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Torna la Fiera del Levante a Bari

Lunedì 30 Settembre 2024 07:18 Maria Fanizza
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Torna la Fiera del Levante a Bari Fanizza Maria

 

 Si è aperta la Fiera del Levante a Bari .”La fiera resta, per me, la passeggiata di un bambino tra i viali, le luci colorate, i profumi delle merendine appena sfornate. La fiera è il bianco e nero dei film trasmessi di mattina dalla Rai. La fiera è il giro del mondo nella Galleria delle Nazioni, una specie di Google Earth pieno di facce, parole, sorrisi e oggetti da toccare, senza la mediazione di uno schermo”. Così ha detto il sindaco Vito Leccese nel discorso di apertura. E io lo condivido, infatti anche per me e per tanti come me,la fiera e’ la passeggiata  che si faceva con i genitori il profumo delle merendine appena sfornate, il viaggio del mondo attraverso la galleria delle nazioni, ma molti sono i punti del discorso con cui sono d’accordo.1)Bari e la città dell’accoglienza del multiculturalismo che si incarna nella figura di San Nicola,che con il suo patrimonio di fede e di cultura ha reso la nostra città terra di incontro e di condivisione. A Bari dove il Santo Padre  ha richiamato i patriarchi e i capi delle chiese del Medio Oriente al dialogo, in una giornata storica di preghiera per una terra martoriata dalla guerra.Preghiere che, evidentemente, non hanno raggiunto il cuore degli uomini, che ormai da diversi mesi sono protagonisti di una nuova guerra, ancora più feroce. Una guerra ingiusta, come ingiuste sono tutte le guerre, per cui più volte abbiamo invocato con forza il cessate il fuoco. Perché per noi riportare la pace in Palestina significa riportare la pace in Medio Oriente. 

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La festa dei libri e dei lettori

Giovedì 26 Settembre 2024 06:39 Maria Fanizza
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La festa dei libri e dei lettori Maria Fanizza Dal 1° al 15 ottobre gli eventi in tutta la regione È la ventesima edizione della Festa dei lettori, e per due settimane i libri saranno ovunque, in Puglia e non solo. L’iniziativa organizzata dai Presìdi del libro e promossa da Regione Puglia non è tanto votata alla promozione della lettura, quanto alla « educazione alla lettura » , La finalità principale degli appuntamenti è di offrire una possibilità di riflessione sui grandi temi della letteratura .Sono più di 150 gli eventi in programma, sia in Puglia che in altre regioni, e il primo segnale sarà l’azione collettiva dell’ 1 ottobre che coinvolge i 50 Comuni dei Presìdi del libro pugliesi, con letture pubbliche dal vivo e sui social. Cinque le lectio che puntano all’approfondimento: con Anna Toscano si parla di Goliarda Sapienza ( il 5 alle 19 al chiostro San Francesco a Ostuni); Nadia Fusini invita a indagare Virginia Woolf e chiedersi se “ la vita è un romanzo o il romanzo è la vita” ( l’ 8 alle 18 all’ex Palazzo delle Poste di Bari); Luca Mari è “ In dialogo con un’intelligenza artificiale” ( il 9 alle 18 al chiostro dei Carmelitani di Nardò); Mauro Covacich omaggia Franz Kafka a cent’anni dalla morte ( il 10 alle 18 al castello di Barletta); Annarosa Buttarelli affronta Carla Lonzi e “ I rapporti all’altezza dell’amore” ( il 15 alle 18 al palazzo comunale di San Giovanni Rotondo). Gli incontri saranno ovunque e per tutti, fra gli autori presenti Francesco Carofiglio, Gabriella Genisi e Marcello Introna, ma la Festa del libro è anche coinvolgimento dellescuole. «Sono 32 le scuole aderenti, ma il numero è destinato a crescere », dice Giuseppina Lotito, responsabile dell’Ufficio scolastico regionale. Gli studenti rispondono favorevolmente all’appello fra letture ad alta voce, maratone, passeggiate letterarie e laboratori di scrittura creativa. Leggere, insomma, è tutt’altro che un affare per solitari: «La Festa dei lettori è un’operazione di welfare culturale – commenta l’assessora regionale alla Cultura, Viviana Matrangola – Migliora la qualità della vita, è un momento di crescita personale e collettiva.
 

Sunplugged festival a Bari

Mercoledì 25 Settembre 2024 06:54 Maria Fanizza
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Dal 25 settembre all’8 ottobre, la città di Bari ospita Sunplugged Festival, Maria Fanizza

 

il festival che esplora nuovi rituali sostenibili legati alla luce solare ponendo al centro il patrimonio culturale e le trasformazioni urbane.

Il progetto è finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Creative Europe. Organizzato in collaborazione con importanti partner europei, tra cui Basso Profilo APS (Italia), Associazione ArQuente (Portogallo) e Transversal Project (Svezia), Sunplugged festival si propone di esplorare il rapporto tra città, comunità e sole, in un momento storico caratterizzato dalla “permacrisi”.

Il programma propone una serie di eventi che combinano arte, performance e design esplorando la sostenibilità attraverso il tema della luce solare; include inoltre incontri pubblici con artisti e curatori, laboratori partecipativi per creare performance collettive, e una camminata performativa lungo la costa, oltre a workshop di design focalizzati sull’uso dell’energia solare per promuovere pratiche creative ecologicamente sostenibili.

