavola rotonda, martedì 27 ottobre, presso l’Istituto Anna Torrigiani, a San Domenico, con i relatori Mario Landi, UFC Salute Mentale Infanzia Adolescenza di Firenze, Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Cristina Giachi,  Vicesindaco, Assessore Educazione, Università e Ricerca Comune di Firenze, Pasquale Morano, del Centro di Riabilitazione Motoria “Anna Torrigiani” e Lina Mannucci, direttrice della Scuola Margherita Fasolo. Testimonieranno le loro esperienze le insegnanti: Benigna Fanello, Serena Frangipani, Maria Teresa Pierucci, Silvia Valbruzzoli e Benedetta Vitali, Genitore della scuola e Vice Presidente dell’Associazione Margerita Fasolo.
Inoltre, presso la sede della scuola, mercoledì 28 e giovedì 29 Ottobre, ci saranno tante significative attività per bambini e adulti a cura di Arianna Papini, Alessandra Bagni e Massimo Federici.

Venerdì 30 ottobre poi,  ci sarà un convegno, nel Salone Brunelleschi Palagio di Parte Guelfa, coordinato da Gianfranco Staccioli, dell’Università degli Studi di Firenze- Federazione Italiana del Cemea.

Tra i tanti relatori ricordiamo, solo per citarne alcuni, Rosa De Pasquale, Capo Dipartimento Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Rosanna Pilotti, Dirigente Servizi all’Infanzia, Paolo Sarti, pediatra, Roberto Leonetti e Mario Landi, UFC Salute Mentale Infanzia Adolescenza di Firenze e Grazia Honegger Fresco, Pedagogista Montessoriana.

Il Convegno si concluderà con la proiezione del documentario “A scuola insieme: un’esperienza educativa, che rispetta le diversità” del regista Emilio Bagnasco. Genitore della Scuola Fasolo.

I festeggiamenti si concluderanno, venerdì 30 Ottobre, con una cena- raccolta fondi, presso Villa Vecchia Imperiale, a Pratolino, alle ore 21.

Per prenotarsi agli eventi basta mandare una mail a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Ottobre 2015 12:27
 


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