ARTE PRESENTE- Regala il contemporaneo
ARTE PRESENTE. Regala il contemporaneo per le feste
di Vincenza Fanizza

FIRENZE- Come avvicinare i giovani ( e non solo) all’arte contemporanea? Dall’8 al 31 dicembre 2015, “Forward” introduce ad un nuovo modo di collezionare arte, più personale, ma anche più sostenibile: “ARTE PRESENTE. Regala il contemporaneo per le feste” è una campagna per promuovere un nuovo collezionismo d’arte possibile ed economico, ed assieme un catalogo online di regali per il Natale, fatto di opere di artisti residenti in Toscana.
Un gruppo di 21 artisti riconosciuti è stato selezionato da Valeria Farill, curatrice di Forward, ed invitato a proporre per l’occasione opere a prezzi contenuti (fotografie, serigrafie, sculture, oggetti d’arte, oggetti multipli, poster, istruzioni per performance), con un costo massimo di 250 Euro. Opere usate come moneta d’accesso alla loro intera produzione, che possano attirare nuovo pubblico, appassionare (o far sorgere) nuovi collezionisti.
Le opere di ARTE PRESENTE vengono presentate in un catalogo consultabile online di regali contemporanei per questo Natale 2015, diffuso da Forward alla pagina http://forwardforward.org e su vari social network.
Ogni giorno uno o più artisti verrà inoltre presentato e valorizzato nella sua traiettoria e poetica, di modo che dietro ad ogni singolo oggetto vendibile ci sia un’identità completa da valorizzare e far conoscere.
“L’idea di ARTE PRESENTE- spiega la curatrice Valeria Farill- è quella di un primo passo simbolico, per le feste natalizie, nella promozione di un nuovo collezionismo. Rivolto in special modo alle giovani generazioni toscane e non, che vedono spesso nell’arte un prodotto irraggiungibile economicamente, difficile non solo a volte di capire senza intermediari, ma anche essenzialmente da acquistare”.
“L’arte contemporanea- conclude la curatrice- diviene, con la campagna ARTE PRESENTE, un regalo possibile esclusivo, originale ed assieme un momento d’incontro tra un artista e un nuovo collezionista”.
La foto che illustra l'articolo è un'opera dell'artista Oliviero Draghi.
Oliviero Draghi, 1978
Per la sua ricerca prende spunto da esperienze del suo vissuto,
talvolta approfondendo e dando forma all’idea iniziale
direttamente con il materiale scelto, principalmente con argilla e
cera, talvolta invece parte dalla ricerca: letture, raccolta di
immagini, trascrizione di pensieri che poi portano alla sua
realizzazione.
Oliviero Draghi
Titolo: Tartaruga, dalla serie Animali, 2014
Tecnica: Durokal (ceramica a freddo), tempera e resina acrilica.
Edizione nº 17
Dimensioni: 11 x 28 x 10 cm
Prezzo: 150€
RICHIEDI INFORMAZIONI: info@forwardforward.org
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Dicembre 2015 18:51 )
Lo Schermo dell'Arte 2015
Torna “Lo Schermo dell’Arte”, il Festival internazionale di Cinema e Arte contemporanea
di Vincenza Fanizza

FIRENZE- Torna, dal 18 al 22 novembre, “Lo Schermo dell’Arte”, il Festival internazionale di Cinema e Arte contemporanea, diretto da Silvia Lucchesi.
Il Festival nasce, a Firenze, nel 2008 e si svolge, anche quest’anno, nell’ambito della “50 Giorni”, al cinema Odeon (Piazza Strozzi).
“Questo Festival- commenta Stefania Ippoliti, Responsabile Mediateca e Area Cinema Formazione Sistema Toscana- costituisce di anno in anno collegamenti, legami, apre porte al confronto fra arti e ambiti culturali diversi e una rete sempre più estesa di persone, siano esse artisti o spettatori attenti e musei, centri culturali, istituzioni: una vera, potente, forza benevola che ci lascia a ogni edizione qualcosa di nuovo e prezioso”.
Film dell’Opening Night è l’acclamato Francofonia di Alexandr Sokurov, in concorso alla 72° Mostra del Cinema di Venezia, che racconta la collaborazione tra il direttore del Louvre Jacques Jaujard e l’ufficiale tedesco Franziskus Wolff-Metternich per salvare i tesori del museo parigino durante l’occupazione nazista.
Nel programma anche la prima italiana del documentario Peggy Guggenheim: Art Addict (2015) della regista Lisa Immordino Vreeland, che ripercorre attraverso rari materiali di archivio la vita della più famosa collezionista del mondo; l’enigmatico e bellissimo Human Mask (2014) in cui l'artista francese Pierre Huyghe, prendendo spunto dalla storia vera di un ristorante vicino Tokyo noto per utilizzare scimmie addestrate come camerieri, filma una di quelle scimmie, con indosso una maschera ispirata a quelle tradizionali del Teatro Noh, che, metafora della condizione umana, ripete all'infinito il suo ruolo mentre si aggira come intrappolata nello stesso ristorante vuoto, immaginato a Fukushima all'indomani dell'esplosione nucleare del 2011.
A questo ricco calendario si aggiunge l’importante novità di quest’anno, “ Feature Expanded ” , primo programma di formazione al mondo rivolto ad artisti con background nel campo delle arti visive. Sostenuto dal Creative Europe MEDIA, ideato e organizzato da “Lo schermo dell’arte” con HOME Manchester e diretto da Leonardo Bigazzi e Sarah Perks. I 12 artisti invitati presenteranno i propri progetti di fronte ad una giuria internazionale e ad un gruppo di possibili produttori.
Inoltre, venerdì 20 novembre, si terrà, nell’ambito dei Festival Talks, la tavola rotonda “Audience Development & Exhibition” che indagherà i nuovi modelli di distribuzione e l’uso delle nuove tecnologie per lo sviluppo di un nuovo pubblico.
I film della sezione “Cinema d’artista” includono, solo per citarne alcuni, la prima italiana di “In Walking Hours” di Sarah Vanagt e Katrien Vanagt (2015), poetico racconto visivo di un esperimento ottico realizzato seguendo le indicazioni di un vecchio trattato di medicina; “Quantum”, del collettivo italiano Flatform (2015), emozionante gioco di luci e suoni costruito partendo da un fotogramma statico di un tipico paesaggio italiano.
Prosegue, poi, la collaborazione con Palazzo Grassi - Punta della Dogana e Gucci Museo, iniziata lo scorso anno con la presentazione di film della Collezione Pinault. Sabato 21 novembre, l’artista francese Martial Raysse, in conversazione con Martin Bethenod direttore di Palazzo Grassi -Punta della Dogana, presenterà sei suoi cortometraggi realizzati fra il 1967 e il 2005, in occasione della sua grande retrospettiva veneziana a Palazzo Grassi. Già dagli anni Sessanta, infatti, Raysse ha accompagnato la produzione di quadri, disegni e piccole sculture, con un grande numero di film sperimentali girati in pellicola e, più recentemente in video, nei quali sperimenta l’uso del colore e del montaggio.
Ultimo aggiornamento ( Domenica 15 Novembre 2015 22:35 )
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Visio.Next Generation Moving Images
VISIO. Next Generation Moving Images, lo sguardo dei giovani artisti
di Vincenza Fanizza

