A Bari la Med25 Odissey-Bel Espoir la nave di pace Fanizza Maria
BARI - È arrivata martedì nel porto di Bari la MED25 Odyssey-Bel Espoir, la prima nave scuola di pace al mondo, salpata lo scorso marzo con l’obiettivo di mettere in dialogo le cinque sponde del Mediterraneo. A bordo viaggiano 8 gruppi di 25 giovani provenienti da diversi Paesi, culture e religioni, che in questi giorni animeranno il programma “La bella speranza”, pensato dall’Arcidiocesi di Bari-Bitonto e dal Comune di Bari, in collaborazione con il Municipio I. Gli appuntamenti si sono svolti tra piazza del Ferrarese e l’ex Mercato del Pesce.
Giovedì 11 settembre, alle ore 17, la tavola rotonda dal titolo “Dialogare per costruire la pace. Bari, ponte tra Oriente e Occidente”, ospitata nell’ex Mercato del Pesce. Al confronto il sindaco Vito Leccese, l’arcivescovo Giuseppe Satriano, Franco Giuliano, presidente della Fondazione “L’Isola che non c’è”, che ha recentemente proposto il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza.
Alle ore 20, il sagrato della parrocchia di San Ferdinando l’“Ecumenical Worship Night”, una serata di preghiera e lode con la partecipazione di giovani delle comunità cristiane e di altre realtà associative.
Venerdì 12 settembre, alle ore 17, un nuovo momento di confronto pubblico, dal titolo “Condividere e comunicare la pace”, sempre negli spazi dell’ex Mercato del Pesce. A guidare la discussione Annamaria Ferretti, L’iniziativa si pone in continuità con il recente Giubileo dei Giovani di Roma e da Bari ha lanciato un messaggio di “bella speranza” a Papa Leone XIV, con l’invito a visitare la città che da secoli rappresenta un ponte tra Oriente e Occidente attraverso la figura di San Nicola.
L’evento è reso possibile grazie al sostegno di Nuova Fiera del Levante e Coldiretti Puglia, con il patrocinio di Pugliapromozione, Acli Puglia e CHIEAM.