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Sparire qui

Lunedì 01 Settembre 2025 06:18 Maria Fanizza
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 Viaggio in America e dentro di sé di  Marta Ciccolari Micaldi

Ci sono libri che non si leggono soltanto: si attraversano. Sparire qui di Marta Ciccolari Micaldi – giornalista, guida letteraria e anima del progetto La McMusa – è uno di quei viaggi che scorrono tra le pagine e che, inevitabilmente, lasciano il lettore con la voglia di fare le valigie.

Non è un romanzo nel senso classico, e nemmeno una guida turistica. È piuttosto un ibrido affascinante tra memoir e reportage culturale, in cui la vita dell’autrice e l’immensità degli Stati Uniti si intrecciano fino a diventare un’unica storia. Marta racconta di sé, ma lo fa guardando fuori dal finestrino: verso città, deserti, oceani, strade infinite. E soprattutto, verso i libri che hanno reso l’America un luogo tanto immaginato quanto reale.

L’America della letteratura e delle contraddizioni

Il titolo stesso, Sparire qui, è una citazione che strizza l’occhio a David Foster Wallace, ma è anche una dichiarazione d’intenti: l’America raccontata da Marta è un posto dove si può perdere e ritrovare se stessi, dove i paesaggi diventano specchi interiori.

Ogni tappa del viaggio è legata a un autore, a una pagina, a una suggestione letteraria:

  • il Midwest evocato da Wallace,
  • la California di Joan Didion,
  • i deserti del Sud-Ovest e le atmosfere di Cormac McCarthy,
  • le paludi della Louisiana che rimandano a True Detective.

La scrittura di Marta non si limita a descrivere i luoghi: li attraversa con gli occhi della lettrice appassionata e della viaggiatrice curiosa, restituendo al lettore il senso di un’America fatta di luci e ombre, di sogni e crudeltà, di miti e fragilità.

Un memoir che parla anche di noi

Ma ciò che rende Sparire qui speciale non è solo la capacità di raccontare un Paese lontano. È soprattutto il dialogo continuo tra esterno e interno. Mentre l’autrice viaggia, riflette anche sulla propria vita: sui trent’anni, sulle scelte, sui momenti di smarrimento e sulle rinascite.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 01 Settembre 2025 06:19 ) Leggi tutto...
 

Il jazz un linguaggio universale che unisce

Lunedì 25 Agosto 2025 06:47 Maria Fanizza
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Il jazz : un linguaggio universale che unisce Fanizza Maria

Il jazz non è soltanto musica: è uno stile di vita, un linguaggio universale dell’anima capace di emozionare, abbracciare e nutrire di bellezza chi lo ascolta. Oggi, lunedì 25 agosto, è fino al 12 settembre, Polignano a Mare ospita la terza edizione del “Polignano a Mare International Jazz Festival”, organizzato dall’associazione 4Seasons all’interno del cartellone “Porta delle Culture”, promosso dall’Amministrazione comunale.

«Il festival si pone in continuità con le precedenti edizioni svolte qui in Puglia – spiega la direttrice artistica, prof.ssa Roberta Marchese – e con le rassegne organizzate in passato in Sicilia. L’edizione di quest’anno è in linea con la naturale vocazione di Polignano a Mare e con il riconoscimento del marchio Città della Musica. In più, i giovani saranno protagonisti di laboratori e dialoghi con gli artisti».

Il 25 agosto alle 20.00, in piazza Aldo Moro, si aprirà con il workshop gratuito “A tu per tu con l’artista. Jazz? … parliamone!”, dedicato al ruolo del jazz come potente strumento educativo e comunicativo. Interverranno i musicisti Amedeo Ariano e Fabio Accardi.

A seguire, alle 21.30, l’atteso concerto di Joy Garrison, una delle più grandi voci del jazz contemporaneo, cresciuta artisticamente con il padre Jimmy Garrison, storico contrabbassista di John Coltrane. L’artista newyorkese sarà accompagnata da Claudio Colasazza (pianoforte), Francesco Puglisi (contrabbasso) e Amedeo Ariano (batteria), in un viaggio musicale tra soul, jazz e rhythm & blues.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 25 Agosto 2025 06:51 ) Leggi tutto...
 

Dichiarazione del presidente Emiliano

Lunedì 09 Giugno 2025 02:17 Maria Fanizza
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Pubblicchiamo di seguito la dichiarazione del presidente Emiliano dopo minacce ricevute 


DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE EMILIANO DOPO MINACCE RICEVUTE


Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dichiara quanto segue:

“Sono abituato da molti anni alle minacce di morte e ai tentativi di attentato da parte della Sacra Corona Unita, che in più occasioni ha cercato di fermare la mia attività antimafia. Tuttavia, sono sconcertato dal fatto che la nostra iniziativa per convincere il governo Netanyahu a fermare quella che riteniamo essere una pulizia etnica, che rischia di diventare un vero e proprio genocidio ai danni di palestinesi inermi che tentano solo di mangiare, bere e sopravvivere sulla loro terra, abbia provocato la reazione minacciosa di estremisti sostenitori della linea politica del governo israeliano.

