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Papà Francesco

Mercoledì 23 Aprile 2025 05:40 Maria Fanizza
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IMG 2430Alle11 si spalancheranno le porte della basilica. La salma sarà esposta tre giorni

 

Oggi la salma di papa Francesco sarà traslata dentro San Pietro, per l’abbraccio e le preghiere dei fedeli. I numeri si annunciano enormi. Alle 11 del mattino si spalancheranno le porte della basilica. La “camera ardente” di Bergoglio durerà tre giorni: resterà aperta oggi fino a mezzanotte, dalle 7 alle 24 di domani e fino 19 di venerdì 25 aprile

 

 

Papa Francesco

Lunedì 21 Aprile 2025 14:49 Maria Fanizza
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Papa Francesco il Papa di tutti Maria Fanizza

Papa Francesco, il pontefice che ha abbracciato il mondo con un messaggio di umiltà, compassione e riforma, si è spento. La sua scomparsa segna la fine di un'era per la Chiesa Cattolica e per milioni di persone in tutto il mondo che hanno trovato ispirazione nella sua guida.

Eletto nel 2013, Papa Francesco ha portato una ventata di aria fresca al Vaticano, allontanandosi dalla pompa e dalla circostanza tradizionali e concentrandosi invece sui bisogni dei poveri e degli emarginati. Il suo approccio pastorale, caratterizzato da semplicità e autenticità, ha risuonato con persone di tutte le fedi e di nessun credo.

Nel corso del suo pontificato, Papa Francesco ha affrontato questioni globali urgenti come il cambiamento climatico, l'ingiustizia economica e la crisi dei rifugiati, esortando i leader mondiali ad agire con compassione e solidarietà. Ha anche svolto un ruolo significativo nel promuovere il dialogo interreligioso, costruendo ponti di comprensione e rispetto tra diverse fedi.

L'eredità di Papa Francesco è quella di un pontefice che ha incarnato i valori del Vangelo attraverso le sue parole e le sue azioni. La sua enfasi sulla misericordia, sul perdono e sull'amore per tutti, in particolare per i più vulnerabili, ha lasciato un segno indelebile nella Chiesa Cattolica e nel mondo.

Mentre piangiamo la sua scomparsa, celebriamo anche la vita e l'eredità di Papa Francesco, un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri e che ha ispirato milioni di persone a vivere con maggiore compassione e gentilezza.

 

 

A Gaza un faro di speranza

Giovedì 17 Aprile 2025 09:27 Maria Fanizza
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IMG 2425Padre Gabriele Romanelli: un faro di speranza a Gaza tra guerra, dolore e desiderio di pace Fanizza Maria

A Gaza, dove la guerra ha strappato la normalità alla vita quotidiana, c’è chi continua a essere un punto di riferimento, un segno di speranza in mezzo alla distruzione: padre Gabriele Romanelli, parroco della Chiesa cattolica della Sacra Famiglia. Da quando si è intensificato il conflitto, padre Gabriele si trova a fronteggiare una situazione umanitaria gravissima, con risorse minime e bisogni crescenti.

Attualmente, più di 500 persone hanno trovato rifugio nella parrocchia, l’unico luogo in cui sentirsi ancora, in qualche modo, al sicuro. Qui manca tutto: cibo, acqua potabile, medicine, elettricità. Eppure, padre Romanelli non smette di assistere le famiglie colpite, distribuendo quello che riesce a reperire, offrendo sostegno spirituale e materiale, e soprattutto, ascolto.

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Aprile 2025 09:32 Leggi tutto...
 

I martedì della pace

Lunedì 07 Aprile 2025 10:13 Maria Fanizza
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I martedì della pace Fanizza Maria 

 

“Scienziati contro la guerra. Il pacifismo del riarmo” è il titolo dell’incontro, che sarà condotto da Paola Villani (storica Uniba) E avrà per protagonisti Il fisico matematico Paolo Cotta-Ramusino dell’Università Statale di Milano e la fisiologa dell’Ateneo barese Angela Corcelli, componente dell’Unione degli scienziati per il disarmo

