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"Violenza Invisibile", l'evento speciale di Cinema e Donne

Lunedì 09 Novembre 2015 16:51 Vincenza Fanizza
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“Violenza Invisibile”, l’evento speciale di Cinema e Donne

 

di Vincenza Fanizza

 FIRENZE- La 37° edizione del Festival Internazionale di Cinema e Donne si conclude martedì 10, alle 21, al Cinema Odeon ( Piazza Strozzi), con un evento speciale: l’anteprima italiana del documentario “Violenza Invisibile” delle registe toscane Silvia Lelli e Matilde Gagliardo.

Il documentario, che certamente farà discutere, tratta di varie forme di violenza agite sulle donne, focalizzandosi sulle forme di violenza meno visibili: quelle strutturali,  culturali,  domestiche,  psicologiche,  collegandole  al contesto socio-culturale attuale.

“Queste forme di violenza- spiega Silvia Lelli- sono ‘invisibili’ perché nascoste tra le pareti delle case, e perché si celano nell’omertà culturale, nelle abitudini quotidiane, nella discriminazione di genere come ‘normalità’, tutti elementi che costituiscono il terreno fertile in cui forme di violenza più eclatanti, quelle fisiche e i femminicidi affondano le radici”.

“Una violenza- continua Silvia Lelli- che la società non vuole vedere, difficile da riconoscere anche per chi la subisce, e difficile da ammettere per chi la compie, costruita in forme sottili, verbali o simboliche, e non per questo meno distruttive della violenza fisica”.

Il documentario, attraverso le storie di donne uscite da percorsi di violenza, mostra il terreno sociale e culturale, i segnali e i processi che preludono a questi eventi per renderli visibili e riconoscibili prima del manifestarsi di atti estremi. L'immagine  della  donna  risulta  dignitosa,  consapevole,  capace  di  rispondere  a  situazioni drammatiche e trovare vie d'uscita personali, sociali e politiche.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 15 Novembre 2015 22:28 ) Leggi tutto...
 

Al via "Persona", il Festival Internazionale di Cinema e Donne

Giovedì 05 Novembre 2015 09:03 Vincenza Fanizza
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Al via “Persona”, il Festival Internazionale di Cinema e Donne

 

di Vincenza Fanizza

 

FIRENZE-  Continua la “50 Giorni di Cinema”, la rassegna più lunga d’Italia, con “Persona”, la 37° edizione del Festival Internazionale di Cinema e Donne, Giovedì 5 novembre, al cinema Odeon, in Piazza Strozzi.

“Il Festival, quest’anno, mette al centro la persona e il suo ruolo nel cambiamento sociale - sottolinea Paola Paoli, direttrice del Festival- Il tono può essere sommesso o gridato nei film dei vari generi proposti, documentario, perfomance, finzione, video arte, commedia, lunghi, corti, animazione, ma quello che li accomuna è la necessità di indagare sui nodi dolenti della relazione tra donne, cinema e democrazia: una relazione in cui la persona-artista gioca forse un ruolo più importante”. 

Film d'apertura (ore 21.00), “Italo”, di Alessia Scarso, alla presenza dell’autrice. Nelle campagne della Sicilia, provincia di Ragusa, arriva un randagio che conquista l’affetto dell’intera cittadina, fino a diventarne simbolo. Tratto da una incredibile storia vera, il film racconta la vita di Italo, un cane straordinario al punto da meritarsi la cittadinanza onoraria.

A seguire “RITALS domani me ne vado” di Sophie e Anna-Lisa Chiarello, alla presenza dell’autrice. Ritals ripercorre l’epopea di Vincenzo e Maria e della loro emigrazione dal Salento alla periferia di Parigi. Il film racconta una storia di vita al tempo stesso comune e emblematica dell’emigrazione italiana. Le voci tessono un racconto di vita che si allarga ad altre storie legate tra loro.

Le proiezioni del festival iniziano alle 16.00 con “Wintersreise”, di Susanne Boeing, “Sono ancora qui”, di Noemi Pulvirenti, Agnese Soffritti e Carla Gonzales, “Come fa il geco con la farfalla” di Martina Amato e “Autour de Maïr”, di Hejer Charf

Alle 19.00, nella Sala degli specchi, al Cinema Odeon, incontro aperto al pubblico, con le registe Hejer Charf, Alessia Scarso, Martina Amato, Noemi Pulvirenti e Sophie Chiarello.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 15 Novembre 2015 22:42 )
 

"France Odeon" 2015

Sabato 31 Ottobre 2015 15:55 Vincenza Fanizza
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“ France Odeon”,  una storia d’amore lunga 7 anni.

