A Bari, l'Immaginazione Prende Voce con la "Macchina dei Sogni" Svizzera Fanizza Maria
Un progetto affascinante, intitolato "Immaginare l’invisibile", ha fatto tappa a Bari,
promosso dall’Ambasciata svizzera in Italia e dal Comune, con il sostegno
di prestigiose istituzioni elvetiche come la Fondazione Svizzera per la Radio
e la Cultura, RSI - Radio Televisione Svizzera, Radio Rete Due e SwissPerform.
L'iniziativa ruota attorno a un'originale "Macchina dei Sogni", uno studio mobile di
registrazione che si trasforma in un incubatore di storie nate dalla fantasia di chi vi entra.
Il cuore del progetto risiede in un ingegnoso meccanismo: all'interno dello studio mobile,
un assortimento di oggetti evocativi – orologi, specchi, suoni, colori, carte, fragranze –
funge da scintilla per l'immaginazione dei partecipanti. In gruppi da 2 a 10 persone e
in brevi sessioni di dieci minuti, i visitatori sono invitati a inventare una storia,
interpretandone i personaggi di fronte ai microfoni. Le emozioni del momento vengono
così catturate e trasformate in un podcast, che andrà a comporre un radiodramma più ampio.
L'obiettivo primario è stimolare una riflessione sull'importanza cruciale dell'immaginazione
nella vita di tutti i giorni, una facoltà capace di scovare soluzioni inedite laddove la logica e
la ragione talvolta si arrestano.
L'incontro barese ha visto un pubblico attento e curioso, composto anche dagli studenti
del liceo artistico “De Nittis - Pascali”, a cui è stato offerto un assaggio del radiodramma
"Senzocchi", ideato dall'attore teatrale e creatore della "Macchina dei Sogni",
Nicolas Joos, insieme a frammenti di podcast già prodotti. Un panel di relatori d'eccezione
ha arricchito l'evento con le proprie riflessioni: l’assessore comunale alla Conoscenza,
l’attore Nicolas Joos, il console onorario di Svizzera a Bari Ugo Patroni Griffi, la
dirigente scolastica del liceo “De Nittis - Pascali” Santa Ciriello e lo
psicoterapeuta Luis Quaranta.
Un momento particolarmente toccante è stata l'esibizione del talentuoso pianista
22enne Nicola Pio Nasca, ipovedente dalla nascita e vincitore del prestigioso
concorso “Crescendo International Competition” di New York, a testimonianza
di come la creatività e l'arte possano fiorire anche superando le barriere fisiche.