Nel 1957 a Pugwash, un villaggio di pescatori sulla costa atlantica del Canada, si riuniscono scienziati statunitensi, sovietici, francesi, cinesi, giapponesi, britannici, con l’intento di non lasciare senza seguito il manifesto per la pace lanciato due anni prima dal fisico Albert Einstein e dal filosofo Bertrand Russell. Nel pieno della Guerra Fredda, presiede la riunione il fisico Joseph Rotblat, che nel 1944 aveva abbandonato il laboratorio di Los Alamos, dove si costruiva la bomba atomica, quando fu chiaro che i nazisti non avrebbero potuto realizzarla. Da quella riunione nacque il Movimento Pugwash, insignito del premio Nobel per la pace nel 1995, e che nel corso di oltre mezzo secolo ha visto l’impegno del mondo scientifico per sospingere i governi del mondo, e soprattutto le potenze nucleari, sulla via del disarmo. Delle Conferenze Pugwash è stato per lungi anni direttore generale il fisico matematico dell’Università Statale di Milano Paolo Cotta-Ramusino, prima di passare il testimone poche settimane fa alla scienziata argentina Karen Hallberg.

La 57sima Conferenza Pugwash si è tenuta a Bari nel 2007 e aveva per tema “Prospettive per il disarmo, il dialogo e la cooperazione. Stabilità nell’area mediterranea”. La scelta della Puglia era frutto dell’attività svolta dalla sezione locale dell’Unione degli scienziati per il disarmo e dal Centro interdipartimentale di ricerche sulla Pace, costituto nel 1989 nella facoltà di Fisica dell’Ateneo barese e ora intitolato a Beppe Nardulli. Fisico teorico scomparso prematuramente nel 2008, Nardulli era figura di spicco del Movimento Pugwash. Al Centro universitario ha dato un fondamentale contributo anche il matematico Nicola Cufaro Petroni, che poco prima della morte, nel 2023, aveva organizzato a Bari un tempestivo convegno sui rischi della degenerazione del conflitto in Ucraina in una crisi nucleare e sui limiti del diritto internazionale di fronte alla corsa agli armamenti.

 

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Il giovane umanista

Lunedì 31 Marzo 2025 15:17 Maria Fanizza
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*Eduardo Prati: il giovane umanista che unisce tecnologia e letteratura* Fanizza Maria
 
In un'epoca in cui la tecnologia e i multimedia stanno rivoluzionando il modo in cui comunichiamo e apprendiamo, Eduardo Prati rappresenta una nuova generazione di umanisti che coniugano la conoscenza dei multimedia con la letteratura.
 
Eduardo Prati è un giovane scrittore e ricercatore che ha scoperto la sua passione per la letteratura e la tecnologia fin da bambino. Dopo aver studiato letteratura e linguistica all'università, ha deciso di unire le sue due passioni creando progetti che combinano la scrittura creativa con la tecnologia.
 
Il suo lavoro si concentra sull'utilizzo dei multimedia per raccontare storie e creare esperienze immersive che coinvolgano il lettore. Utilizza strumenti come la realtà virtuale, la realtà aumentata e l'animazione per creare mondi virtuali che trasportano il lettore in nuove dimensioni.
 
Tuttavia, Eduardo Prati non si limita a utilizzare la tecnologia come mezzo per raccontare storie. Egli è anche un profondo conoscitore della letteratura e della storia, e utilizza la sua conoscenza per creare storie che siano non solo avvincenti, ma anche profondamente significative.
 
Il suo approccio unico alla scrittura e alla tecnologia lo ha reso un punto di riferimento per molti giovani scrittori e artisti che cercano di unire la loro creatività con la tecnologia.
 
In un'intervista, Eduardo Prati ha dichiarato: "Credo che la tecnologia sia uno strumento potente per raccontare storie e creare esperienze immersive. Tuttavia, credo anche che la tecnologia debba essere utilizzata in modo responsabile e creativo, per non perdere di vista la vera essenza della storia e della letteratura".
 
Eduardo Prati è un esempio di come la tecnologia e la letteratura possano essere unite per creare qualcosa di nuovo e innovativo. Il suo lavoro è un'ispirazione per tutti coloro che cercano di unire la loro creatività con la tecnologia per creare qualcosa di veramente speciale.
Ultimo aggiornamento Martedì 01 Aprile 2025 04:48
 


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