Tengo a ribadire con forza che non abbiamo assolutamente nulla contro il popolo israeliano, che rispettiamo profondamente, ma la nostra critica è rivolta esclusivamente all’attuale governo Netanyahu e alle sue politiche.

Non arretreremo di un millimetro, perché riteniamo di avere ragione e perché quello che stiamo subendo noi è nulla rispetto al dolore dei padri e delle madri palestinesi e israeliani che hanno perso i loro figli a causa dell’incapacità della comunità internazionale di imporre una pace giusta e duratura, che garantisca la coesistenza pacifica di due Stati sulla stessa terra.

Bisogna impedire che atti di terrorismo, come quello avvenuto il 7 ottobre 2023 che ha generato 1.200 vittime tra civili e militari, vengano strumentalizzati da Hamas e che le minacce di morte verso chi cerca di mantenere distinta la solidarietà verso il popolo palestinese dal sostegno al terrorismo possano ulteriormente aggravare la situazione.

La nostra lotta civile e non violenta non si fermerà fino alla conquista della Pace”.

 

Quando il mondo dorme

Sabato 02 Agosto 2025 19:42 Maria Fanizza
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Quando il mondo dorme Fanizza Maria

Quando il mondo dorme è un’opera intensa e profondamente toccante scritta da Francesca Albanese, giurista di fama internazionale e Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi Occupati. Pubblicato in un momento storico drammatico, il libro si presenta come un atto di denuncia e, al contempo, come un appello accorato alla coscienza collettiva. 

Attraverso una narrazione lucida e documentata, Albanese dà voce a una realtà spesso ignorata o strumentalizzata: quella del popolo palestinese, costretto a vivere da decenni sotto occupazione, privato dei diritti fondamentali e dell’accesso alla giustizia. Il titolo stesso, Quando il mondo dorme, evoca il silenzio complice della comunità internazionale di fronte a violazioni sistematiche del diritto umanitario e dei diritti umani.

Con uno stile rigoroso ma empatico, l’autrice intreccia testimonianze, analisi legali, riflessioni personali e richiami alla storia del colonialismo moderno. Ne emerge un quadro potente, che spinge il lettore a interrogarsi sul significato della legalità, della responsabilità e del dovere di solidarietà.

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Vite sospese

Giovedì 29 Maggio 2025 07:15 Maria Fanizza
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“Vite sospese” di Francesco Rossiello: un viaggio tra fragilità e forza  Fanizza Maria

Nel panorama della narrativa contemporanea italiana, “Vite sospese. Un viaggio tra fragilità e forza” di Francesco Rossiello si distingue come un’opera toccante e profonda. Pubblicato nel gennaio 2025 da Edizioni Giuseppe Laterza nella collana “I menhir”, questo libro di 192 pagine offre una testimonianza intensa sulla convivenza con la Malattia di Huntington, una patologia genetica neurodegenerativa rara e devastante .

Una testimonianza personale di resilienza

Rossiello racconta in prima persona il dolore e le sfide quotidiane legate alla Malattia di Huntington, che ha colpito sua madre e suo fratello. Segnato dal declino lento e inesorabile dei suoi cari, l’autore ha affrontato il dolore con una forza straordinaria. Nonostante l’angoscia e il senso d’impotenza, ha trovato un significato profondo nella propria vita, trasformando la sofferenza in determinazione. Ha scelto di non lasciarsi sopraffare, ma di costruire una vita che non fosse unicamente il riflesso del dramma familiare, bensì una testimonianza di resilienza e compassione .

Un ponte tra scienza ed empatia

Il libro non si limita a descrivere gli aspetti medici e scientifici della malattia, ma esplora anche il suo impatto umano, sociale ed emotivo. Rossiello intreccia narrazione personale e testimonianze dirette di chi vive con la Malattia di Huntington, rendendo l’esperienza vissuta tangibile per il lettore. La sua scrittura è empatica, senza risultare mai troppo sentimentale o didascalica. Ogni capitolo del libro è un piccolo passo in un viaggio di consapevolezza, dove si esplorano le diverse sfumature della malattia: il lento deteriorarsi delle funzioni motorie e cognitive, le difficoltà relazionali e psicologiche, ma anche i momenti di lucidità che permettono a chi è affetto dalla patologia di raccontare la propria esperienza .

Un messaggio di speranza

“Vite sospese” è un libro che tocca corde molto profonde, con un’abilità rara di unire scienza, esperienza personale e sensibilità emotiva. Pur parlando di una malattia grave, offre una testimonianza di coraggio, speranza e, soprattutto, umanità .

Disponibilità

Il libro è disponibile in formato brossura presso diverse librerie online, tra cui IBS, Amazon e Libreria Universitaria, al prezzo di copertina di 18,00 euro.

“Vite sospese” è una lettura consigliata non solo a chi è direttamente coinvolto nella Malattia di Huntington, ma anche a chiunque desideri comprendere più a fondo le dinamiche della sofferenza, della resilienza e dell’amore che legano le persone nelle situazioni più difficili.

 

 


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