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Sull’ uguaglianza di tutte le cose

Lunedì 20 Ottobre 2025 07:23 Maria Fanizza
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Leguaglianza di tutte le cose  Fanizza Maria

Nel mese di ottobre 2025 è uscito per l’editore Adelphi il volume “Sull’eguaglianza di tutte le cose. Lezioni americane” Il libro raccoglie sei lezioni che Rovelli ha tenuto presso il dipartimento di filosofia dell’Università di Princeton nel novembre‑dicembre 2024. 

Pur partendo dalla fisica moderna (quantistica, relatività, gravità), l’autore dirige lo sguardo oltre: verso il modo in cui queste scoperte ridefiniscono la nostra comprensione della realtà, della conoscenza, del tempo, dello spazio e del luogo dell’essere umano nell’universo.

Temi centrali

Ecco alcuni degli snodi concettuali principali del libro:

  1. La realtà come rete di relazioni, non come oggetti isolati

     Rovelli insiste sul fatto che, secondo le moderne teorie della fisica, non ha più senso pensare la realtà come composta da “oggetti” definiti che occupano uno spazio e scorrono nel tempo in modo semplicemente lineare. Egli afferma che:

     
    “Questo è il mondo che vedo emergere… È un mondo che **non è fatto di oggetti, non occupa uno spazio, non si svolge in un tempo e non è governato da cause ed effetti. È tessuto da relazioni, composto dall’intrecciarsi di prospettive.

     Questo approccio sollecita un cambiamento concettuale: non più “l’oggetto che agisce” ma “l’evento, la relazione, la rete”.

  2. L’eguaglianza di tutte le cose

     Il titolo stesso rimanda all’idea che, almeno in termini ontologici o metafisici, non vi sono “categorie separate” radicali quali mente/materia, soggetto/oggetto, umano/non‑umano — o, per dirla come Rovelli: “Elettroni e mente, sassi e leggi, giudizi e galassie non sono di natura essenzialmente diversa gli uni dagli altri. Sono nozioni che si illuminano a vicenda.”

     Tale affermazione non è solo provocatoria, ma invita a ripensare la gerarchia che sovente attribuiamo alla conoscenza, al “vivente”, all’umano rispetto al resto.
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Ritorna a Bari la world photo press

Venerdì 17 Ottobre 2025 06:13 Maria Fanizza
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La World Press Photo Exhibition 2025 torna a Bari: un viaggio attraverso le storie che plasmano il nostro presente Fanizza Maria

Un solo scatto può immortalare un istante e renderlo un pezzo di storia. E sono proprio queste storie, raccontate attraverso l'obiettivo dei fotoreporter, a tornare protagoniste con la World Press Photo Exhibition 2025. Per il dodicesimo anno consecutivo, la prestigiosa mostra fotografica internazionale fa tappa a Bari, dal 16 ottobre all'8 dicembre 2025.

Quest'anno, la 68ª edizione del concorso si rinnova nella sua location barese, trasferendosi nella suggestiva Sala del Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari (Lungomare Nazario Sauro 29).

L'evento è organizzato da Cime, ora Brand Ambassador Italia e tra i maggiori partner europei della Fondazione World Press Photo di Amsterdam, con il prezioso sostegno della Regione Puglia e la collaborazione dell'Area Metropolitana di Bari, del Comune di Bari e del Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro".

La mostra presenta al pubblico i lavori vincitori del concorso 2025, realizzati da fotogiornalisti di fama mondiale per testate come il New York Times, Washington Post, Der Spiegel, Time, e agenzie quali France Presse, Associated Press, Reuters. Si tratta di 144 scatti, selezionati tra le 59.320 fotografie candidate da 3.778 fotografi provenienti da 141 paesi. Queste immagini offrono una panoramica critica e profonda sulle questioni centrali del nostro tempo: dai conflitti alla crisi climatica, dalle migrazioni ai diritti sociali e civili.

Il Concorso: uno sguardo globale sulle sfide del contemporaneo

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 17 Ottobre 2025 06:14 ) Leggi tutto...
 

I giovani chiedono alluniversita

Domenica 12 Ottobre 2025 06:45 Maria Fanizza
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I giovani oggi all’università chiedono di : Costruire un Futuro Sostenibile Fanizza Maria

Il Contesto: Lavoro Oggi

• Il Significato Ambizioso del Lavoro: Non solo "passaporto per la produttività" o stage non retribuito, ma la possibilità di costruire un futuro non fondato sull'azzardo individuale. Lavoro è sinonimo di casa possibile, tempo per vivere e libertà di scelta.

