webmagazine

Banner
You are here:   Home Notizie

Notizie flash

Nuovi contributi nelle Rubriche:

Arte e Scuola

Cerca

holidays-tonicopi

Face FanBox or LikeBox

musicPlayer

Notizie

Azul al Piccinni a Bari

Venerdì 13 Gennaio 2023 07:54 Maria Fanizza
Stampa PDF

Azul al Piccinni Bari Maria FanizzaA1388D80-9AFA-4C02-8BF5-5D474D8B4337


Stefano Accorsi al Piccinni con uno spettacolo sospeso fra sogno e semplicità, amicizia, ironia, fragilità, uno spettacolo dipinto di passione per il calcio, musica e colori.Scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, lo spettacolo vede in scena Stefano Accorsi con tre colleghi (Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo e Luigi Sigillo) in una pièce corale, che narra la “febbre” del pallone. Azul è il primo lavoro italiano del regista, coreografo e scrittore svizzero, famoso soprattutto per gli spettacoli realizzati per il Cirque du Soleil e tre cerimonie olimpiche.

In una città in cui il gioco del pallone è febbre, amore e passione, quattro amici fanno i conti con le loro rispettive vite e, facendo affiorare ricordi, provano a ricostruire una serenità andata a pezzi.Quattro amici, una sola fede: il calcio. La vicenda è ambientata a Montevideo, anche se attraverso le parole e i racconti dei quattro, gli spettatori si figurano un solo luogo (fisico e astratto): lo stadio. Le vite, le relazioni, i dolori e le gioie dei protagonisti si misurano in goal, rigori, vincite e sconfitte della squadra del cuore. Più di una fede, seconda forse solo al legame che li lega: un’amicizia inossidabile che li stringe in un abbraccio senza fine.

La scena si compone con i racconti dei quattro. Controluci, ombre amplificatrici e proiezioni sono la dimensione entro la quale si svolge la vicenda, a tratti delirante, come la “febbre” della tifoseria di cui sono vittime consenzienti i protagonisti.

Pinocchio, Adamo, Frankenstein e il Golem Figure senza tempo, archetipi precipitati in una contemporaneità non sempre semplice da vivere. sono anime pure, personaggi veri e al tempo stesso trasognati, clown toccanti e divertenti nei quali ci si riconosce tantissimo tutti. Clown, perché sussurrano, inciampano, ridono e si commuovono. “Sono fatti di cristallo, di burro e di zucchero e con un colpo di vento si trasformano in giganti. Clown perché sono come dei bambini, nel loro modo spontaneo di stare insieme e di giocare.Ognuno di essi ha una storia particolare, un vissuto e un passato senza una presenza materna. Fa capolino nel presente avvolgendoli di nostalgia, e ognuno racconta le proprie peculiarità. È in questo senso che l’amicizia diventa l’unica via attraverso la quale sentirsi uniti, liberi, amati. Così come i quattro amano la fede calcistica, senza limiti

In una scena che rievoca il fiabesco, i personaggi vivono la vita a cavallo tra realtà e favola. E sfondando la quarta parete, lo spettacolo chiama in causa la partecipazione immaginifica del pubblico.Azul. Gioia, furia, fede y eterno amor è uno spettacolo felice, ben “giocato” dai quattro attori che formano un solido gruppo coeso e portano in platea tanta allegria, sul finale festoso come una vittoria sul campo da calcio (e non solo).

Una storia di gente semplice, unita da un’amicizia inossidabile che li aiuta ad affrontare la vita stringendosi in un abbraccio delirante e commovente.

 

A Bari parte il Bike Sharing

Venerdì 06 Gennaio 2023 09:17 Maria Fanizza
Stampa PDF

 A Bari Parte il Bike sharing Maria Fanizza 

 

 

Con la determina dirigenziale che autorizza la fornitura e l’installazione della segnaletica verticale e orizzontale in prossimità delle prime 50 stazioni di bike sharing previste nell’ambito del servizio affidato alla Vaimoo srl per diciannove anni, prende avvio la fase di implementazione del nuovo bike sharing della città di Bari. 

