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Al teatro Forma di Bari

Mercoledì 13 Marzo 2013 10:45 Maria
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Al teatro Forma di Bari "Nel gioco del Jazz"

Maria Fanizza

 

BARI- Settimo appuntamento dell’Associazione “ Nel Gioco del Jazz “, venerdi 15 marzo alle ore 21,00, presso il Teatro Forma con il Khalil Chahine Quintet, un gruppo franco-egiziano che spazia tra le infinite sonorità che la musica Jazz offre ai suoi più attenti musicisti ed esecutori. E l’appeal offerto dal gruppo ha incuriosito il pubblico barese tanto da poter annunciare già un quasi “sold out” a pochi giorni dall’evento. Khalil Chahine è un chitarrista compositore, che fa della poesia jazz il suo punto di partenza fino a spingersi, come lui stesso suggerisce, agli estremi confini dei 4 punti cardinali. Khalil Chahine ha al suo attivo ben sei pubblicazioni in CD ed una lunga serie di partecipazioni musicali in molti film d’autore francesi. Non meno famosi i suoi collaboratori. Eric Seva ha suonato con Musicisti del calibro di ChrisRea e Michel Petrucciani, Frederic Gaillardet ha suonato con Jean Luc Ponty e Richard Bona. Qui a Bari presenteranno il loro ultimo CD dal titolo KAIROS pubblicato a fine febbraio 2013. Alcuni brani quali Amalfi, Tebeteba e Sisyphe fanno presagire l’atmosfera che scaturirà dal susseguirsi delle loro note. Ricordiamo infine che la Yahama Instrumets supporta da anni il gruppo ed anche in questa occasione fornirà una batteria completa per il concerto a riprova dell’attenzione posta nei confronti di questo Quintetto. Ancora pochissimi posti disponibili per chi è curioso di esplorare e conoscere un’ulteriore via del grande Jazz.

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Marzo 2013 06:45
 

Anteprima Mondiale del backstage "La Nave va" di Fellini

Martedì 12 Marzo 2013 16:16 Maria
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IN ANTEPRIMA MONDIALE IL BACKSTAGE DI “E LA NAVE VA”. LA MOSTRA FELLINI/ROTA 
 
Maria Fanizza
 
fellini
Il programma del Bif&st 2013 si arricchisce di due importanti novità. La prima è la proiezione in anteprima mondiale del bellissimo backstage realizzato sul film "E la nave va" di Federico Fellini realizzato da Ferruccio Castronuovo, autore di altri due backstage presenti nel “Festival Fellini” allestito da Felice Laudadio.
Castronuovo, è stato per 12 anni collaboratore del grande regista ed è il protagonista del film "La vita".
L’altra novità di grande rilievo che va ad inserirsi nel già fittissimo programma del Bif&st che include 400 appuntanenti in 8 giorni è l’esposizione Rota/Fellini - La musica delle immagini, una mostra documentaria del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari che sarà allestita nel foyer del Teatro Petruzzelli dal 16 al 23 marzo. Si tratta di un omaggio al magico sodalizio tra Federico Fellini e Nino Rota che ha unito i due artisti. 
 La musica  ha avuto un ruolo fondamentale per  Fellini e prende  forma, rivive nelle splendide fotografie in bianco e nero scattate durante la lavorazione di alcuni film, vero cuore della mostra, alle quali si affiancano fotobuste e manifesti d’autore non solo italiani a rappresentare l’intera filmografia Fellini/Rota. Un percorso di visione del suono che testimonia un successo internazionale straordinario anche attraverso le copertine di alcuni dei tanti ‘33 giri’ che hanno portato le colonne sonore di Rota in tutto il mondo
I documenti esposti in riproduzione al Teatro Petruzzelli di Bari appartengono alla Fondation Fellini pour le Cinéma di Sion, nata dalla collezione personale di Gérald Morin, per molti anni collaboratore di Federico Fellini, che presenterà in anteprima mondiale a Bari due documentari su Fellini, il primodei quali verrà proiettato al Teatro Petruzzelli alle 17.30 del 16 marzo ad ingresso libero. 
 
La mostra, dono del Rotary Club di Bari che ha voluto così ricordare il suo socio Nino Rota, è parte di un’ampia serie di iniziative che, in occasione del trentennale della morte e poi del centenario della nascita, il Conservatorio di Bari ha dedicato a Nino Rota, suo direttore molto amato per quasi trent’anni. Un Conservatorio nel quale c’è ancora chi ricorda una visita di Federico a Nino il 31 dicembre 1975. Nel magico silenzio di quella sera di fine d’anno, passeggiando per le aule e i corridoi di un luogo tanto familiare al musicista da essere diventato per lui anche la casa in cui abitare, i due amici si fermano davanti al busto di Niccolò Piccinni posato su un piedistallo di legno: “Ecco, Nino: fra cent’anni qui ci sarai tu”. 
 
Le musiche di Nino Rota per i film di Fellini saranno eseguite dal Collegium Musicum diretto da Rino Marrone alle 21 del 19 marzo al Teatro Forma. 
 

