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Siamo uomini o caporali, siamo uomini o digitali?

Sabato 10 Settembre 2022 07:20 Maria Fanizza
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8FF6778F-5869-48E0-A3B8-4EB0AD10A8FCSiamo uomini o caporali siamo uomini o digitali? Maria Fanizza


Totò’ diceva siamo uomini o caporali? nel film del 1955, capolavoro di Camillo  Mastrocinque  con Totò’ e Paolo Stoppa, per  distinguere la società in chi soffriva, lavorava, sudava  e chi invece comandava . Allo stesso modo il  sociologo guru della comunicazione  Derick de Kerchkove facendo  il verso al capolavoro di Totò’ nel suo nuovo libro “Siamo uomini o digitali? scritto a quattro mani con il giornalista barese Donato Ciccarese divide  la società in uomini o digitali, vale a dire coloro che lavorano, soffrono e sudano  e quelli che  fanno lavorare, sudare e soffrire gli altri. Dal 1955 la società secondo gli autori non è cambiata molto.In questo nuovo libro , «  frutto delle conversazioni via Skype durante la pandemia», quindi De Kerckhove su sollecitazione di Ciccarese, tocca alcuni dei temi cardine della sua riflessione, quali l’intelligenza connettiva, le psicotecnologie, il “ gemello digitale”, lo spostamento della conoscenza dalla mente alla rete, i Big Data, la Datacrazia. Secondo il professore Derrick de Kerchkove, l’uomo « è travolto dalla manipolazione algoritmica. Siamo sempre più tracciati, valutati, puniti e ricompensati». si è infatti affermato un sistema di controllo più efficace e pervasivo di quello instaurato nel secolo scorso dai fascismi. 

Ultimo aggiornamento ( Sabato 10 Settembre 2022 07:26 ) Leggi tutto...
 

Lector in fabula a Conversano dal 19 al 24 settembre

Sabato 03 Settembre 2022 07:32 Maria Fanizza
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Lector in fabula a Conversano Maria Fanizza

Dalla Creazione al Giudizio Universale. Il passo è diventato breve.

Come scongiurare la fine del mondo Dal 19 al 24 settembre Lectorinfabula a Conversano per interrogarsi sulle emergenze che assediano il pianeta

È la prima volta, nella sua lunga storia, che la Terra si trova in pericolo a causa dell’uomo.

Fino a ieri si discuteva sulle emissioni di CO2 che negli ultimi cento anni hanno portato come conseguenza il riscaldamento globale a livelli inaccettabili e non più sostenibili. I cambiamenti climatici connessi stanno producendo lo scioglimento dei ghiacci e, contemporaneamente, la desertificazione di sempre più nuove terre. Ma, come se tutto ciò non fosse sufficiente a portarci preoccupazione, si è aggiunto adesso il rischio dello scoppio della guerra nucleare!

Sei giorni sono stati utili per la Creazione: uno solo basterebbe all’uomo per l’autodistruzione. Senza dover neanche prendersi il lusso di riposare un po’.


L’umanità è in pericolo.

Le questioni si intrecciano.L’umanità deve prendere delle decisioni e farlo anche in fretta.

L’apocalisse è dietro l’angolo. Prepariamoci, all’esame finale. E allora: oltre 120 appuntamenti con i libri, la scienza, la storia e la politica, ma anche musica, teatro, cinema e satira. Ben 250 ospiti chiamati a discuterne in sei giorni. Il programma della edizione numero 18 del festival Lectorinfabula offre la possibilità di non farsi prendere di sorpresa, quando ci sarà “ Il giudizio universale”. Ed è proprio questo il titolo scelto per la rassegna che si svolgerà dal 19 al 24 settembre a Conversano (con puntate a Mola, Corato e Putignano). La rassegna, organizzata dalla Fondazione Di Vagno, è stata presentata ieri dalla presidente Daniela Mazzucca ( che ha da poco preso il posto di Gianvito Mastroleo) e dal direttore della Fondazione, Filippo Giannuzzi, insieme ai partner istituzionali: Aldo Patruno ( Dipartimento Cultura della Regione) e Sante Levante ( Teatro pubblico pugliese). 

