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Papa Francesco

Lunedì 21 Aprile 2025 14:49 Maria Fanizza
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Papa Francesco il Papa di tutti Maria Fanizza

Papa Francesco, il pontefice che ha abbracciato il mondo con un messaggio di umiltà, compassione e riforma, si è spento. La sua scomparsa segna la fine di un'era per la Chiesa Cattolica e per milioni di persone in tutto il mondo che hanno trovato ispirazione nella sua guida.

Eletto nel 2013, Papa Francesco ha portato una ventata di aria fresca al Vaticano, allontanandosi dalla pompa e dalla circostanza tradizionali e concentrandosi invece sui bisogni dei poveri e degli emarginati. Il suo approccio pastorale, caratterizzato da semplicità e autenticità, ha risuonato con persone di tutte le fedi e di nessun credo.

Nel corso del suo pontificato, Papa Francesco ha affrontato questioni globali urgenti come il cambiamento climatico, l'ingiustizia economica e la crisi dei rifugiati, esortando i leader mondiali ad agire con compassione e solidarietà. Ha anche svolto un ruolo significativo nel promuovere il dialogo interreligioso, costruendo ponti di comprensione e rispetto tra diverse fedi.

L'eredità di Papa Francesco è quella di un pontefice che ha incarnato i valori del Vangelo attraverso le sue parole e le sue azioni. La sua enfasi sulla misericordia, sul perdono e sull'amore per tutti, in particolare per i più vulnerabili, ha lasciato un segno indelebile nella Chiesa Cattolica e nel mondo.

Mentre piangiamo la sua scomparsa, celebriamo anche la vita e l'eredità di Papa Francesco, un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri e che ha ispirato milioni di persone a vivere con maggiore compassione e gentilezza.

 

 

Le sfide di crescere

Venerdì 18 Aprile 2025 06:15 Maria Fanizza
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Chiamami adulto: la sfida di crescere nell'era della fragilità adulta Fanizza Maria 

L'adolescenza, quella fase di transizione tumultuosa e affascinante, sembra oggi caricarsi di un peso ulteriore. Non si tratta più solo del fisiologico distacco dall'infanzia e della faticosa costruzione della propria identità, ma di navigare in un'epoca segnata dalla "fragilità adulta", come lucidamente analizza lo psicologo Matteo Lancini nel suo recente libro "Chiamami adulto".

L'età adulta, un tempo percepita come un porto sicuro, un modello di stabilità e autorevolezza, appare sempre più incerta, fluida e a volte disorientata. Questa insicurezza si riverbera inevitabilmente sugli adolescenti, che si trovano a cercare punti di riferimento in figure adulte spesso alle prese con le proprie fragilità emotive e esistenziali.

L'adolescenza non finisce con la maturità, ma con la relazione

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Iris un romanzo di Veltroni

Lunedì 14 Aprile 2025 06:32 Maria Fanizza
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"Iris": La Libertà"un romanzo di Walter Veltroni Fanizza Maria 

Con "Iris. La libertà delle donne non è ancora compiuta" (Rizzoli, 2024), Walter Veltroni torna alla saggistica con una riflessione appassionata e necessaria sulla condizione femminile e sulla persistente incompiutezza della libertà per le donne. Lungi dall'essere un trattato accademico, "Iris" si presenta come un dialogo intimo e coinvolgente, intessuto di storie personali, riferimenti letterari e cinematografici, e un'analisi lucida delle sfide ancora aperte.

Il titolo stesso, "Iris", evoca la messaggera degli dei, un ponte tra il cielo e la terra, ma anche la parte colorata dell'occhio, simbolo di sguardo e di visione. Questa doppia valenza si riflette nel libro: Veltroni non si limita a constatare la disuguaglianza, ma cerca di "vedere" più a fondo le radici culturali e sociali che la perpetuano, offrendo al contempo una prospettiva di speranza e di cambiamento.

