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Le isole Tremiti diventano un laboratorio

Lunedì 14 Settembre 2026 07:00 Maria Fanizza
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Le Isole Tremiti diventano un laboratorio di cultura: al via le Summer School delle Università pugliesi Maria Fanizza

Quattro percorsi dedicati all’Europa, alla memoria storica, all’energia e alle nuove forme dell’abitare. Il progetto “Arcipelago delle Diomedee” si concluderà nella primavera del 2027

Le Isole Tremiti si trasformano in un grande laboratorio a cielo aperto, nel quale cultura, ricerca, ambiente e formazione si incontrano. Ha preso il via il progetto di alta formazione “Arcipelago delle Diomedee”, promosso e finanziato dalla Regione Puglia in collaborazione con il Comune delle Isole Tremiti e le Università pubbliche pugliesi.

L’iniziativa prevede quattro Summer School dedicate ad alcuni dei temi più significativi del nostro tempo: l’identità europea, la partecipazione democratica, la memoria storico-culturale, le nuove forme dell’abitare e la transizione energetica.

Il progetto nasce nell’ambito della Legge regionale n. 17 del 2023, che riconosce le Isole Tremiti come luogo simbolo di libertà, cultura e integrazione europea. L’obiettivo è valorizzare l’arcipelago non soltanto come destinazione turistica, ma anche come centro permanente di produzione e condivisione della conoscenza.

In questa prospettiva, il territorio diventa parte integrante dell’esperienza educativa. La storia, il paesaggio, l’architettura e l’ambiente naturale delle isole accompagneranno le attività didattiche, i laboratori e i momenti di confronto tra studenti, docenti, ricercatori ed esperti di rilievo nazionale e internazionale.

La prima fase del programma si svolge dal 13 al 18 settembre 2026, mentre gli altri percorsi saranno realizzati nella primavera del 2027.

Una riflessione sull’Europa di ieri e di oggi

 

Dal 13 al 16 settembre si svolge la Summer School dedicata all’Europa, nata dalla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze sociali dell’Università di Foggia, con la professoressa Wanda Nocerino, e il Dipartimento di Ricerca e Innovazione umanistica dell’Università degli Studi di Bari, con la professoressa Silvia Mei.

Il percorso propone una riflessione sui principi europeisti, a partire dalla lezione di Altiero Spinelli e dal Manifesto di Ventotene. Attraverso seminari, tavole rotonde e arti performative, saranno affrontati temi di grande attualità come la crisi delle democrazie, il valore della partecipazione e la necessità di costruire una cittadinanza attiva e consapevole.

L’Università di Foggia approfondirà, inoltre, il funzionamento dello spazio europeo della ricerca e le politiche dell’Unione Europea a sostegno dello sviluppo delle carriere dei ricercatori.

“Ab Insula”: ripensare l’abitare nelle isole minori

Dal 14 al 18 settembre il Politecnico di Bari cura la Summer School “Ab Insula”, dedicata al recupero della memoria storico-culturale e alle nuove forme dell’abitare.

Guidato dai professori Nicola Martinelli e Vincenzo Bagnato, il percorso affronta le sfide dell’urbanistica contemporanea nelle isole minori. Studenti e docenti saranno chiamati a elaborare possibili modelli abitativi capaci di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni, conciliando gli spazi privati con quelli collettivi e favorendo la condivisione di servizi e funzioni.

Particolare attenzione sarà riservata alla tutela del paesaggio e al rispetto dell’architettura tradizionale delle Tremiti, affinché l’innovazione possa dialogare con la storia e l’identità dei luoghi.

Energia e democrazia al centro dei percorsi del 2027

Nella primavera del 2027 sarà avviata la Summer School dedicata all’energia, realizzata dal Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’impresa dell’Università di Bari, con la professoressa Vera Amicarelli, e dal Dipartimento di Scienze sociali dell’Università di Foggia, con il professor Pierpaolo Magliocca.

I laboratori saranno incentrati sulle Comunità Energetiche Rinnovabili e sui modelli di democrazia energetica, con l’obiettivo di promuovere una gestione più partecipata, sostenibile e consapevole delle risorse.

Sempre nella primavera del 2027 si svolgerà il percorso “Abitare il confino”, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università del Salento, rappresentato dalla professoressa Rosa Parisi, e il Dipartimento di Studi umanistici, Lettere e Beni culturali dell’Università di Foggia, con la professoressa Maria Turchiano.

La Summer School approfondirà la memoria del confino borbonico e fascista nell’arcipelago, recuperando una pagina complessa della storia delle Tremiti e trasformandola in occasione di studio, confronto e consapevolezza civile.

Miglietta: «La conoscenza può dare nuove energie alla comunità»

L’assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, Silvia Miglietta, ha sottolineato il valore della collaborazione tra Regione, Comune e Università pugliesi. La conoscenza, ha spiegato, può offrire nuove energie alle Isole Tremiti e alla loro comunità, rendendo l’arcipelago un autentico centro di produzione culturale.

Le Tremiti, uniche isole italiane abitate dell’Adriatico, diventano così il luogo dal quale interrogarsi sul futuro dell’Europa, sulle trasformazioni dell’abitare, sulla tutela della memoria e sulla sostenibilità energetica.

“Arcipelago delle Diomedee” rappresenta quindi molto più di un progetto formativo: è un’esperienza capace di unire università e territorio, passato e futuro, identità locale e prospettiva europea. Un modo nuovo di fare cultura, partendo dalle isole per costruire, attraverso la conoscenza, le bussole necessarie a orientare il nostro domani.

 

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