Il festival Lectorinfabula, ha spiegato Mazzucca, è il risultato di un anno intero di attività dei “Granai del Sapere”, la Community Library che intende affermarsi come

 Â« luogo di ricostruzione del concetto di cittadinanza, declinato in parole chiave come innovazione, territorio, partenariato, cooperazione e inclusione » . Il tema era stato scelto, appunto un anno fa, ragionando sul cambiamento climatico, sulle emergenze ambientali. «Nessuno però immaginava ancora la guerra in Ucraina e la minaccia delle armi nucleari. È una visione apocalittica? – si chiede Giannuzzi – Sì, lo è » . E allora nel programma scorrono rivoli diversi di pensiero: c’è il tema della scienza e dell’ambiente, che si intreccia con quello della politica internazionale, e con il dilemma verità e bugia nell’informazione, e poi con la storia contemporanea e i suoi misteri irrisolti. 

La partecipazione dello scrittore statunitense Jeffrey Deaver, fabbricante di bestseller a ripetizione, maestro del giallo e della suspence, oltre che eccezionale (è in esclusiva per il Sud) è emblematica del clima di inquietudine che si vive. Il 21 presenterà il suo nuovo romanzo,La mappa nera, incentrato sulle malefatte di una organizzazione dedita allo spionaggio industriale. E lo stesso giorno, pochi minuti prima, c’è Fabrizio Berruti con il suo Docuromanzo sulla strage di Punta Raisi, capitolo occultato della Strategia della tensione, trame nere, mafia e servizi segreti deviati. Del Novecento italiano si parla anche con Marco Follini ( autore di un libro su Aldo Moro), nel dialogo fra Lea Durante ed Emanuele Felice e con lo storico Carlo Greppi, interrogato da Massimo Gaudiusoe da Roberta Gallo. 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 16 Settembre 2022 06:13 ) Leggi tutto...
 

Un ricco programma culturale per l’estate 2022

Martedì 21 Giugno 2022 05:56 Maria Fanizza
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Un ricco programma culturale per l'estate 2022  Maria Fanizza


Dal 21 giugno al 4 settembre
 si terrà la kermesse di appuntamenti di “Estate Leggerà 2022”, il programma di contrasto alla povertà educativa dei minori promosso dall’assessorato comunale al Welfare e gestito dalla Biblioteca dei Ragazzi[e] della cooperativa sociale Progetto Città in collaborazione con le organizzazioni che fanno parte delle reti cittadine Bari Social Book e Bari Social Summer. In totale saranno 245 le attività e iniziative proposte nei mesi estivi. 

In linea con l’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030, quello di “fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti”, il programma nasce con l’obiettivo di promuovere occasioni per apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni. 

Rivolti a bambini/e, ragazzi e ragazzi e loro famiglie, diversi sonoperciò gli appuntamenti - educativi, formativi, culturali e ricreativi - finalizzati a sostenere percorsi di costruzione delle comunità educanti e a valorizzare il senso di solidarietà, collaborazione e cooperazione tra pari, abbattimento degli stereotipi culturali e razziali, socialità e relazioni positivi intergenerazionali nonché a promuovere  una cultura nonviolenta e di pace.

“Il lavoro quotidiano per il contrasto alle povertà educative e la promozione di comunità inclusive continua con un programma aggiuntivo di iniziative e azioni in tutta la città nel corso di questa estate - sottolinea l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. Centinaia di iniziative diffuse, gratuite, rivolte a tutti e a tutte, con particolare attenzione ai minori con disabilità, ad accesso libero o su segnalazione. Attività in piazza, nelle strade, nei giardini e nei parchi coordinate dalla Biblioteca dei ragazzi/e e dalla rete Bari Social Book con la rete territoriale dei servizi del Welfare, appuntamenti pensati per i più piccoli, ma non solo, per offrire occasioni di incontro negli spazi pubblici e favorire così nuove relazioni e nuovi legami”.

