A vent’anni Gaia preferisce aiutare i poveri
Gaia a vent'anni preferisce aiutare i poveri Maria Fanizza
Gaia ha vent’anni ma non festeggerà il Capodanno perché andrà a distribuire i pasti ai senzatetto e agli indigenti di Bari. Non raggiungerà i suoi parenti per il pranzo del 1° gennaio e forse non farà con loro neanche il countdown alla mezzanotte di San Silvestro. « Forse rinuncerò a entrambe le cose, dipende dalle necessità – racconta – Mi dispiace, certo, ma se devo dare una priorità preferisco stare con i senza dimora: per loro è importante, io posso anche farne a meno».
Gaia Madaghiele, barese, studia Scienze biologiche all’università . È al secondo anno. «Mi piacciono molto la natura e il mare – spiega – E vorrei diventare una biologa ambientale per monitorare gli ecosistemi e trovare soluzioni a problematiche ambientali». E già da questo s’intravede la sua sensibilità . Ma al volontariato si è avvicinata addirittura quando frequentava ancora la scuola superiore, tre anni fa: ne aveva 17.
« Ho iniziato perché seguivo sui social il centro di servizio al volontariato San Nicola e avevano pubblicato un post sull’inaugurazione dello sportello per l’orientamento al volontariato. Ci sono andata e mi hanno subito indirizzato all’associazione Incontra che si occupa anche dall’assistenza ai senza fissa dimora e agli indigenti». Gaia era già interessata alle diverse problematiche sociali – dall’ambiente alla povertà , per finire ai diritti civili – ma «piuttosto che scrivere sui social, volevo rendermi utile a livello pratico. A mio parere, i ragazzi della mia generazione si avvicinano molto facilmente a questi temi, ma magari spesso si fermano e non fanno nulla nel concreto».
La ventenne si dedica al volontariato almeno due giorni alla settimana: con Incontra, distribuisce i pastinella sede di piazza Balenzano e gira la città con l’unità di strada, un camper che lascia cibo e bevande caldi, vestiti e coperte ai senzatetto. Quando partecipa ad entrambe le attività nella stessa serata, in media comincia alle 19,30 circa e termina all’1 di notte. « Mi è difficile pensare a un’attività più formativa di questa per un ragazzo, così come per un adultoa » , annota Gaia che ha rinunciato già ai festeggiamenti di Capodanno nel 2019, appena entrata nel team di Incontra, per aiutare durante il cenone e il pranzo organizzati per gli indigenti. Per due anni sono stati sospesi a causa del Covid. E quest’anno torneranno nelle Piscine comunali: i senzatetto e le famiglie indigenti assistite si riuniscono, si siedono tra le lunghe tavolate e celebrano assieme l’inizio del nuovo anno. Gaia non potrà mancare, anche se questo vorrà dire saltare sicuramente il pranzo del 1° gennaio con i parenti e forse anche il brindisi di San Silvestro. E fa un appello ai suoi coetanei, per invitarli a partecipare all’iniziativa solidale: «È qualcosa di nuovo e diverso rispetto a un pranzo o una cena con amici. Loro puoi vederli in altre occasioni, puoi continuare a stare con loro, mentre per i senzatetto è un’occasione unica e significativa. Per loro vale molto».
Drones beyond alla Fiera del Levante a Bari Il 17 e Il 18 novembre
Oggi e domani Drones Beyond: Maria Fanizza

Oggi e domani “Drones Beyond†organizzato dal Distretto tecnologico aerospaziale, è il più grande evento europeo,trasforma Bari in un laboratorio tecnologico. Il più grande evento europeo sulla mobilità aerea urbana, organizzato dal Distretto tecnologico aerospaziale (Dta) di Brindisi, si terrà per la prima volta in città , alla Fiera del Levante. Lo stato dell’arte di tecnologie avanzate, l’utilità gestionale dei droni per la città , e la sperimentazione in live, titolano gli appuntamenti del fitto cartellone con ospiti internazionali e start up; tutto è rivolto agli esperti dell’ambito tecnologico e soprattutto agli studenti pugliesi. L’obiettivo dell’iniziativa è diffondere la cultura tecnologica, per non essere impreparati sulle sfide economiche future, come spiega il vicesindaco Eugenio Di Sciascio: “ L’evento è uno dei più rilevanti. Molta attenzione alle scuole, 800 studenti parteciperanno al convegno, per far capire ai più giovani e ai tecnici quelle che sono le applicazioni di alcune tecnologie perché la città deve essere aperta all’innovazione. È bene capire cosa ci aspetta, anticipare i tempiâ€. Nel pomeriggio si terranno nove dimostrazioni di volo con l’utilizzo di droni. Tra le altre dimostrazioni, la consegna da nave a terra e monitoraggio del territorio portuale, il controllo delle coste e operazioni di trasporto intermodale.
