webmagazine

Banner
You are here:   Home Parliamo di cinema Parliamo di cinema Il cinema di Furio Scarpelli

Notizie flash

Il sito è ancora in fase di ottimizzazione ci scusiamo con i lettori

Cerca

holidays-tonicopi

Face FanBox or LikeBox

musicPlayer

Il cinema di Furio Scarpelli

Domenica 23 Maggio 2010 17:39 Vincenza Fanizza Cinema - Parliamo di cinema
Stampa PDF

Vincenza Fanizza La_gradne_guerra

 

FIRENZE- “Ci sono atti doverosi e necessari e l’omaggio a Furio Scarpelli è uno di questi. Necessario perché le rassegne dedicate alla fatica dello sceneggiatore sono pochissime. Doveroso perché "Scarpelli è un pilastro della nostra cinematografia".

Con queste parole Francesco Ranieri Martinotti, Direttore di France Odeon, ha presentato “Il racconto prima di tutto. Il Cinema di Furio Scarpelli”, una interessante rassegna, organizzata da France Odeon in collaborazione con FST- Mediateca Toscana Film Commission e curata da Francesco Ranieri Martinotti, che si terrà all’Odeon Firenze, dal 26 al 29 maggio.

Ospiti della quattro giorni Mario Monicelli, Ettore Scola, Francesca Archibugi, Marco Risi, Paolo Virzì, Alessandro Haber, Monica Scattini e Aurelio De Laurentiis.Il_postino

Diverse generazioni di italiani sono, infatti, cresciute leggendo sui titoli di testa di molti film la scritta “Age Scarpelli”. Quello che in molti pensavano erroneamente essere il nome di una persona, era invece il più importante binomio di sceneggiatori del cinema italiano del dopoguerra.

Infatti la filmografia di Furio Scarpelli (in coppia, e non, con Age, al secolo Agenore Incrocci), vanta ben 140 titoli che vanno da I soliti ignoti, a I compagni, da La terrazza a La famiglia, da Sedotta e abbandonata a Signori e signori, da Ovosodo al recentissimo Christine Cristina, che è uscito in questi giorni nelle sale.

Vincitore di un “Leone d’Oro” a Venezia (La grande Guerra) e un Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes (Signore e Signori), Scarpelli ha anche avuto quattro volte la Nomination all’Oscar, una Nomination della British Academy of Film and Television Arts, quattro David di Donatello, sei nastri d’Argento, un Globo d’Oro, due Grolle d’Oro, tre Premi Flaiano.

Saranno 10 i film che portano la sua firma ad essere proiettati al Cinema Odeon. Inoltre mercoledì 26 maggio, alle ore 18, 30, al Museo Marino Marini, Piazza San Pancrazio, sarà inaugurata la mostra “Passioni. Il pensiero disegnato”, che propone una serie di immagini legate all’universo scarpelliano. Furio Scarpelli aveva infatti iniziato la sua carriera come disegnatore satirico.

n_IO_E_NAPOLEONESabato 29 maggio, poi, all’Auditorium Sant’Apollonia, Via San Gallo, 25, appuntamento con il convegno “Il racconto prima di tutto”, sull’opera di Furio Scarpelli, moderato da Steve della Casa (Presidente di Film Commission Torino- Piemonte).

Al termine del convegno di sabato 29 maggio avverrà la cerimonia di consegna ai discendenti di Scarpelli delle Chiavi della Città da parte del Sindaco di Firenze Matteo Renzi.

“Nell’estrema varietà di storie, personaggi e registi così eterogenei- ha sottolineato il curatore della rassegna Francesco Ranieri Martinotti- è tuttavia sempre presente nel lavoro di Scarpelli una precisa idea dello scrivere per il cinema. Tale idea è sicuramente complessa e articolata e attraversa 70 anni di cinema italiano, ma allo stesso tempo è semplice e coerente e riassumibile nel titolo che abbiamo voluto dare al convegno di Firenze: ‘Il racconto prima di tutto’. E’ un concetto, questo prioritario, racchiuso nella frase che Furio Scarpelli ripeteva spesso: “Non può esserci narrazione senza racconto”. Nel senso che senza quel qualcosa che viene prima della narrazione, sia essa scritta o cinematografica, la narrazione è inconsistente, se non addirittura assente”.

Testata

Banner