L'autore non si pone come un esperto distaccato, ma come un osservatore sensibile e partecipe. Attraverso aneddoti personali, come il rapporto con la madre e le figure femminili che hanno segnato la sua vita, Veltroni umanizza la discussione, rendendo le statistiche e le analisi più astratte tangibili e commoventi. Questa scelta stilistica avvicina il lettore al tema, creando un senso di condivisione e di urgenza.

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A Gaza un faro di speranza

Giovedì 17 Aprile 2025 09:27 Maria Fanizza
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IMG 2425Padre Gabriele Romanelli: un faro di speranza a Gaza tra guerra, dolore e desiderio di pace Fanizza Maria

A Gaza, dove la guerra ha strappato la normalità alla vita quotidiana, c’è chi continua a essere un punto di riferimento, un segno di speranza in mezzo alla distruzione: padre Gabriele Romanelli, parroco della Chiesa cattolica della Sacra Famiglia. Da quando si è intensificato il conflitto, padre Gabriele si trova a fronteggiare una situazione umanitaria gravissima, con risorse minime e bisogni crescenti.

Attualmente, più di 500 persone hanno trovato rifugio nella parrocchia, l’unico luogo in cui sentirsi ancora, in qualche modo, al sicuro. Qui manca tutto: cibo, acqua potabile, medicine, elettricità. Eppure, padre Romanelli non smette di assistere le famiglie colpite, distribuendo quello che riesce a reperire, offrendo sostegno spirituale e materiale, e soprattutto, ascolto.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 17 Aprile 2025 09:32 ) Leggi tutto...
 

Queer

Lunedì 14 Aprile 2025 06:22 Maria Fanizza
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Queer  nelle sale cinematografiche il 17 aprile.Fanizza Maria 

 

Il 17 aprile esce il film Queer del regista italiano Luca Guadagnino, presentato  al festival del cinema a Venezia. Il regista e’  noto per la sua sensibilità nel trattare tematiche legate all’identità e al desiderio,il film è un adattamento del libro  omonimo di William S. Burroughs. Ambientato nella Città del Messico degli anni ‘50, il film esplora la solitudine e l’ossessione attraverso la storia di William Lee, interpretato da Daniel Craig, un espatriato americano che sviluppa un’intensa attrazione per il giovane Eugene Allerton, interpretato da Drew Starkey.

Un Viaggio Introspectivo

Queer si distingue per la sua narrazione onirica e simbolica, che riflette l’instabilità emotiva del protagonista. La regia di Guadagnino enfatizza l’isolamento e il desiderio di connessione di Lee, portando lo spettatore in un viaggio psichedelico che culmina in un’esperienza allucinogena nella giungla ecuadoriana. Questo momento rappresenta il punto di rottura tra la realtà e le illusioni del protagonista, evidenziando la sua incapacità di sfuggire alla solitudine e all’autodistruzione. 

Performance e Ricezione Critica

Daniel Craig offre una performance intensa e vulnerabile, distaccandosi dai ruoli precedenti per incarnare un personaggio complesso e tormentato. La sua interpretazione è stata accolta positivamente dalla critica, che ha apprezzato la sua capacità di trasmettere le sfumature emotive di Lee. Tuttavia, alcune recensioni hanno sottolineato una certa artificialità nella messa in scena, suggerendo che il film, pur essendo visivamente curato, potrebbe mancare di autenticità emotiva. 

Tematiche e Riflessioni

Guadagnino affronta temi complessi come la fluidità della sessualità e la ricerca di identità, offrendo una rappresentazione che sfida le convenzioni tradizionali. Il film invita lo spettatore a riflettere sulla natura individuale del desiderio e sull’importanza della connessione umana, anche quando questa è segnata da dolore e incomprensione. 

Conclusione

Queer si inserisce nel panorama cinematografico come un’opera che, attraverso una narrazione intensa e simbolica, esplora le profondità dell’animo umano e le sfide legate all’identità e al desiderio. Pur con alcune critiche sulla sua esecuzione, il film rappresenta un contributo significativo al dialogo sul cinema queer contemporaneo.

 

 


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