Dalla prossima settimana si procederà con le prime installazioni, che saranno 50 entro il 27 gennaio e 120 in totale con l’entrata a regime del servizio.

Le biciclette previste per la dotazione delle prime stazioni saranno 200, cui seguiranno ulteriori 130 entro il 29 settembre, per poi garantire la flotta completa di 730 mezzi entro sette anni dall’avvio del servizio.

Le prime 200 biciclette saranno equamente divise in bici muscolari (100) ed e-bike (100). 

In totale la dotazione di mezzi prevede in sette anni 525 bici muscolari e 205 e-bike.

“Con l’avvio del nuovo servizio di bike sharing la città di Bari fa un ulteriore passo nel percorso per incentivare la mobilità sostenibile e ridurre l’uso dell’auto privata per gli spostamenti in città - commenta il sindaco Decaro -. Stiamo lavorando ormai da diverso tempo su questo nuovo servizio in concessione che, così come avviene già in tante città d’Italia e d’Europa, sarà legato a installazioni pubblicitarie che saranno contestualmente gestite dal concessionario del bike sharing così da garantire la manutenzione delle stesse. Nel frattempo gli uffici stanno lavorando alla progettazione dei nuovi itinerari ciclabili, per oltre 35 chilometri già finanziati, che offriranno ai ciclisti e agli utenti del nuovo servizio un’infrastruttura ciclabile efficace per garantire gli spostamenti in città”.

“Siamo orgogliosi di offrire ai cittadini di Bari e ai suoi turisti una nuova forma di mobilità alternativa, sostenibile e completamente made in Puglia - dichiara Matteo Pertosa, CEO e fondatore di VAIMOO -. Dopo aver portato la nostra tecnologia in diverse città europee, ora vogliamo offrire anche nella nostra regione una soluzione sicura e alla portata di tutti. Siamo convinti che il servizio sarà ampiamente utilizzato. Ci impegneremo a sviluppare una soluzione integrata con gli altri mezzi di trasporto pubblico urbano e a fornire la possibilità alle aziende e alle strutture ricettive di aprire nuove stazioni nelle loro vicinanze col fine di espandere ulteriormente il servizio”.

Le prime cinquanta docking station saranno così dislocate sul territorio cittadino:

Leggi tutto...
 

Torna la fiera a Bari

Lunedì 17 Ottobre 2022 06:01 Maria Fanizza
Stampa PDF

 

Torna la fiera a Bari Maria Fanizza


Un calendario fitto di eventi e spettacoli. All'85esima Campionaria 

Artisti locali, nazionali e internazionali : musica, danza e magia, con esibizioni uniche. Tra questi Uccio De Santis. 

Dal cabaret alla danza nei fine settimana la nota danzatrice e coreografa Elisa Barucchieri con la sua Res Extensa Dance Company in collaborazione con Opera Ideazione e il suo spettacolo Le belle storie non finiscono mai creato proprio per questa edizione della Campionaria. Con la regia e i testi di Gianpiero Francese, lo spettacolo è un omaggio alla sua bellezza e ai suoi 85 anni: un nonno racconterà a un bambino la sua lunga e affascinante storia citando i protagonisti che l’hanno resa un punto di riferimento fondamentale per il Mezzogiorno d’Italia. 

Anche il professore più amato dal web, Vincenzo Schettini, è protagonista in questa Campionaria con le sue lezioni di fisica. Nello spettacolo La Fisica che ci piace, che sta spopolando su TikTok, incontra  il pubblico coinvolto nel one-man show e tutti diventano suoi alunni. 

Lungo i viali fieristici anche artisti di strada  e la Mabò Band,  con il proprio originalissimo spettacolo. Un cocktail di musica, gag e improvvisazioni teatrali. 

Viaggio sonoro invece con Takabum, collettivo di soli strumenti a fiato e percussioni che propone in strada una miscela di suoni funk e easy, fatta da composizioni originali e riadattamenti dei più celebri brani della tradizione jazzistica americana e della canzone italiana. 

