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L’Elba contro i tralicci

Mercoledì 28 Aprile 2010 21:31 Vincenza Fanizza Cittadinanza Attiva - Cittadinanza Notizie
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L’Elba contro i tralicci

 Vincenza Fanizza  foto_porto_azzurro_no_tralicci

 

Venti tralicci, alcuni alti anche 40 metri, nel Golfo di Portoferraio, proprio dove arrivano i traghetti, stanno per diventare il nuovo “biglietto da visita” dell’Isola d’Elba.


Infatti la società Terna, per rendere autosufficiente l’Elba a livello energetico, sta per posizionare i maxi tralicci che sorreggeranno il nuovo elettrodotto in zone di interesse storico come l’antico castello etrusco del Volterraio e in mezzo alle valli di macchia mediterranea frequentati da uccelli rari come l’aquila bianca e il nibbio reale. Il progetto di Terna prevede, infatti, la realizzazione di oltre 13 chilometri di linea elettrica, nel territorio compreso fra i comuni di Rio nell’Elba, Rio Marina e Portoferraio.

foto_no_tralicci

Ma gli abitanti dell’Elba non ci stanno a vedere il loro territorio deturpato dai giganteschi “mostri di ferro” e stanno portando avanti numerose iniziative per dire “No ai tralicci”.

Il sindaco di Rio nell’Elba, Danilo Alessi (Sinistra Ecologia e Libertà) è stato uno dei primi a schierarsi contro l’elettrodotto e ha preteso e ottenuto da Terna che il tratto nel suo comune fosse interrato. “L’Elba è un territorio unico- afferma- e quello che succede da una parte deve interessare tutti”. E Matteo Rampini, un esponente del “Comitato per l’interramento dell’elettrodotto”, dichiara: “ La nostra isola non si merita un intervento del genere, un tratto aereo di tralicci da 7,5 chilometri. A noi non interessa se questo è un progetto da 50 milioni di euro e se a Terna costerà di più interrare tutto. A noi interessa che questi venti tralicci vengano cancellati”. Incalza Silvia Pollina, un’altra esponente del Comitato contro l’elettrodotto: “Mai come nel 2009 all’Elba molti albergatori, imprenditori e privati cittadini hanno investito nel fotovoltaico per tutelare l’ambiente e ora dobbiamo assistere a questa devastazione del nostro territorio!”

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