Il cartellone della manifestazione si inaugura domani, martedì 21 giugno, solstizio d’estate, nei giardini attrezzati della Biblioteca dei Ragazzi[e] nel Parco 2 Giugno con “Letti di notte”, che celebra il periodo più magico dell’anno con un evento carico di atmosfere suggestive. Realizzata a partire dalle ore 21, l’iniziativa si terrà negli spazi verdi illuminati da decine e decine di lanterne che con luce soffusa accompagneranno i gruppi di bambini/e e famiglie nel percorso verso cinque luoghi diversi e cinque storie diverse, per concludersi con una sorpresa finale a suon di musica. 

Il 6 luglio, alle ore 20.30, nel giardino della Biblioteca dei Ragazzi[e], con la “Big little band” si potrà assistere ad un miniconcerto a cura dei musicisti in erba e band giovanili dell’Orchestra Music Hub della scuola di musica Napolitano per tutti-e, dagli 0 ai 99 anni.

Il 13 luglio alle ore 18, nel Planetario di Bari, l’evento “Ti racconto le stelle” condurrà i partecipanti in un viaggio tra le stelle e le storie mitologiche alla scoperta dei nomi e delle caratteristiche delle divinità greche. Realizzato in collaborazione con l’associazione Andromeda, l’evento è rivolto a bambine/i e famiglie che assisteranno alla spettacolare proiezione della volta celeste e delle sue costellazioni, i cui nomi e storie sono legate ai miti greci, accompagnati dall’animazione ad alta voce di letture sulle stelle e i personaggi mitologici tratte da libri, poesie ed albi di letteratura ragazzi. 

Il 27 luglio, alle ore 18, sul waterfront di San Girolamo-Fesca, si terrà “A ciel sereno”, un incontro animato da musica e letture ad alta voce dedicato al tema della pace, dell’amicizia, dell’accoglienza. Saranno presenti raccontastorie realizzati con la tecnica del kamishibai, il classico teatrino giapponese. 

Il 3 agosto, alle ore 18 nel parco cittadino Don Tonino Bello, si terrà “Con la lente di ingrandimento”, un’intrigante caccia al tesoro letteraria a squadre tra indovinelli e prove di abilità evento per bambini/e dai 6 anni in su e famiglie.

Dall’1 al 3 settembre, alle ore 18, nel giardino della Biblioteca dei Ragazzi[e] si terrà “Teatro nel Parco”, che proporrà una minirassegna con spettacoli di teatro di figura, narrazione, clownerie e giocoleria, rivolti a bambini/e dai 4 anni in su e alle loro famiglie.

 

Accanto a questi eventi, dal 27 giugno al 4 settembre, sempre nel giardino della Biblioteca dei Ragazzi[e], “Agorà” proporrà attività educativo culturali, ludico ricreative, ambientali e psico-fisiche-energetiche per bambini/e dai 3 anni in su e le loro famiglie, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, con una sospensione dall’8 al 20 agosto per le ferie estive. 

Tra le attività previste vi sono “Inventare, costruire, giocare”, ovvero atelier creativi, ogni lunedì e mercoledì alle 17.30; “Ortobimbo” con l’allestimento e la cura dell’orto estivo ogni giovedì alle 18; “Namastè yoga” per i piccoli, tutti martedì di luglio alle 18; “Alberi parlanti”, con letture ad alta voce sotto gli alberi, ogni venerdì alle 18; la Ludoteca al parco, i tornei e la little free library, dal lunedì al venerdì

 

Sull’intero territorio barese si terranno inoltre una serie di attività promosse dalla rete Bari Social Book e dalla rete Bari Social Summer che avranno luogo nelle sedi dei servizi di welfare cittadino. 

 

Il programma completo, qui in allegato, è disponibile sul sito www.comune.bari.it

Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Giugno 2022 06:05 )
 