L’ultima dimostrazione, che chiuderà entrambe le giornate, riguarderà il Drone Air Show, con il volo di 100 droni nel cielo di Bari che si muoveranno al ritmo di musica per disegnare nel cielo immagini di vario genere.
Oltre al contesto bellico, l'utilità del drone si estende al monitoraggio del territorio per incendi, al trasporto intermodale di merci di vario genere, fino, con sguardo lungimirante, a prestarsi come servizio per passeggeri aerei. L’ampio ventaglio di funzioni che il drone può assumere nei servizi urbani, testato con sperimentazioni in live, rafforza il connubio tra tecnologia e pubblica amministrazione nella gestione dellacittà . E Bari non a caso è stata scelta come sede dell’evento, dopo l’ultima edizione svolta a Grottaglie: “ Dal 2018 abbiamo un progetto di partnership con questa città — spiega Giuseppe Acierno il presidente del Dta — L’evento è funzionale a posizionare il capoluogo pugliese in un contesto urbano aperto alla sperimentazioni di esperti. È l’unica città del mezzogiorno inserita nella roadmap europea come Urban air mobility. L’evento è apripista per avvicinare la città ad un modello smart, dove la tecnologia supporta l’amministrazione e rende più solide le infrastrutture, ed anche le telecomunicazioni. La Tim è nostra partnerâ€.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 17 Novembre 2022 08:13 )
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Gli stati generali della scuola digitale il 5 e 6 dicembre
Uno studente che cresce
è un futuro che diventa grande Maria Fanizza
Gli stati generali della scuola digitale a Bergamo il 5 e il 6 dicembre
L'edizione 2022 si terrà alla fiera di Bergamo il 5 e 6 dicembre con una formula che punta a coinvolgere il pubblico nel dibattito con gli esperti
Sono state aperte le iscrizioni per la decima edizione degli Stati generali della scuola digitale, la due giorni gratuita che il 5 e 6 dicembre porterà a Bergamo l’eccellenza dell’insegnamento digitale in presenza.
L’ultima parola è fondamentale. La pandemia ha costretto studenti, famiglie e insegnanti a una repentina transizione verso quel digitale che fino a poco prima era rimasto in disparte quando non addirittura osteggiato. Adesso invece computer, tablet, connessioni e piattaforme sono entrate nelle aule e nelle camerette per rimanervi, l’importante però è che vengano sfruttati nel modo giusto.
La conferenza sarà un’esperienza nuova e coinvolgente.
Per questo l’appuntamento alla Fiera di Bergamo si pone come fondamentale per il prossimo anno scolastico. Lo scopo dichiarato degli organizzatori è offrire un’esperienza nuova e coinvolgente che alterna momenti di ascolto e di dibattito, di confronto e di partecipazione attiva, con figure di spicco della scuola, della politica e della società che ragioneranno su un futuro scolastico sempre più presente.
In un ottica di condivisione dal vivo, dopo i loro speech in plenaria, i relatori scenderanno dal palco per confrontarsi con il pubblico, sono previste sessioni di approfondimento, dibattiti e talk ma anche delle pillole di intrattenimento per distendersi e il racconto dei progetti didattici sottoposti dalle scuole che hanno risposto al bando dell’ottobre scorso.
Alla scuola serve il dibattito
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Il festival del cinema a Lecce
Il festival del cinema a Lecce Maria Fanizza
Dal premio a Rubini ai film in anteprima: gli eventi del festival del cinema europeo
È festa a Lecce con il festival Europeo del cinema infatti dalle 12 c’è la banda che festeggia per le strade della città , e poi ancora, dalle 17 alle 18 dalla galleria di piazza Mazzini al Multisala Massimo, in tempo per la proiezione di Iazz Bann di Lorenzo Zitoli e Salvatore Magrore, un film del documentario ( ispirato da Livio Minafra) che celebra la tradizione musicale di Ruvo di Puglia. L’attore e regista pugliese Sergio Rubini riceverà l’Ulivo d’oro alla Carriera dopo il talk moderato dal critico Enrico Magrelli
Quello che aspetta il pubblico, da oggi e fino a sabato, è un’intensa settimana di cinema affacciato sull’Europa. In particolare, quella in fiamme della terra di Ucraina. Il direttore Alberto La Monica ha aperto le porte del suo festival al collega Andriy Khalpakhchi, alla guida del Molodist international film festival di Kyiv, da cui arriveranno cinque film. Un approfondimento sui temi e sulle opere ucraine è previsto per venerdì con Khalpakhchi, con la regista Solomiia Tomashchuk, i registi Andriy Kokura e Maryan Bushan, l’attrice Anastasia Karpenko e la produttrice Olga Matat. Così come annunciato, saranno due i protagonisti del cinema europeo e italiano ai quali andrà l’omaggio del festival: la regista e sceneggiatrice francese Claire Denis, che non sarà a Lecce, el’attore e regista pugliese Sergio Rubini, che invece arriverà venerdì.
Ultimo aggiornamento ( Domenica 13 Novembre 2022 07:33 )
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