 

di Vincenza Fanizza

 

FIRENZE- Continua, anche quest’anno, il grande successo di “France Odeon”, il Festival del Cinema Francese, che ha inaugurato, il 29 ottobre scorso, la “50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze”, la rassegna di cinema più lunga d’Italia.

Il Festival, che si concluderà il 1° Novembre, sta richiamando, come sempre, al Cinema Odeon, in Piazza Strozzi, un vasto pubblico: addetti ai lavori, amanti del cinema, fiorentini e turisti.

“France Odeon” è, infatti, diventato, nel tempo, una tappa importante per la vita culturale della nostra città. Arrivato alla settima edizione offre, anche quest’anno, l’occasione di vedere in anteprima film di qualità non ancora usciti nelle sale e l’opportunità di conoscere, da vicino, autori e protagonisti.

“In tutte le storie d’amore- commenta il regista Francesco Ranieri Martinotti, direttore del Festival-  il settimo anno è quello più difficile, ma la passione di “France Odeon” per il cinema francese affonda le sue radici nei 23 anni di “France Cinéma” che lo ha preceduto e quindi questa storia d’amore ha 30 anni e l’idillio continua”.

“L’album dei ricordi del fondatore Aldo Tassone - continua Francesco Ranieri Martinotti - è così ricco che ci è sembrato doveroso aprirlo insieme a lui estraendo dal suo archivio foto, manifesti, cataloghi, lettere autografe, vecchi articoli, saggi, che hanno per tanti anni arricchito la vita culturale fiorentina, per metterli in esposizione all’Istituto Francese di Firenze”.

Infatti, dal 30 ottobre fino al 6 novembre, si può ammirare, nella Mediateca dell’Istituto Francese, l’interessante e significativa mostra “Trent’anni di cinema francese” a Firenze.

Inoltre il Convegno, presso Palazzo Sacrati Strozzi, dal titolo “ Cinema, Direzione Centro” , ha approfondito la riflessione iniziata lo scorso anno sulla possibile riforma del cinema in Italia ispirata al modello francese.

Tanti i film presentati quest’anno. “La selezione- sottolinea il direttore del Festival- rappresenta il giusto equilibro tra la tradizione del cinema d’autore francese e le nuove energie che gli danno forza rinnovandolo”.

Nel programma figurano, solo per citarne alcuni, l’ultimo film di Philippe Garrel “L’ombre des femmes”, con Clotilde Courau, presente in sala il 1 novembre, ore 19.30, e l’opera prima del figlio, Louis Garrel “Les deux amis”, interpretato da Golshifteh Farahani e Vincent Macaigne, accanto allo stesso regista.

Due artisti così vicini e così diversi. 

Il programma è, inoltre, arricchito dal poetico documentario del maestro Alain Cavalier sul cavallo di Bartabas ,“Le Caravage”, 1 novembre, ore 18, e dall’attualissima opera di Faucon sul tema dell'integrazione “Fatima”.

In anteprima mondiale “La vie très privée de Monsieur Sim”, di Michel Leclerc, scritto con Baya Kasmi. I due autori hanno deciso di offrire a France Odeon questa opportunità per il legame con la città di Firenze dove il film è stato pensato e scritto.

“La crisi del settimo anno- conclude Francesco Ranieri Marinotti- ci auguriamo sia sventata”.

 

 

Il Festival di Cinema e Donne 2015

Lunedì 02 Novembre 2015 18:28 Vincenza Fanizza
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Il social-cinema firmato donna

 

di Vincenza Fanizza

 FIRENZE- Fervono i preparativi al “Laboratorio Immagine Donna” per la 37° edizione del “Festival Internazionale di Cinema e Donne” che si terrà, al Cinema Odeon, in Piazza Strozzi, dal 5 al 10 Novembre.

In sei giorni il nuovo cinema firmato donna.  Il titolo di questa edizione è “Persona”.

