Novità

Ora è anche web radio
Banner

webmagazine

Banner
You are here:   Home

Chi è online

 12 visitatori online

Notizie flash

Il sito è ancora in fase di ottimizzazione ci scusiamo con i lettori

Cerca

holidays-tonicopi

Face FanBox or LikeBox

musicPlayer

Il Museo della scuola

Lunedì 13 Gennaio 2014 11:51 Vincenza Fanizza
Stampa PDF

Il Museo della scuola

 

di Vincenza Fanizza

 

 

A Tagusa presso Castelrotto, esiste dal 2005 un “Museo della scuola”. Una singolare raccolta di oggetti di arredo e di documenti didattici, ritrovati e mantenuti nei luoghi d’origine attende i visitatori.

“A Tagusa - spiegano gli organizzatori del Museo - esisteva la scuola elementare fin dai tempi dell’obbligo scolastico generico e cioè dal 18° secolo. Inizialmente le lezioni si tenevano nella canonica o nella ‘ Stube’ dei vicini masi, finché nel 1933 fu edificato l’edificio scolastico”.

Nel 1993 questa piccola scuola pluriclasse fu definitivamente chiusa. Negli anni ’50 del secolo scorso fu raggiunto il maggior numero di scolari con ben 46 bambini iscritti alle diverse classi.

La giornata scolastica dei bimbi, nella Tagusa del tempo, non permetteva incontri con il mondo esterno. Tutti i bambini si conoscevano e solo i maestri variavano di anno in anno.

“Pur dotati di una certa autorità ed estranei a quella società- puntualizzano gli organizzatori del Museo- essi si adeguarono agli usi locali, così da far distinguere Tagusa dai grandi centri scolastici della città. Anche le suppellettili ed il materiale didattico vennero utilizzati diversamente che in altre scuole e conservati perciò amorevolmente”.

Oggi possono essere ammirati dai visitatori nel piccolo Museo tanti interessanti oggetti che risvegliano non solo sentimenti di nostalgia, ma che destano l’interesse dei turisti e degli estimatori della scuola e della sua funzione educatrice.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 13 Gennaio 2014 12:05 )
 

BUON NATALE A TUTTI!!!

Mercoledì 25 Dicembre 2013 09:07 Vincenza Fanizza
Stampa PDF

 

Si parla di cinema al Consiglio Regionale della Toscana

Venerdì 06 Dicembre 2013 09:54 Vincenza Fanizza
Stampa PDF

Si parla di cinema al Consiglio Regionale della Toscana

 

 di Vincenza Fanizza

FIRENZE-Un argomento importante e di grande attualità, al centro di un dibattito, lunedì 9 dicembre, alle 17, al Consiglio Regionale della Toscana ( Palazzo Bastogi, Sala delle Feste, via Cavour, 18).

L’occasione è data dalla presentazione del volume “Il sistema europeo di finanziamento al cinema” di Ugo Di Tullio e Leonardo Bicchierai, pubblicato da Felici editori.

Al dibattito parteciperanno, oltre agli autori del libro, Nicola Danti, Presidente V° Commissione, Elisa Nannicini, Responsabile Fondo Cinema Regione Toscana, Giovanni Bogani, critico cinematografico, Barbara Gualtieri, avvocato.

Il volume di Ugo Di Tullio approfondisce temi importanti e interessanti.

“Nel mondo della produzione cinematografica- spiegano gli autori- parole come Media ed Eurimages, da alcuni anni ricorrono con una certa frequenza: si tratta di fondi europei a sostegno della realizzazione degli audiovisi, fondi che, pur essendo non cospicui per singolo progetto, oggi sono sempre più ricercati dai produttori visto il progressivo essiccamento delle sovvenzioni statali; eppure Media esiste fin dal 1991. E non sono le uniche forme di finanziamento comunitario”.

Il libro analizza, anche da un punto di vista storico, tutto il sistema di finanziamento al cinema da parte dell'Unione Europea, ma essendo destinato soprattutto a lettori italiani, fa un particolare focus su quello italiano recentemente arricchito, in tutti i sensi, dalla normativa sul tax credit - e su quello francese, da sempre punto di riferimento dell'Europa e dell'Italia in particolare.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 14 Dicembre 2013 08:30 )
 

Una domenica speciale al Four Seasons Hotel

Sabato 14 Dicembre 2013 17:07 Maria Fanizza
Stampa PDF

A sostegno dei bambini una domenica speciale al Four Seasons Hotel

 

di Vincenza Fanizzafour

 

FIRENZE- Il Four Seasons Hotel, domenica 15 dicembre 2013, apre alla città lo splendido Giardino della Gherardesca per una straordinaria iniziativa di solidarietà all’infanzia, giunta alla sesta edizione. Dalle 10 alle 16 sarà, infatti, possibile entrare al Parco con il contributo minimo di un euro che sarà devoluto alle attività sociali dell'Istituto degli Innocenti. Ad accogliere i bambini uno staff volontario del Four Seasons.

Alle 11.30 la Compagnia di Babbo Natale al completo animerà la giornata di grandi e piccoli, alle 12 esibizione del Piccolo Coro del Melograno. Seguirà il lancio dei palloncini con le letterine per Babbo Natale.

All'interno del parco saranno allestiti piccoli stand di degustazione e mercatini di Natale con tante idee regalo. Saranno presenti anche la Bottega dei Ragazzi e la musica di Radio Toscana che racconterà la giornata in diretta.

Ingresso da Via Gino Capponi 54, Borgo Pinti 97 o Piazza Donatello 12.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 14 Dicembre 2013 18:42 )
 

In giro per il mondo, il museo di Pella

Giovedì 21 Novembre 2013 10:56 Maria Fanizza
Stampa PDF

Maria Fanizza

pella caccia al leoneIn giro per il mondo: il museo di Pella

A Pella, un paesino che si trova sulla strada che da Salonicco va verso Edessa, si trova un nuovo ed interessante museo. E' situato alle pendici sud-est della collina dove era il palazzo della dinastia macedone. L'edificio ha un atrio rettangolare, che fa riferimento al peristilio cortile centrale delle antiche case greche. All'ingresso del museo, come in segno di benvenuto ad accogliere i visitatori, una  testa scolpita nel marmo bianco; si tratta del ritratto di Alessandro Magno, il quale viene rappresentato come un dio, infatti gli occhi sono rivolti verso l'alto, verso il sole, perché solo gli dei potevano guardare il sole, e sempre all'ingresso c'è anche una statuetta con gli attributi caratteristici del dio Pan, mezzo uomo e mezzo caprone, il dio della prosperità.
I reperti più importanti, però, sono il pavimento a mosaico realizzato con sassolini, lithostrota, nati più con funzioni pratiche che estetiche, per rendere impermeabile e resistente all'uso il pavimento in terra battuta.La tecnica a ciottoli infatti raggiunge l'apice proprio qui a Pella, città natale di Alessandro Magno nel V secolo a.C.: nonostante la scarsa gamma di colori, si rappresentano con ottimi risultati animali, scene di caccia, episodi della mitologia. Qui si trova per la prima volta il nome di un autore, Gnosis. Spesso, veniva inserita una sottile lamina di piombo, per evidenziare il contorno dei soggetti o definire piccoli particolari, come si farà, diversi secoli dopo, nelle vetrate policrome del gotico. Quelli più belli sono: il pavimento della Case di Dioniso che rappresenta il ratto di Elena, e quello della Casa dei Gessi nella foto che  rappresenta una scena di caccia.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 21 Novembre 2013 15:52 ) Leggi tutto...
 


Pagina 57 di 70

Testata

Banner