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Premio Pino Pascali

Mercoledì 09 Giugno 2010 10:02 Vincenza Fanizza
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Vincenza Fanizza

 

 

Un’interessante mostra è in corso al Museo Pascali, a Polignano a Mare (Bari). L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Puglia e dal Comune di Polignano a Mare, intende storicizzare a distanza di quarant’anni il Premio Pascali e i primi cinque protagonisti, riconosciuti oggi tra i più importanti artisti sulla scena dell’arte internazionale. Sono esposte le opere di Agnetti, Kounellis, Mochetti, Patella, Pisani. Insieme a queste anche l’opera “Pozzanghere” di Pino Pascali proveniente dalla Pinacoteca Provinciale di Bari.

 

“Analizzare il periodo e gli artisti premiati dal 1969 al 1979- spiegano gli organizzatori della mostra- significa ripercorrere le linee guida della vicenda artistica italiana del secondo novecento”.

Infatti i testi in catalogo di Achille Bonito Oliva, Pina Belli D’Elia, Rosalba Branà, Pietro Marino, Christine Farese Sperken ricostruiscono sia scientificamente che emozionalmente il clima degli anni ’70 in Italia; pubblicate interamente le vicende del Premio, i commenti e le recensioni, le commissioni giudicatrici, le foto storiche attraverso la ricostruzione filologica di preziosi documenti inediti e custoditi presso l’Archivio Pino Pascali a cura di Antonio Frugis.

Il Premio, intitolato a Pino Pascali, venne istituito nel 1969, un anno dopo la prematura scomparsa dell’artista pugliese per volontà dei genitori dell’artista e fu interrotto nel 1979; dopo una lunga pausa è stato ripreso nel 1998 con l’istituzione del “Museo Pino Pascali” a Polignano a Mare (Bari). L’intento era quello di tener vivo lo spirito e l’impulso creativo di Pascali e non quindi di premiare un autore vicino al linguaggio dell’artista.

Infatti i primi vincitori del Premio, Agnetti (scomparso nel 1981), Kounellis, Mochetti, Patella, Pisani, erano e  sono artisti molto diversi tra loro, ma tutti hanno incrociato per alcuni versi l’eclettica poetica pascaliana.mela-patella

Dal 1997, con la nascita a Polignano del Museo Comunale d’Arte Contemporanea “Palazzo Pino Pascali”, il Premio è stato ripristinato per volere della direttrice del Museo, Rosalba Branà, e si realizza grazie al finanziamento pubblico della Regione Puglia e del Comune di Polignano a Mare. Il Premio viene assegnato ogni anno ad un artista, o ad un personaggio del mondo dell’arte, di respiro internazionale scelto, tra una rosa di nomi proposti, da una giuria di esperti, storici e critici d’arte, nominata anno per anno dalla direttrice del Museo. Nello spirito originario del Premio, si cerca di privilegiare e indirizzare la scelta verso un artista non già totalmente “arrivato”, un “mostro sacro” intoccabile, già storicizzato e consacrato dalla critica d’arte, ma ancora in via di affermazione definitiva, anche se già internazionalmente conosciuto e su cui si possa ancora “scommettere” sulla futura promettente evoluzione. Un altro criterio che privilegia l’orientamento della scelta della giuria è l’attitudine e la predisposizione “pascaliana” verso la multimedialità e l’uso di più linguaggi e tecniche espressive.

Il Premio, dunque, consiste in una grande mostra personale dell’artista vincitore nel Museo Pascali con relativa pubblicazione di un catalogo monografico, nell’acquisto di un’opera dell’artista vincitore, che entra così a far parte della Collezione di opere in esposizione permanente del Museo, e nella consegna, durante la cerimonia del premio, di una statuetta di ceramica bianca, riproduzione della scultura “Coda di balena” di Pino Pascali, realizzata dall’Istituto Statale d’Arte di Bari.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Giugno 2010 16:14

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