Il viaggio di Omero al festival ad libitum a Polignano

Domenica 17 Luglio 2022 08:43 Maria Fanizza
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C’è il senso sotteso del piacere e dell’assenza di un limite precostituito. Nel saggio fascino del latino è racchiusa la ricchezza e la forza dell’ottava edizione di un programma che in quasi due mesi offre eventi dedicati alle arti, concerti, spettacoli teatrali e omaggi alle grandi voci del Novecento. “Ad Libitum – La grande musica a Polignano a Mare” è il titolo della rassegna che parte oggi, a cura dell’associazione culturale Epos Teatro e sotto la direzione artistica di Maurizio Pellegrini, con un calendario che solo in questa parte estiva fino all’11 settembre conta 12 eventi, con grandi protagonisti della musica, della danza e del teatro. Su palchi allestiti in vari punti della cittadina adriatica, sul filo conduttore del viaggio di Odisseo, con l’edizione di quest’anno dedicata alla partenza, alle tradizioni, ai suoni che ci riportano ad atmosfere del passato, tra melodie arabe e greco-orientali, in struggente mix con le tradizioni canore e musicali del nostro Sud. 
Si parte dunque questa sera alle 21,30 dall’abbazia di San Vito con il concerto Un canto essenziale dei fratelli Enzo e Lorenzo Mancuso, vincitori lo scorso anno del premio Tenco per la categoria album in dialetto. Poliedrica sperimentazione fatta con strumenti della tradizione siciliana adoperati per ricreare suoni di terre lontane. Tra canzoni, racconti e poesie in una trama di straordinario impatto emotivo. Ancora musica popolare al centro del secondo appuntamento in programma domenica 24 luglio sempre a San Vito con Tarantule, antidoti e follie con l’ensemble Terra d’Otranto, in uno spettacolo che tra note e quadri coreutici svela la potenza della terapia musicale nel tarantismo delle origini, con un repertorio di partiture di vari autori che spazia dal XVI al XXI secolo. Tutt’altro genere sabato 30 luglio nell’atrio del Museo Pino Pascali con il cantore per eccellenza dei paradossi della società contemporanea. Paolo Rossi porta a Polignano il suo Stand up Omero, 60 minuti di narrazione orale per il primo grande racconto della letteratura occidentale che torna alla sua forma originale, recitata ad alta voce e con un’ineguagliabile vis comica da un artista che sa rendere vive parole vecchie di tremila anni. Il programma di agosto si apre con il ritorno di un vecchio amico della rassegna: mercoledì 3 al chiostro Sant’Antonio l’attore Massimiliano Cividati porta sul palco lo spettacolo Banvard’s legacy, omaggio al più famoso e ricco pittore americano del XIX secolo, John Banvard, entrato nell’Olimpo della storia dell’arte con un unico quadro dipinto sulle rive del Mississippi alto 4 metri elungo 40 miglia. A seguire domenica 7 agosto stessa location per il recitalCanzoni di un lungo viaggio 
del mezzosoprano Margherita Rotondi e del pianista Vincenzo Cicchelli su musiche di Weill, Gershwin, Lloyd- Webber e Bernstein. Ancora musica colta venerdì 12 agosto con l’omaggio, nel centenario della nascita, a Renata Tebaldi nel concerto Voce d’angelo con la soprano Maria Cristina Bellantuono, che lascerà spazio allo swing di Fred Buscaglione nel secondo appuntamento celebrativo giovedì 18 agosto, questa volta nell’atrio del museo Pino Pascali. Sul palco il crooner Maurizio Pellegrini e la Chamber Swing Orchestra con una produzione vincitrice del premio nazionale Riccardo Pradella. 
L’appuntamento clou di agosto è in calendario sabato 27 con la voce argentea di Antonella Ruggiero in un’antologia di successi della sua carriera con i Matia Bazar e poi da solista, riarrangiati in una chiave jazzistica innovativa e con una buona dose di fascino. Sulle note suadenti della fisarmonica di Renzo Ruggieri, suo collaboratore nella realizzazione dell’album Souvenir d’Italie pubblicato nel 2007. Infine a settembre il cartellone si conclude venerdì 9 al chiostro Sant’Antonio con il recital di pianoforte solo Imaginary landscapescon Benedetto Boccuzzi, su musiche tra gli altri di Debussy, Ravel e Satie. Mentre sarà la danza la protagonista dell’epilogo domenica 11 nell’atrio del Museo Pascali con lo spettacolo Nòstos – il ritorno della compagnia Equilibrio Dinamico. Coreografie di Roberta Ferrara su musiche originali del regista Alessandro Maggi. Info e biglietti: eposteatro.com 
Prende avvio stasera con il concerto dei Fratelli Mancuso all’abbazia di San Vito la rassegna di spettacoli fra musica e teatro 
Gli artisti 
I Fratelli Mancuso aprono stasera “Ad Libitum”. A sinistra, Paolo Rossi e Antonella Ruggiero