Nell’ambito degli appuntamenti del festival oggi, mercoledì 25 settembre, dalle ore 18, l’Urban Center di via De Bellis ospiterà un confronto civico che indaga le relazioni tra luce solare, patrimonio, cambiamento climatico e trasformazioni urbane nella città di Bari con gli interventi di Giovanna Iacovone, vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana e sociale; Elda Perlino, assessora comunale al Clima, Transizione ecologica e Ambiente; Anna Vella, dirigente Pianificazione Territorio e PRG, Comune di Bari; Patrizia Pirro, funzionaria specialista, Comune di Bari; Kah Bee Chow, Tò Quintas, Teatringestazione - artist3, Sunplugged; Farah Makki, Leonardo Delmonte, Marica Girardi - curator3 progetto Sunplugged per Basso Profilo. 

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La notte dei ricercatori

Giovedì 26 Settembre 2024 06:28 Maria Fanizza
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La notte dei ricercatori Maria Fanizza
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venerdì, 27 settembre, a Bari e in tutta Europa, la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, uno dei principali eventi internazionali dedicati al dialogo tra ricerca e società. L’iniziativa è promossa dall’Unione Europea dal 2005, nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska Curie. 

A Bari le attività si concentreranno in piazza Umberto I, nel cuore della città, dove già dalla mattina a partire dalle ore 10, e senza interruzione, fino alle 22, sarà possibile stupirsi, incuriosirsi e divertirsi con attività pensate per visitatori di tutte le età distribuite in ben 60 stand interattivi.

Sarà un’occasione unica di incontro tra la cittadinanza e il mondo della ricerca, che si svolgerà in una atmosfera informale e giocosa e permetterà di informarsi sulle ultime novità dal mondo della ricerca, di immergersi in giochi, esperimenti e attività pratiche, di ascoltare gli interventi che verranno messi in scena su un palco e soprattutto di dialogare con chi ha fatto della ricerca la propria missione. 

Nel capoluogo pugliese la popolare manifestazione, giunta all’undicesima edizione, è organizzata dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dal Politecnico di Bari, dall’Università LUM “Giuseppe Degennaro”, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), dal Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria (CREA) e dall’I.R.C.C.S. Istituto Tumori “Giovanni Paolo II”, con la partecipazione dell’Associazione Italiana Studenti di Fisica (AISF), del National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI), di EIT Food - European Institute of Innovation and Technology, della Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro e del Sistema Museale di Ateneo di Bari (SIMA), e con il patrocinio della Città e del Municipio I di Bari.

Il visitatore potrà seguire un percorso multidisciplinare che si snoderà in 60 stand accompagnato dai ricercatori e le ricercatrici di tutti gli enti partecipanti, i quali non si limiteranno a presentare i risultati delle loro ricerche ma condivideranno la loro passione e le loro esperienze, le aspettative, i sogni, i successi e le difficoltà. Sarà un viaggio alla scoperta delle nuove frontiere della conoscenza sviluppate sul nostro territorio: dall’ingegneria alla robotica, dalla sensoristica high-tech per scopi medicali e ambientali alla statistica, dalle nuove tecnologie ambientali alle nuove frontiere della medicina e della farmacologia applicata; e poi l’esplorazione dei misteri dell’Universo, dallo spazio più profondo agli abissi marini, la ricerca sui componenti elementari della materia, il monitoraggio degli ecosistemi, lo spazio e le telecomunicazioni, la scienza dell’alimentazione e la nutraceutica, la tutela della salute umana e ambientale, l’utilizzo del machine learning per la gestione sostenibile delle risorse idriche e la conservazione della biodiversità, e tanto altro.

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Abbandonare gli smartphone?

Mercoledì 25 Settembre 2024 06:26 Maria Fanizza
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Abbandonare gli smartphone?Maria Fanizza

Un gruppo di giovani a Newyork lo fa.

   Immaginate  un gruppo di ragazzi seduti in cerchio, immersi tra le pagine di Tolstoj e Dostoevskij. Una chitarra, qualche chiacchera, niente smartphone: non è il malinconico ricordo dei lontani anni ’70, ma è la rivoluzione del Luddite Club, il gruppo dei giovani della Murrow High school, a Newyork.Si tratta di studenti che hanno scelto di rinunciare a smartphone e social con il fine di condurre una vita piu semplice senza smartphone., che leggono  libri, dialogano tra loro  e ascoltano musica.Come racconta il New York Times ogni domenica, che ci sia sole o pioggia, il gruppo di adolescenti si riunisce sui gradini della Central Library in Grand Army Plaza a Brooklyn per dare inizio all'incontro settimanale del Luddite Club. “Siamo qui ogni domenica, anche con la neve. Non ci teniamo in contatto l'uno con l'altro attraverso i telefoni; quindi, per incontraci, è necessario presentarsi qui”.Dice una ragazza del club. Si spostano poi su una collina presente nel parco. Per fare parte del gruppo è sufficiente l’iscrizione, e chi sceglie di iscriversi deve rispettare alcune semplici regole, come quella di tornare ad adoperare i vecchi cellulari, quelli a conchiglia, il cui utilizzo è mirato soltanto alla funzione primaria del telefono: effettuare e ricevere chiamate. Viene inoltre richiesto di tornare ai vecchi valori, come riunirsi dopo aver concluso le ore scolastiche, condividendo il tempo giocando, cantando, leggendo libri e suonando la chitarra.

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Settembre 2024 06:33 )
 


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