FIRENZE- Nell’ambito de “Lo Schermo dell’arte”, il Festival Internazionale di Cinema e Arte, anche la mostra di arte contemporanea “VISIO. Next Generation Moving Images” alla Strozzina, Palazzo Strozzi, dal 17 novembre al 20 dicembre, mostra dedicata alle opere video di 12 artisti internazionali under 35.
“La mostra- spiega Arturo Galansino, Direttore Palazzo Strozzi- permette di scoprire diversi approcci nella relazione tra arte contemporanea e ‘immagini in movimento’.
Dal cinema al videoclip, dal documentario alla videoinstallazione, le opere in mostra propongono diverse modalità di fruizione e giocano sul ruolo, da contemplativo a partecipativo, dello spettatore”.
“Sono artisti- precisa Leonardo Bigazzi, curatore dell’esposizione- che hanno vissuto la transizione completa da analogico a digitale, la diffusione di internet come immenso archivio da cui attingere e come canale di distribuzione dei propri lavori, e lo sviluppo di tecnologie video sempre più sofisticate ma allo stesso tempo disponibili su dispositivi portatili come cellulari o tablet”.
La mostra, infatti, vuole restituire la molteplicità di codici e tematiche di questi giovani artisti che si muovono tra realtà e finzione affrontando questioni socio-politiche, lavorando sulla natura delle immagini digitali o arrivando a rimettere in discussione la struttura stessa del linguaggio cinematografico.
Ultimo aggiornamento ( Sabato 21 Novembre 2015 23:27 )
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"Violenza Invisibile", l'evento speciale di Cinema e Donne
“Violenza Invisibile”, l’evento speciale di Cinema e Donne
di Vincenza Fanizza

FIRENZE- La 37° edizione del Festival Internazionale di Cinema e Donne si conclude martedì 10, alle 21, al Cinema Odeon ( Piazza Strozzi), con un evento speciale: l’anteprima italiana del documentario “Violenza Invisibile” delle registe toscane Silvia Lelli e Matilde Gagliardo.
Il documentario, che certamente farà discutere, tratta di varie forme di violenza agite sulle donne, focalizzandosi sulle forme di violenza meno visibili: quelle strutturali, culturali, domestiche, psicologiche, collegandole al contesto socio-culturale attuale.
“Queste forme di violenza- spiega Silvia Lelli- sono ‘invisibili’ perché nascoste tra le pareti delle case, e perché si celano nell’omertà culturale, nelle abitudini quotidiane, nella discriminazione di genere come ‘normalità’, tutti elementi che costituiscono il terreno fertile in cui forme di violenza più eclatanti, quelle fisiche e i femminicidi affondano le radici”.
“Una violenza- continua Silvia Lelli- che la società non vuole vedere, difficile da riconoscere anche per chi la subisce, e difficile da ammettere per chi la compie, costruita in forme sottili, verbali o simboliche, e non per questo meno distruttive della violenza fisica”.
Il documentario, attraverso le storie di donne uscite da percorsi di violenza, mostra il terreno sociale e culturale, i segnali e i processi che preludono a questi eventi per renderli visibili e riconoscibili prima del manifestarsi di atti estremi. L'immagine della donna risulta dignitosa, consapevole, capace di rispondere a situazioni drammatiche e trovare vie d'uscita personali, sociali e politiche.
Ultimo aggiornamento ( Domenica 15 Novembre 2015 22:28 )
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