“E’ un omaggio cinefilo al film anticipatore di Bergman- spiega Paola Paoli, direttrice del Festival- ma anche esplorazione dei diritti umani su cui riflette e lavora oggi il cinema delle registe. La persona e i suoi nuovi diritti ispirano il cinema delle registe che presentiamo quest’anno. Uno strano social-cinema, che  continua ad esplorare nuovi linguaggi e ad inventare luoghi e mondi contigui in cui esprimersi”.

Ospite d’onore la cinematografia tunisina. In collaborazione con l’Ambasciata di Roma sarà, infatti, presentato “Le Challat de Tunis” di Kaouthar Ben Hania, un film girato tra fiction e documentario per indagare sulla realtà delle donne nel dopo rivoluzione.

Incursione in Svezia, all’avanguardia nelle politiche di genere e nella difesa dei diritti

Umani: “La riunione” di Anna Odell, mix personalissimo di entrambi i temi.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 15 Novembre 2015 22:38 ) Leggi tutto...
 

"Affetti Speciali" 2015

Lunedì 26 Ottobre 2015 06:42 Vincenza Fanizza
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“Affetti Speciali”, le proiezioni per le scuole

 

di Vincenza Fanizza

 

FIRENZE- “C’è sempre un rapporto speciale, con tutto quello che costituisce i miei film, siano attori di professione, persone che incontro per caso, storie, oggetti, luoghi con cui si stabilisce una relazione del tutto particolare, direi… affettiva”.

Così la regista francese Agnès Varda, grande amica del Festival Internazionale di Cinema e Donne e madrina delle iniziative per gli studenti.

Tornano, anche quest’anno, al Cinema Odeon (Piazza Strozzi), dal 5 al 10 novembre, “Affetti Speciali”, le proiezioni per le scuole, organizzate da Laboratorio Immagine Donna, Giardino dei Ciliegi e Mediateca di Sistema di Fondazione Toscana, in collaborazione con unicoopfirenze, nell’ambito del 37° Festival Internazionale di Cinema e Donne.

“La rassegna, quest’anno, ha come tema la libertà- spiega Maresa D’Arcangelo, che insieme a Paola Paoli dirige il Festival  Internazionale di Cinema e Donne- Quella della fantasia e della creatività ma anche quella reale delle donne e degli uomini che si battono per realizzare ciò che al mondo ancora non c'è ma sarebbe ottimo ci fosse ed eliminare quello che c'è ma sarebbe assai meglio che non ci fosse. Anzitutto la creatività perché quest'anno è il 150 anniversario della pubblicazione di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, archetipo di tutte le storie scritte e filmate sui mondi paralleli e fantastici che liberano desideri e sogni e accompagnano bambini e adolescenti nel loro viaggio non facile verso la vita adulta”

Quindi due mattinate con Alice, i suoi film ed un forum dal titolo “Buon compleanno Alice!”, dedicato a studiosi, studenti ed insegnanti.

C'è poi l'evento speciale  “Diamante nero” secondo film di Céline Sciamma, dopo il successo di  Tomboy, presentato dall'autrice. Sullo schermo una banda di ragazze della banlieu parigina alla conquista di rispetto e libertà per costruire il proprio futuro. Dagli Stati Uniti i tre mesi cruciali della battaglia nonviolenta della gente di colore in Alabama per la libertà di voto nel ritratto non convenzionale di Martin Luther King “Selma-La strada della libertà” di Ava DuVernay. Dall'Argentina, che negli ultimi anni ha espresso una vera e propria nuova onda di autori, tra i quali molte giovani e bravissime registe “Il medico tedesco-Wakolda” della scrittrice e regista Lucìa Puenzo, che imposta un giallo sulla figura del tremendo dottor Mengele, a lungo nascosto in Sudamerica e sul pericolo ricorrente del conformismo criminale che sempre minaccia la libertà degli individui di essere se stessi nella loro meravigliosa unicità e diversità.

Ecco il Calendario delle Proiezioni:

Giovedì 5 Novembre, ore 10: “Alice nel paese delle meraviglie”

Venerdì 6 Novembre, ore 10: “Diamante Nero”

Sabato 7 Novembre, ore 9.30: “Alice in Wonderland”

Lunedì 9 Novembre, ore 10: “Selma- La strada per la libertà”

Martedì 10 Novembre, ore 10: “Il medico tedescoWakolda”

Le prenotazioni possono essere effettuate via e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o via fax 055 4486908

 


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