Comicità, magia, acrobazia, poesia e follia caratterizzeranno invece gli spettacoli della Compagnia Lannutti & Corbo che nasce dall’incontro di due artisti nella vita e sul palco: Domenico Lannutti e Gaby Corbo entrambi attivi dal 1995. Lannutti è comico, attore, mago, drammaturgo, autore, regista e insegnante di teatro comico. Corbo invece è acrobata, attrice e insegnante di circo teatro.  La loro poetica insieme alla loro tecnica ha creato uno stile unico nel panorama artistico nazionale. 

Un solo artista per tante acrobazie sarà Mistral, atteso acrobata cileno protagonista di spettacoli adrenalinici e suspense. 

E ancora un gradito ritorno sarà il Carillon vivente, che già negli anni scorsi ha entusiasmato il pubblico in Fiera. È infatti una delle proposte artistiche più esclusive dell’ultimo decennio che ha caratterizzato eventi di grandissima importanza su scala mondiale con grandi consensi di critica. Un’idea semplice ma estremamente suggestiva nata dalla fantasia dell’artista ravennate Mauro Grassi. Un pianoforte meccanico munito di ruote e motore vaga sulle note musicali guidato da un settecentesco pianista mentre un’eterea ballerina balla sulle punte in tutù. Tutto come fosse un carillon itinerante d’altri tempi, in uno spettacolo romantico e indimenticabile.

C’è  anche il luna park dedicato alla felicità di adulti e bambini, un'area con le giostre su 10mila metri quadrati dello spazio fieristico. 

Gli spettacoli, gratuiti, compresi nell'acquisto del biglietto per l'ingresso in Fiera, sono veri e propri live show con protagonisti artisti provenienti da varie parti del mondo, in linea con l'internazionalizzazione della Campionaria. 

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Ottobre 2022 06:02
 

Ritornano i dialoghi di Trani

Mercoledì 21 Settembre 2022 04:28 Maria Fanizza
Stampa PDF

Ritornano "I dialoghi di Trani Maria Fanizza


Il festival “I dialoghi di Trani” diretto da Rosanna Gaeta, e organizzato dall’associazione La Maria del porto e dall’assessorato alle Culture, torna a trasformare Trani in un’agorà: alle 10,30 l’inaugurazione a palazzo San Giorgio a cui interverranno, tra gli altri, la presidente de La Maria del porto Lucia Perrone Capano e l’assessora alle Culture Francesca Zitoli. Fra gli eventi la presentazione del libro dedicato a Pietro Mennea,La freccia del Sud, pubblicato da Repubblica Bari e firmato dal caporedattore Domenico Castellaneta e dall’inviato Giuliano Foschini, che lo presenteranno, alle 12, a palazzo San Giorgio, ricostruendo le tappe principali della vita e della carriera di uno dei protagonisti dello sport, a settant’anni dalla nascita. 

Alle 18,30 la biblioteca ospita “ Convivere con la mafia o ribellarsi”, focus curato da Repubblica Barisulla mafia garganica e la storia della prima pentita: una riflessione che parte del libro di Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica e Foschini, Ti mangio il cuore, volume che ha ispirato il film omonimo di PippoMezzapesa con protagonista Elodie (da domani nelle sale). Con Foschini ne parleranno Antonella W. Gaeta, che ha scritto il film con il regista e Davide Serino, e Francesca Savino,giornaliste di Repubblica. E ancora. In piazza Quercia, alle 19, Riccardo Staglianò, firma diRepubblica, traccia un profilo dei più ricchi al mondo in Gigacapitalisti ( Einaudi) e nediscute con giornalista Rai Vito Giannulo: Jeff Bezos, Elon Musk, Mark Zuckerberg valgono più di uno Stato ma le fortune troppo concentrate non fanno bene né al mercato né alla società. Arriverà al festival (alle 11 a palazzo San Giorgio) anche Gholam Najafi con Tra due famiglie ( La Meridiana) che presenterà con la giornalista Annamaria Ferretti e, sempre qui, dalle 17, saranno gli studenti ad animare la maratona “Un libro è per sempre: sfida all’ultimo classico” guidata dal critico Piero Dorfles. 