• La Realtà della Precarietà: Il lavoro è oggi strutturalmente precario (CTD, falsi autonomi, disponibilità continua, stipendi bassi), rendendo fragili studio, affetti e salute mentale.

• Domanda di Civiltà: La richiesta di più tempo per la vita personale e la famiglia non è pigrizia, ma necessità di civiltà. Il lavoro va ripensato (orari umani, flessibilità come scelta, diritti, welfare).

• Malessere Generazionale: Stanchezza, sfiducia, disillusione per l'assenza di un terreno solido su cui edificare il proprio futuro.

Il Ruolo dell'Università

L'Università deve aiutare a trovare lavoro, ma non deve tradire la sua missione di costruire spirito critico. Non deve essere una mera agenzia di collocamento. L'obiettivo è fornire strumenti per capire e trasformare il mondo del lavoro, non solo entrarci in silenzio. L'iper-specializzazione senza spirito critico rende obsoleti.

Le 7 Richieste Concrete all'Università:

 

Ultimo aggiornamento ( Domenica 12 Ottobre 2025 06:51 ) Leggi tutto...
 

Francesco Moser

Martedì 14 Ottobre 2025 13:59 Maria Fanizza
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Francesco Moser: Il Campione e Le Sue Confessioni (o "Un Uomo, Una Bicicletta") Fanizza Maria

Francesco Moser, soprannominato "Lo Sceriffo" per la sua autorevolezza in gruppo, è una vera e propria leggenda del ciclismo italiano e mondiale. La sua carriera, ricca di successi epici e segnata da una celebre rivalità, è un capitolo fondamentale della storia sportiva. Il ciclista trentino ha scelto di condividere la sua straordinaria parabola sportiva e umana in un'opera letteraria che offre uno sguardo intimo sulla vita di un fuoriclasse.

Una Carriera da Record

Nato a Palù di Giovo (Trento) nel 1951, Moser è a tutt'oggi il ciclista italiano con il maggior numero di vittorie su strada da professionista (273). La sua attività, che va dal 1973 al 1988, lo ha visto trionfare in alcune delle gare più prestigiose:

• Giro d'Italia (1984): Una vittoria memorabile, conquistata al fotofinish nell'ultima tappa a cronometro, superando il francese Laurent Fignon.

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A Bari la nave di pace

Domenica 14 Settembre 2025 07:44 Maria Fanizza
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A Bari la Med25 Odissey-Bel Espoir la nave di pace Fanizza Maria

BARI - È arrivata martedì nel porto di Bari la MED25 Odyssey-Bel Espoir, la prima nave scuola di pace al mondo, salpata lo scorso marzo con l’obiettivo di mettere in dialogo le cinque sponde del Mediterraneo. A bordo viaggiano 8 gruppi di 25 giovani provenienti da diversi Paesi, culture e religioni, che in questi giorni animeranno il programma “La bella speranza”, pensato dall’Arcidiocesi di Bari-Bitonto e dal Comune di Bari, in collaborazione con il Municipio I. Gli appuntamenti si sono svolti tra piazza del Ferrarese e l’ex Mercato del Pesce.

Giovedì  11 settembre, alle ore 17, la tavola rotonda dal titolo “Dialogare per costruire la pace. Bari, ponte tra Oriente e Occidente”, ospitata nell’ex Mercato del Pesce. Al confronto   il sindaco Vito Leccese, l’arcivescovo Giuseppe Satriano, Franco Giuliano, presidente della Fondazione “L’Isola che non c’è”, che ha recentemente proposto il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza.

Alle ore 20, il sagrato della parrocchia di San Ferdinando  l’“Ecumenical Worship Night”, una serata di preghiera e lode con la partecipazione di giovani delle comunità cristiane e di altre realtà associative.

Venerdì 12 settembre, alle ore 17, un nuovo momento di confronto pubblico, dal titolo “Condividere e comunicare la pace”, sempre negli spazi dell’ex Mercato del Pesce. A guidare la discussione Annamaria Ferretti, L’iniziativa si pone in continuità con il recente Giubileo dei Giovani di Roma e da Bari ha lanciato un messaggio di “bella speranza” a Papa Leone XIV, con l’invito a visitare la città che da secoli rappresenta un ponte tra Oriente e Occidente attraverso la figura di San Nicola.

L’evento è reso possibile grazie al sostegno di Nuova Fiera del Levante e Coldiretti Puglia, con il patrocinio di Pugliapromozione, Acli Puglia e CHIEAM.

 

 


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