Bansky al castello di Otranto
Bansky al castello di Otranto Maria Fanizza Si chiude oggi 19 settembre 2021 al castello di Otranto la mostra Bansky al castello. Uno spazio suggestivo come il Castello Aragonese di Otranto è lo scenario che fa da sfondo a Banksy al Castello 2002 2007 prints selection, il progetto espositivo a cura di Stefano S. Antonelli e Gianluca Marziani, aperto al pubblico a partire dal 23 giugno 2021.
Da diversi anni il castello Aragonese si apre a mostre importanti ed interessanti come quella di Bansky, capaci di coniugare un impegno divulgativo e al contempo scientifico, in grado di approfondire ma anche di accogliere, coinvolgere, animare i visitatori”. la mostra di Otranto infatti, è un’ulteriore tappa del progetto, già ospitato in altri spazi espositivi, tra cui, solo per citarne alcuni, Palazzo Medici Riccardi a Firenze, il Museo Civico di Sansepolcro, in dialogo con Piero della Francesca, la Fortezza Firmafede di Sarzana.
Bansky con il proprio lavoro sta contribuendo alla ridefinizione dell’immaginario contemporaneo, Le opere di Banksy sono accessibili, ma sempre spiazzanti, cariche di doppi e tripli sensi, di indovinelli, di trappole perfino dove non te le aspetti. E anche i quarti di nobiltà, o persino la regalità – Monkey Queen e alla Queen Vic, che si possono ammirare in mostra diventano strumenti per rimettere in discussione pregiudizi e ottusità : La bimba e la bomba, il poliziotto antisommossa con lo smile, la banana e non la pistola, e così via.
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Eccellenze di Puglia al castello di Mola di Bari
Eccellenze di Puglia al castello di Mola Maria Fanizza XYZ @ Con.divisione 10
Mezzogiorno di fuoco
al Castello di Mola di Bari
Dall’1 al 12 settembre, l’associazione Officina dell’Arte - APS inaugura la nuova gestione del Castello di Mola di Bari
con un grande laboratorio di ricerca e co-progettazione organizzato con La Scuola Open Source durante la decima edizione
della residenza per artisti Con.divisione
Officina dell’arte - APS, l’associazione molese vincitrice di Luoghi Comuni, iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili, inaugura il biennio di gestione di alcuni spazi del Castello Angioino-Aragonese di Mola di Bari, con un grande evento che unisce la residenza per artisti Con.divisione (giunta alla sua decima edizione) con i laboratori di ricerca e co-progettazione XYZ, a cura de La Scuola Open Source.
L’ obiettivo dell’iniziativa è quello di coinvolgere e far interagire le comunità locali con quelle temporanee che, partecipando alle attività, potranno aiutare a convertire il Castello Angioino in un luogo propulsore per la ricerca artistica e la formazione culturale sul territorio, attraverso un approccio partecipativo, site specific ed interdisciplinare.
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Piccoli gesti grandi crimini
“PICCOLI GESTI, GRANDI CRIMINI” Maria Fanizza

Marevivo in collaborazione con British American Tobacco (BAT) Italia e il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e dell’ANCI - Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ha organizzato una campagna di sensibilizzazione sui mozziconi di sigarette.
Dopo il lancio nazionale avvenuto a Roma a maggio scorso, Bari è la quarta tappa dell’iniziativa (le prime tre si sono svolte a Fermo, Catania e San Felice Circeo): fino al prossimo 16 settembre, la campagna coinvolgerà gli abitanti del capoluogo pugliese fra istallazioni, affissioni e strumenti di informazione digitale.
Un “piccolo gesto”, quello di buttare a terra un mozzicone di sigaretta, che può apparire trascurabile ma che, in realtà, causa un gravissimo danno ambientale. Ogni anno sono 4,5 i trilioni di mozziconi che finiscono nell’ambiente - solo in Italia 14 miliardi - confermando così come questi siano tra i rifiuti più diffusi. Il filtro di sigaretta è composto da acetato di cellulosa che impiega in media 10 anni a decomporsi. Inoltre, si stima che circa il 65% dei fumatori non smaltisca correttamente i mozziconi delle sigarette , andando così a inquinare soprattutto i nostri mari, dove pesci e altri animali muoiono scambiando questi rifiuti per cibo.Da tempo Bari è impegnata a contrastare comportamenti scorretti che possono nuocere fortemente all’ambiente e, “I mozziconi di sigaretta sono i rifiuti più frequenti sulle spiagge di tutto il mondo, A causa delle loro dimensioni ridotte si potrebbe pensare che siano innocui, ma non è affatto così: al contrario, questi mozziconi rilasciano sostanze nocive nel mare, il loro filtro non è biodegradabile e, sminuzzandosi in microplastiche, rimane in mare per sempre. Tutto questo ha naturalmente un impatto terribile sull’ecosistema marino, e chiunque non si adoperi per cambiare le proprie abitudini diventa complice di questo crimine contro l’ambiente”.
