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La festa del mare

Sabato 22 Agosto 2026 16:42 Maria Fanizza
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La festa del mare  a Bari Fanizza Maria


Dal 
23 al 29 agosto torna il Bari Piano Festival, giunto alla nona edizione, che insieme al Premio Nino Rota, Bari in Jazz e Locus Festival compone il cartellone della Festa del Mare 2026, promossa dalla Regione Puglia con Puglia Culture e dal Comune di Bari - assessorato alle Culture.

La Festa del Mare prenderà il via domenica 23 agostocon due appuntamenti in contemporanea in altrettanti luoghi della città. Alle ore 19.00, sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, il Bari Piano Festival sarà inaugurato dal Tingvall Trio con il progetto Pax. Nella stessa giornata, al Waterfront di San Girolamo, Extra Locus proporrà alle 21 SU…MMER WITH US, lo spettacolo di Valerio Lundini & i VazzaNikki a metà strada tra concerto, teatro e comicità. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Ai due eventi inaugurali della Festa del Mare sarà presente anche l’assessora alle Culture Paola Romano. 

 

BARI PIANO FESTIVAL

Con la direzione artistica di Emanuele Arciuli, il Bari Piano Festival celebra dal 23 al 29 agosto la sua nona edizione riaffermando una vocazione che negli anni ne ha definito l’identità: sottrarre il pianoforte alla dimensione esclusivamente concertistica per farne uno strumento di attraversamento tra generi, discipline e culture.

Jazz, musica contemporanea, elettronica, letteratura e arti visive convivono così in un programma internazionale che riunisce interpreti affermati e nuove generazioni, facendo di Bari un laboratorio diffuso di ascolto e ricerca.

Il pianoforte torna inoltre a uscire dagli spazi convenzionali. Pane e Pomodoro, Fortino Sant’Antonio, Castello Svevo, Foyer del Teatro Petruzzelli, Sagrato della Basilica di San Nicola e Spazio 13 delineano una mappa nella quale il luogo non è semplice cornice del concerto, ma parte dell’esperienza: il mare, la pietra, l’architettura e lo spazio urbano entrano in dialogo con la musica.

 

Dal jazz europeo all’Amazzonia

Ad aprire il Festival, domenica 23 agosto alle ore 19 a Pane e Pomodoro, sarà il Tingvall Trio, una delle formazioni più riconoscibili del jazz europeo contemporaneo. Martin Tingvall al pianoforte, Omar Rodriguez Calvo al contrabbasso e Jürgen Spiegel alla batteria presenteranno Pax. Il concerto sarà introdotto da Alceste Ayroldi e Ugo Sbisà.

Il giorno successivo, 24 agosto alle ore 19, ancora a Pane e Pomodoro, il pianista brasiliano Amaro Freitas porterà a Bari Amaro Freitas Piano Solo Y’Y, un lavoro nel quale ricerca musicale, memoria ancestrale e natura si incontrano in un itinerario ispirato alle foreste amazzoniche e alle radici culturali del Brasile. Introduce Ugo Sbisà.

Il 25 agosto alle ore 19, al Fortino Sant’Antonio, il Festival costruirà invece un dialogo tra suono e parola. Bruna Di Virgilio proporrà un programma per pianoforte e live electronics con musiche di Missy Mazzoli, Kate Moore e David Van Hassel, preceduto da un incontro con lo scrittore Cristò Chiapparino dedicato alla relazione tra musica e letteratura.

A seguire, il pianista jazz Lorenzo De Finti, introdotto da Alceste Ayroldi, presenterà Lullabies from an Unknown Time.

Il 26 agosto alle ore 19.30, nell’Atrio del Castello Svevo, sarà protagonista la pianista americana Gloria Cheng, vincitrice di un Grammy e ospite in esclusiva europea, con Silver Screen, Blue Notes: un programma che attraversa la musica contemporanea americana e il suo rapporto con l’immaginario cinematografico, con pagine di Anthony Davis, Gernot Wolfgang, L.M.H. Oh, Juri Jang e James Newton.

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La musica è la storia

Giovedì 30 Luglio 2026 14:17 Maria Fanizza
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La musica e la storia Maria Fanizza

 

Notturni”, la grande musica incontra i luoghi della storia: dal Castello Svevo a Canne della Battaglia

La musica classica incontra la storia, l’arte dialoga con il patrimonio culturale e i giovani talenti diventano protagonisti di un viaggio tra alcuni dei luoghi più affascinanti della Puglia. Nasce da questa idea “Notturni”, la nuova rassegna promossa dal Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, in collaborazione con AYSO Orchestra, che dal 3 al 6 agosto porterà concerti e incontri musicali in due siti di straordinario valore storico e artistico.

Il programma prenderà il via dal 3 al 5 agosto, alle 20.30, nella suggestiva cornice del Castello Svevo di Bari, con “Dialoghi musicali al Castello”, una serie di appuntamenti pensati per valorizzare il dialogo tra musica e patrimonio monumentale.

La rassegna si concluderà il 6 agosto, alle 20, con “Notturno a Canne”, ospitato nell’Antiquarium e Parco archeologico di Canne della Battaglia, uno dei luoghi simbolo della storia antica del Mediterraneo, dove la musica accompagnerà il pubblico in un’esperienza immersiva tra archeologia, memoria e paesaggio.

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Le due Bari

Lunedì 13 Luglio 2026 21:55 Maria Fanizza
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Le due Bari Maria Fanizza

 

Dopo il successo di pubblico registrato nel weekend di apertura, prosegue il cartellone di Le Due Bari 2026: da oggi, lunedì 13, a domenica 19 luglio, la città ospiterà oltre 50 eventi gratuiti tra spettacoli, concerti, teatro, danza, laboratori e attività per pubblici di tutte le età.

