Goal, "Storie di calcio,storie di vita"

Giovedì 27 Maggio 2010 07:30 Vincenza Fanizza Cinema - Parliamo di cinema
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“Goal. Storie di calcio, storie di vita”

 

 

 

Vincenza Fanizza

 

 

 

FIRENZE- Anche il calcio può rappresentare il nostro tempo e offrire uno spaccato, più o meno fedele, della società contemporanea.

 

 

E’ quello che si propone  “Goal. Storie di calcio, storie di vita”, un festival di cinema senza dubbio originale, dal 30 maggio al 2 giugno, presso Odeon Firenze (piazza Strozzi, ingresso libero).

 

“Cinema e calcio si somigliano- commenta Giovanni Bogani, giornalista, scrittore  e curatore della rassegna - Nella loro forma moderna, sono nati insieme: alla fine dell’800. Una partita di calcio dura un’ora e mezza. Anche un film, più o meno. E in mezzo, ci sono eroismi, sorprese, emozioni. Colpi di scena. Gioie inattese, brucianti delusioni. Emozioni da scorgere su volti con i quali ci identifichiamo, per i quali facciamo il tifo. George Clooney e Johnny Depp, da una parte. David Beckham e Cristiano Ronaldo, dall’altra. Il cinema ha i suoi divi. Il calcio anche. Qualche volta, calcio e cinema si sono incontrati, in un film. E, dentro al film, si sono raccontate storie di uomini, storie di vita, storie d’amore”.

 

L’iniziativa, diretta appunto da Bogani e promossa da FST – Mediateca Toscana Film Commission e Uisp Toscana, ha in cartellone non solo film, documentari ma anche presentazioni di libri, aperitivi, incontri con numerose celebrità del cinema, del calcio e della cultura: da Aurelio de Laurentiis a Giancarlo Antognoni, da Giovanni Veronesi a Vanna Vannuccini, da Gianluca Rocchi a Giovanni Galli, da Giancarlo De Sisti a Francesco Baiano.

 

Uno dei momenti più importanti del festival sarà, in prima serata, domenica 30 maggio, l’Omaggio a Jafar Panahi, il regista dissidente iraniano. Alle 21, dopo l’intervento del sindaco di Firenze Matteo Renzi e i saluti istituzionali, verrà proiettato, in anteprima nazionale, ‘Offside’, l’ultimo film del regista che segue le vicende di una ragazza che, per seguire una partita di calcio allo stadio di Teheran, si traveste da uomo. In Iran, infatti, alle donne è proibito andare allo stadio. Il film – Orso d’argento a Berlino – racconta una storia incredibile, affrontata con la leggerezza di una commedia. Al termine del film ci sarà l’incontro ‘Essere donna a Teheran. La condizione femminile nell’Iran contemporaneo’ con Vanna Vannuccini, inviata in Iran di Repubblica, Zahra Tofigh, portavoce di Human Rights Iran in Italia, ed Erfan Rashid, giornalista iracheno. Seguirà la proiezione di una intervista inedita a Panahi, realizzata dal giornalista Rashid.

 

La giornata del 30 si aprirà alle 16 con la proiezione di ‘Zemanlandia’, documentario su Zdenek Zeman, l’allenatore che ha sconvolto il calcio italiano. Oltre al regista Giuseppe Sansonna, interverrà l’ex giocatore della Fiorentina Francesco Baiano. E’ atteso lo stesso Zeman.

 

Alle 18 la presentazione dei libri di Luigi Guelpa ‘Il tackle nel deserto’ e ‘Da Marrakech a Bagdad. Viaggio nel calcio di Allah’: due volumi intensi e documentati che analizzano il Medio Oriente attraverso il calcio. Alle 19 la presentazione del libro di Eugenio Berliri ‘Il cavaliere nel pallone’, sul rapporto tra Berlusconi e il calcio. Fitto di dati, notizie, spunti interessanti.

 

L’evento clou del 31 maggio sarà l’incontro delle 20.30 con il produttore e presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e il regista Giovanni Veronesi, che racconteranno la loro passione per il calcio e per il cinema. Uno come produttore di “eventi” cinematografici e come presidente di una squadra di calcio ambiziosa, proiettata nel mondo della comunicazione globale. L’altro come “inventore di storie” – è tra gli sceneggiatori più importanti del cinema italiano – e come tifoso.

 

Alle 21.30 seguirà il film ‘L’anno in cui i miei genitori andarono in vacanza’ di Cao Hamburger, ambientato in Brasile durante i mondiali di calcio del 1970. Interverranno Fino Fini, direttore del museo del calcio di Coverciano e il vicecampione del mondo Giancarlo De Sisti.

 

La giornata comincerà alle 16.30 con la proiezione di ‘Kill the Referee’, particolare documentario che segue da vicino gli arbitri di calcio durante gli Europei del 2008, svelandone segreti e curiosità.

 

Seguirà  una serie di documentari sul mondo del calcio, tra cui ‘I pastis’ di Marco e Saverio Lanza, uno sguardo ironico sul mondo del calcio.

 

La giornata del 2 giugno prevede l’Omaggio alla Fiorentina. Alle 17.30 verrà proiettato ‘Il cuore v(i)ola’, video inedito del giornalista Lorenzo Marucci che ripercorre, in un susseguirsi di immagini avvincenti dal campo, gli ultimi venti anni della squadra viola. Dopo l’incontro con Narciso Parigi, che racconterà la genesi dell’inno della Fiorentina, ci sarà l’Omaggio a Giancarlo Antognoni, di cui verranno proiettate interviste inedite e che sarà protagonista di un incontro col giornalista Xavier Jacobelli e l’ex viola Roberto Galbiati. La giornata (e il Festival) si chiuderà con la consegna ad Antognoni stesso del premio 2010 ‘Goal. Storie di calcio, storie di vita’.

 

“Odeon- La Casa del Cinema di Firenze- conclude il vice presidente e consigliere delegato di Fondazione Sistema Toscana Ugo Di Tullio- in relazione alla pluralità di contenuti proposti e alle tante voci, di ogni parte del mondo, che vi si esprimono attraverso i film e i documentari, è possibile definirla anche come la Casa della libertà cinematografica, un luogo dove si realizza concretamente il diritto alla libertà di espressione”.