La realtà aumentata

Martedì 12 Marzo 2013 10:29 Maria
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La realtà aumentata

 

di Maria Fanizza

 

La realtà aumentata è un insieme di tecniche e di strumenti che permettono di aggiungere delle informazioni (testi, foto, video, audio, collegamenti e loro combinazioni) alla realtà fisica che potrebbe anche essere una realtà “invisibile”.
Forse è meglio fare qualche esempio giusto per capire di che cosa stiamo scrivendo.
Spesso sui giornali vediamo una specie di quadrotto contenente punti ed altri segni di per se inintelligibili, si tratta di un “QR-Code”. Viene utilizzato per aggiungere foto o video che illustrano un avvenimento o fanno pubblicità ad un prodotto. Se il nostro smartphone o tablet ha la relativa app ed è collegato ad internet, attivando il programma e poi fotografando il “quadrotto” si accede direttamente alle informazioni ed eventualmente ai link contenuti nel codice.
Ovviamente possiamo interpretare questo meccanismo come un aumento della realtà nel senso che l'oggetto contenente il qr-code è in grado di offrirmi delle informazioni multimediali che fanno riferimento a quell'oggetto specifico o altre informazioni eventualmente organizzate in maniera opportuna.
Si può anche interpretare questo meccanismo come l'integrazione tra informazione scritta e informazione multimediale per cui ogni giornale, ogni libro, ogni cartello indicatore o pubblicitario diventa terminale di informazioni più approfondite e piacevoli.Questo primo passo ci introduce ad una estensione: è possibile eliminare il quadrotto fisico e sostituirlo con le sue coordinate gps, per cui inquadrando il punto virtuale posso leggere sul tablet o lo smartphone le informazioni collegate a quel punto.

Poesia di strada in realtà aumentata“, è una mostra d’arte contemporanea, 

in “realtà aumentata” appunto, visibile lungo un percorso che si snoda per le vie transitabili de L'AQUILA.

 

Infatti, passeggiando tra le rovine del centro storico, posso vedere una mostra sul tablet semplicemente inquadrando i punti virtuali sensibili.
Come dicono i curatori della mostra: "Le installazioni artistiche sono state predisposte in luoghi particolarmente espressivi, in modo da far permanere le opere in memoria,

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Marzo 2013 13:56 Leggi tutto...
 

Una speranza per la piccola Sofia

Martedì 12 Marzo 2013 10:18 Vincenza Fanizza
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Una speranza per la piccola Sofia

 

 

 

di Vincenza Fanizza 

FIRENZE- "C'è solo una cosa, piccola Sofia, più triste di un mondo con te malata. Un mondo in cui tu non ci sei".

L’amore smisurato di Caterina per la sua bimba ha vinto.

“Potrà riprendere le cure e affrontare un nuovo percorso di miglioramento- afferma il dottor Davide Vannoni- Certo le condizioni sono gravi e nessuno può sapere come andrà, ma si riaccende una luce di speranza”.

La notizia ufficiale è arrivata nella serata di lunedì 11 marzo.

Si conclude, dunque, positivamente, la battaglia di Caterina e Guido, i genitori della piccola Sofia, colpita da una grave malattia neurodegenerativa, dal nome impronunciabile, la leucodistrofia metacromatica. Una di quelle malattie per le quali non ci sono terapie farmacologiche. L’unica speranza è soltanto una cura a base di cellule staminali, che il professor Davide Vannoni, da qualche anno somministra in casi disperati come quello di Sofia, presso una struttura pubblica all’avanguardia, gli Spedali Civili di Brescia.

“Le ‘cure compassionevoli’- spiegano i genitori della piccola- sono terapie non ancora sperimentate a sufficienza, ma che la legge consente quando non ci sono altre cure possibili riconosciute. In seguito a una inchiesta del pm di Torino, il ministero della Salute aveva bloccato le cure compassionevoli perché ritenute potenzialmente pericolose. Ma nonostante il blocco del ministero della Salute, i giudici di tutta Italia, in più di 20 casi, hanno consentito le ‘cure compassionevoli’ con le staminali del metodo Vannoni. Così, dopo aver vinto i ricorsi, bambini affetti dalla stessa malattia hanno ricevuto le infusioni di cellule staminali e ora stanno meglio. Ma questo purtroppo non valeva per Sofia: dopo la prima infusione, il tribunale di Firenze, nonostante il parere contrario della maggioranza dei giudici, aveva ritenuto di bloccare le altre quattro infusioni che Sofia avrebbe dovuto assumere”.

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Marzo 2013 10:24 Leggi tutto...
 

L'astronomia nella Storia dell'arte

Lunedì 11 Marzo 2013 00:00 Maria
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Maria Fanizza

 

Osserva framarinoBari. Domenica 17 Marzo alle ore 17:00, con ingresso libero, presso l’Osservatorio Astronomico Pubblico del Parco di Lama Balice, a Villa Framarino, si terrà un incontro con l’astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Bologna Angelo Adamo http://www.angeloadamo.com/

Adamo parlerà con il suo stile brillante ed eclettico dell’astronomia nella storia dell’arte.

Dopo la conferenza seguirà l’osservazione della cometa C2011 L4 Pan-STARRS con i telescopi dell’osservatorio approfittando della sua straordinaria visibilità.

informazioni

3934356956

Indicazioni stradali :

http://www.osservatoriolamabalice.it/2012-12-23-17-12-25

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Aprile 2013 06:36
 


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