Piazze, parchi, chiostri, teatri e spazi di comunità in numerosi quartieri della città diventano luoghi di incontro e partecipazione, a conferma della vocazione diffusa del progetto promosso dal Comune di Bari - Assessorato alle Culture.

La settimana propone un’offerta ricca e trasversale: musica classica, concerti vocali a cappella, teatro di prosa, spettacoli per bambini e famiglie, danza contemporanea e laboratori dedicati alla musica, alla scrittura, al teatro e alle arti performative. Non mancano diverse prime nazionali e regionali.

“Il cartellone di Le Due Bari si è aperto venerdì scorso con i primi eventi, accolti dal pubblico con grande entusiasmo - commenta l’assessora alle Culture Paola Romano - a riprova del successo di un’iniziativa che di anno in anno ha saputo crescere e farsi apprezzare, e che anche quest’estate animerà i diversi quartieri della città con appuntamenti gratuiti aperti a tutti e pensati per ogni fascia di età. Questa settimana si entra nel vivo del programma con tantissimi eventi diffusi nei cinque Municipi che, ne sono certa, sapranno richiamare un pubblico ampio e trasversale”.

 

Un programma diffuso in tutti i Municipi

 

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Bari,la musica il mare

Giovedì 30 Luglio 2026 13:55 Maria Fanizza
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Bari ,la musica,il mare quattro grandi festival Maria Fanizza

Bari si prepara a vivere un’estate in cui la musica sarà la vera protagonista. Piazze, castelli, lungomari e luoghi simbolo della città diventeranno il palcoscenico della Festa del Mare, il grande progetto culturale che riunisce quattro tra le più importanti rassegne pugliesi: Bari Piano Festival, Premio Nino Rota, Bari in Jazz e Locus Festival.

Promossa dalla Regione Puglia con Puglia Culture e dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture, l’iniziativa, finanziata nell’ambito del P.O.C. 2021-2027, punta a trasformare il capoluogo pugliese in un laboratorio culturale a cielo aperto, dove la musica dialoga con il mare, il patrimonio storico e gli spazi urbani.

La presentazione ufficiale della manifestazione si è svolta a Palazzo di Città, dove istituzioni e organizzatori hanno illustrato il programma della nona edizione del Bari Piano Festival e, più in generale, il calendario della Festa del Mare. Accanto al direttore artistico Emanuele Arciuli, erano presenti il sindaco Vito Leccese, l’assessora alle Culture Paola Romano, il presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio, la direttrice del Castello Svevo Anita Guarnieri, insieme ai rappresentanti del Premio Nino Rota, Bari in Jazz e Locus Festival.

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Aspetta due ore

Mercoledì 08 Luglio 2026 07:50 Maria Fanizza
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Aspetta due ore Maria Fanizza

“Aspetta 2 ore”: quando la scienza sfida le credenze popolari con il sorriso

Ci sono frasi che tutti abbiamo sentito almeno una volta nella vita: “Aspetta due ore dopo aver mangiato prima di fare il bagno”, “Il freddo fa venire il raffreddore”, “I fulmini non cadono mai due volte nello stesso posto”. A forza di essere ripetute, queste affermazioni finiscono per sembrare verità assolute, anche quando non lo sono.

Da questa osservazione nasce “Aspetta 2 ore. Credenze popolari smontate con logica, scienza e satira”, il libro di Frederik Quarta, che affronta uno dei fenomeni più curiosi della nostra cultura: la straordinaria capacità dei falsi miti di sopravvivere al tempo e alle prove scientifiche.

L’autore conduce il lettore in un viaggio tra superstizioni, convinzioni tramandate di generazione in generazione e luoghi comuni che continuano a influenzare la vita quotidiana. Lo fa con uno stile leggero, ironico e ricco di esempi, evitando il tono accademico e preferendo quello della conversazione intelligente.

Il merito principale del volume è quello di dimostrare come il pensiero critico non debba necessariamente essere complicato. Ogni credenza viene analizzata attraverso dati, spiegazioni scientifiche e ragionamenti logici, senza rinunciare a una buona dose di satira. L’ironia diventa così uno strumento efficace per mettere in discussione convinzioni radicate e invitare il lettore a riflettere.

In un’epoca caratterizzata dalla rapidità con cui informazioni, fake news e pseudoscienza si diffondono sui social network, un libro come questo assume anche un valore educativo. Non insegna soltanto a distinguere il vero dal falso, ma invita a sviluppare un atteggiamento più consapevole nei confronti delle informazioni che riceviamo ogni giorno.

Il titolo stesso richiama una delle convinzioni più diffuse in Italia: il celebre divieto di fare il bagno subito dopo aver mangiato. Una regola che ha accompagnato intere generazioni e che rappresenta perfettamente il filo conduttore dell’opera: verificare ciò che diamo per scontato, senza accettarlo solo perché “si è sempre detto così”.

Il libro si rivolge a un pubblico molto ampio: studenti, insegnanti, curiosi e semplici lettori che desiderano comprendere meglio il funzionamento del pensiero scientifico senza rinunciare al piacere della lettura. Può rappresentare anche un utile strumento didattico per affrontare temi come il metodo scientifico, il fact-checking e l’educazione ai media.

“Aspetta 2 ore” ricorda che il dubbio non è un limite, ma una risorsa. È proprio la capacità di porre domande, verificare le fonti e mettere alla prova le convinzioni consolidate che permette alla conoscenza di progredire. In fondo, la scienza nasce proprio così: non dall’accettazione passiva delle tradizioni, ma dalla curiosità di capire se ciò che crediamo sia davvero vero.

 

 


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