 

Il corteo di San Nicola il corteo della Pace

Domenica 08 Maggio 2022 08:36 Maria Fanizza
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76E9F367-86E2-4852-BD33-0F93F9F41824Il corteo storico di San Nicola il corteo della Pace Maria Fanizza


Settecento attori, figuranti, acrobati, un coro, ballerini e danzatori hanno animato la città di Bari attraversandone il cuore della città, emozione e devozione con il coinvolgimento di oltre 700 artisti, un cast di 20 ballerini, un coro di 24 elementi e 8 danzatori a parete, un gruppo di danzatori professionisti che sono ballato scendendo si lungo la dalla facciata deli Palazzo di Città a ricordare il momento in cui i marinai si preparavano all’impresa.


 L’attesa  dei Baresi è stata ripagata da un corteo storico di San Nicola, diretto dall’attore e regista Nicola Valenzano, per ricordare la storia della transazione del Santo. Il Corteo Storico di San Nicola, versione aperta al pubblico, ha un messaggio universale che parte dal capoluogo pugliese per raggiungere il mondo intero: “Bari città di San Nicola, Bari città di Pace”.

Il corteo torna a riallacciare i fili della tradizione, di popolo e di fede, che ripercorre i pilastri della rievocazione storica legata al culto nicolaiano attraverso la rappresentazione dei “quadri” tradizionali, senza rinunciare a quegli innesti spettacolari che impreziosiscono la messa in scena e fanno del Corteo Storico di San Nicola un vero e proprio spettacolo a cielo aperto. Questa edizione, che arriva dopo un momento complicato di forti restrizioni e che purtroppo ha come sfondo uno scenario altrettanto complicato,, non Poteva che svolgersi all’insegna di un importante messaggio di pace. Pace che deve tornare a riempire le strade.

In scena la traslazione del santo rievocando ciò che è accaduto nel 1087. E’ stato raffigurato fedelmente l’evento che ha segnato la storia della nostra città, con i vari popoli, dai turchi ai normanni, dai bizantini al clero latino, con alcune novità: le tre torri sceniche su ruote, alte cinque metri, a raffigurare le tre virtù teologali (fede, speranza e carità), e poi il momento finale molto commovente e bello,sul sagrato della Basilica.

Sono stati  complessivamente nove i “quadri” messi in scena nel corso dell’evento, uno dei quali, “Les Miserables”,dedicato agli ultimi della società, interpretati da ballerini in costumi medievali, da clochard, prostitute, ubriachi e appestati, in omaggio ai genitori di San Nicola morti di peste.

Questo corteo  unisce idealmente tutti i Paesi nel nome dell’accoglienza in uno slancio ecumenico che non conosce confini attraverso quel mare che media le terre, come ha detto Papa Francesco durante la sua visita a Bari nel 2020.

Questo corteo storico sottolinea lo speciale legame tra San Nicola, il mare e la gente di mare. “Questo perché i miracoli del Santo sono avvenuti specialmente in quel mare dal quale era giunto.

-. Un altro tema saliente di questa edizione è stato  il grano, l’oro del Sud, da sempre simbolo di prosperità e di benessere per noi gente del Mediterraneo, popolo di contadini, commercianti e artigiani. Ma soprattutto questo corteo è dedicato a San Nicola ed alla pace, che da troppo tempo manca. Lungo il percorso della Caravella tre scenografie imponenti, come appunto le tre torri dedicate a Fede, Speranza e Carità.

Il momento clou della manifestazione è stato raggiunto all’arrivo sul sagrato della Basilica, quando tutti i protagonisti dei “quadri” che hanno sfilato durante il corteo si sono esibiti in un’ultima performance, alternandosi ad artisti di calibro nazionale.

Emerge un Santo, forse il più venerato, cui tutti hanno chiesto qualcosa e continuano a credere che presto avverrà.

 


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