Secondo quanto rilevato dal Report Marevivo, le motivazioni principali per le quali i cittadini fumatori ripetono comportamenti errati sono: mancanza di sensibilità verso l’ambiente (62%), mancanza di consapevolezza sul danno arrecato (36,6%), mancanza di cestini e posacenere sul territorio (26,5%) e mancanza di sanzioni per chi adotta questo errato comportamento (26%) .
Proprio dalla volontà di accrescere sensibilità e consapevolezza verso il nostro Pianeta nasce “Piccoli gesti, grandi crimini”, che gioca sul concetto di crimine commesso da chi compie questo “piccolo” gesto, rappresentandolo con l’installazione dal grande impatto visivo, che resterà in piazza del Ferrarese fino al 12 settembre, in cui, accanto alle sagome delle vittime raffiguranti tartarughe, pesci e altri animali marini, è posta la riproduzione di un mozzicone gigante come simbolica “arma del delitto”.
Ultimo aggiornamento ( Sabato 11 Settembre 2021 12:46 )
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Leggere Mc Curry di Maria Fanizza
Leggere Mc Curry a Bari al Margherita di Maria Fanizza
Il 25 agosto 2021 chiude la mostra “Leggere” fotografie del famoso fotografo Mccurry, presenta circa 70 immagini che celebrano l’atto senza tempo della lettura attraverso l’obiettivo di uno dei fotografi più amati del mondo. Questo omaggio alla bellezza e alla seduzione della lettura riunisce una collezione di fotografie scattate da Steve McCurry nei suoi quasi quarant’anni di viaggi. L’obiettivo di McCurry rivela il potere dei libri che trasportano le persone in mondi lontani e ricordi immaginati, nel presente, nel passato e nel futuro.La mostra di Steve McCurry a Bari si apre con un allestimento inedito, progettato appositamente da Peter Bottazzi. È stato composto per accompagnare il visitatore nella lettura di McCurry e stabilire un dialogo con gli ambienti monumentali del teatro Margherita, primo edificio realizzato a Bari in cemento armato e unico in Europa per la particolare costruzione su palafitte.Le grandi vetrate sembrano come esplodere per poi ricompattarsi in forme diverse. I cubi di alluminio ora grezzo, ora verniciato, formano un reticolato in cui le fotografie di Steve McCurry emergono come vere e proprie apparizioni accompagnate da un ulteriore elemento di racconto e fascinazione quello musicale
Composizioni evocative, poliedriche, nate nell’ambito della ricerca musicale elettronica, e di recente tecnologia composte sempre da Peter Bottazzi, in cui emergono echi di parlato, di lettura, di bisbigli, una dimensione umana, calda e coinvolgente, così da evidenziare la compresenza e la dualità di un mondo esterno ed invasivo con una dimensione più intima e personale quale è lo spazio che si crea e in cui ci si rifugia nell‘atto di leggere.
La mostra si completa con la sezione Leggere McCurry, dedicata ai libri pubblicati a partire dal 1985 con le foto di Steve McCurry. Molti di questi sono tradotti in varie lingue. In tutto a Bari ne sono esposti 15, alcuni ormai introvabili, insieme ai libri più recenti di Steve McCurry, tra cui il volume edito da Mondadori che ha ispirato la realizzazione di questa mostra. Tutti i libri sono accompagnati dalle foto utilizzate per le copertine, che sono spesso le icone che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.
La mostra è promossa da: Comune di Bari, Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari e organizzata da Civita Mostre e Musei, in collaborazione con Sudest 57. Rientra tra gli eventi organizzati in occasione di Lungomare di Libri. Si tratta dell’edizione zero di una grande libreria a cielo aperto che porta il libro nei luoghi simbolo della città, seguendo la Muraglia, dal Fortino Sant’Antonio al Teatro Margherita e fino al Palazzo della Città Metropolitana.
I contesti sono i più vari. Si va dai luoghi di preghiera in Turchia, alle strade dei mercati in Italia, dai rumori dell’India ai silenzi dell’Asia orientale, dall’Afghanistan a Cuba, dall’Africa agli Stati Uniti.
Ultimo aggiornamento ( Domenica 22 Agosto 2021 06:59 )
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