webmagazine

Banner
You are here:   Home Cittadinanza attiva Cittadinanza Notizie Il volto dell’Italia. Paesaggi agrari: bellezza, sostenibilità, economia

Notizie flash

Il sito è ancora in fase di ottimizzazione ci scusiamo con i lettori

Cerca

holidays-tonicopi

Face FanBox or LikeBox

musicPlayer

Il volto dell’Italia. Paesaggi agrari: bellezza, sostenibilità, economia

Venerdì 10 Febbraio 2012 07:18 Maria Cittadinanza Attiva - Cittadinanza Notizie
Stampa PDF

Maria Fanizza

 

volto italiaGiovedì 16 febbraio 2012, alle ore 10, l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno, in veste di Coordinatore nazionale della Commissione Politiche Agricole, porterà il saluto, a nome di tutti gli assessori regionali all’agricoltura, al convegno “Il volto dell’Italia. Paesaggi agrari: bellezza, sostenibilità, economia”, organizzato da Coldiretti – Area Ambiente e Territorio presso la Sala delle Statue del Centro Congressi Palazzo Rospigliosi in Via XXIV Maggio, 43 a Roma.

Il volto dell’Italia. Paesaggi agrari: bellezza, sostenibilità, economia

Un milione e cinquecento mila ettari di superficie scomparsa in 10 anni in Italia. Statisticamente in un decennio il nostro Paese ha perso l’8% della sua SAT (Superficie Totale) superficie agraria, tradotto vuol dire meno 8%. Parallelamente sempre in 10 anni la SAU (superficie agricola utilizzata) è diminuita del 2,3%, quasi 300mila ettari in meno. A lanciare l’allarme per l’inarrestabile consumo di suolo agricolo sono Italia Nostra e Coldiretti nel corso dell’incontro “Il volto dell’Italia. Paesaggi agrari: bellezza, sostenibilità, economia” 

Italia Nostra e Coldiretti lanciano insieme un’iniziativa nazionale comune perché si ponga fine alla distruzione del nostro paesaggio attraverso la cementificazione incontrollata e la costruzione di centrali eoliche e fotovoltaiche in terreni agricoli. L’Italia ha il suolo più fertile del pianeta; ha mari, laghi, fiumi, pianure, colline, montagne; ha la biodiversità più diffusa; ha il più alto numero di prodotti di qualità tutelati al mondo.

È necessaria quindi un’inversione di tendenza nell’attuale gestione del territorio: dobbiamo – urgentemente – porre un freno al consumo indiscriminato di suolo. La terra deve essere considerata bene comune di tutti da tutelare e la politica, a tutti i livelli, non deve usarla come merce di scambio per incassare gli oneri di urbanizzazione. Il lavoro contadino e agricolo deve avere il giusto valore e la giusta considerazione, dev’essere difeso e incentivato.

L’evento vuole dare un segnale forte ed essere un’occasione di confronto sui temi del paesaggio italiano legato all’agricoltura reale: quella che porta tutti i giorni il cibo sulle nostre tavole, che ci rende “eccellenti” nel mondo, che conserva i nostri paesaggi, che rimanda a secolari tradizioni. E vuole portare l’attenzione sul rapporto con quella terra preziosa il cui uso dissennato ha prodotto irreversibili scempi paesistici e ambientali. Come i recenti fenomeni eccezionali, legati a frane, allagamenti e ondate di gelo, hanno tragicamente dimostrato. La cultura, il paesaggio e l’agricoltura sono da sempre le principali fonti di sviluppo per l’Italia e possono essere il motore per uscire dalla crisi che stiamo vivendo e portare a un nuovo modello di vita davvero sostenibile.

Testata

Banner