 

Leggi tutto...
 

Il corteo di San Nicola il corteo della Pace

Domenica 08 Maggio 2022 08:36 Maria Fanizza
Stampa PDF

76E9F367-86E2-4852-BD33-0F93F9F41824Il corteo storico di San Nicola il corteo della Pace Maria Fanizza


Settecento attori, figuranti, acrobati, un coro, ballerini e danzatori hanno animato la città di Bari attraversandone il cuore della città, emozione e devozione con il coinvolgimento di oltre 700 artisti, un cast di 20 ballerini, un coro di 24 elementi e 8 danzatori a parete, un gruppo di danzatori professionisti che sono ballato scendendo si lungo la dalla facciata deli Palazzo di Città a ricordare il momento in cui i marinai si preparavano all’impresa.


 L’attesa  dei Baresi è stata ripagata da un corteo storico di San Nicola, diretto dall’attore e regista Nicola Valenzano, per ricordare la storia della transazione del Santo. Il Corteo Storico di San Nicola, versione aperta al pubblico, ha un messaggio universale che parte dal capoluogo pugliese per raggiungere il mondo intero: “Bari città di San Nicola, Bari città di Pace”.

Il corteo torna a riallacciare i fili della tradizione, di popolo e di fede, che ripercorre i pilastri della rievocazione storica legata al culto nicolaiano attraverso la rappresentazione dei “quadri” tradizionali, senza rinunciare a quegli innesti spettacolari che impreziosiscono la messa in scena e fanno del Corteo Storico di San Nicola un vero e proprio spettacolo a cielo aperto. Questa edizione, che arriva dopo un momento complicato di forti restrizioni e che purtroppo ha come sfondo uno scenario altrettanto complicato,, non Poteva che svolgersi all’insegna di un importante messaggio di pace. Pace che deve tornare a riempire le strade.

In scena la traslazione del santo rievocando ciò che è accaduto nel 1087. E’ stato raffigurato fedelmente l’evento che ha segnato la storia della nostra città, con i vari popoli, dai turchi ai normanni, dai bizantini al clero latino, con alcune novità: le tre torri sceniche su ruote, alte cinque metri, a raffigurare le tre virtù teologali (fede, speranza e carità), e poi il momento finale molto commovente e bello,sul sagrato della Basilica.

Sono stati  complessivamente nove i “quadri” messi in scena nel corso dell’evento, uno dei quali, “Les Miserables”,dedicato agli ultimi della società, interpretati da ballerini in costumi medievali, da clochard, prostitute, ubriachi e appestati, in omaggio ai genitori di San Nicola morti di peste.

Questo corteo  unisce idealmente tutti i Paesi nel nome dell’accoglienza in uno slancio ecumenico che non conosce confini attraverso quel mare che media le terre, come ha detto Papa Francesco durante la sua visita a Bari nel 2020.

Questo corteo storico sottolinea lo speciale legame tra San Nicola, il mare e la gente di mare. “Questo perché i miracoli del Santo sono avvenuti specialmente in quel mare dal quale era giunto.

-. Un altro tema saliente di questa edizione è stato  il grano, l’oro del Sud, da sempre simbolo di prosperità e di benessere per noi gente del Mediterraneo, popolo di contadini, commercianti e artigiani. Ma soprattutto questo corteo è dedicato a San Nicola ed alla pace, che da troppo tempo manca. Lungo il percorso della Caravella tre scenografie imponenti, come appunto le tre torri dedicate a Fede, Speranza e Carità.

Il momento clou della manifestazione è stato raggiunto all’arrivo sul sagrato della Basilica, quando tutti i protagonisti dei “quadri” che hanno sfilato durante il corteo si sono esibiti in un’ultima performance, alternandosi ad artisti di calibro nazionale.

Emerge un Santo, forse il più venerato, cui tutti hanno chiesto qualcosa e continuano a credere che presto avverrà.

 


Pagina 1 di 26

Testata

Banner