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"France Odeon" 2015

Sabato 31 Ottobre 2015 15:55 Vincenza Fanizza Cinema - Parliamo di cinema
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“ France Odeon”,  una storia d’amore lunga 7 anni.

 

di Vincenza Fanizza

 

FIRENZE- Continua, anche quest’anno, il grande successo di “France Odeon”, il Festival del Cinema Francese, che ha inaugurato, il 29 ottobre scorso, la “50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze”, la rassegna di cinema più lunga d’Italia.

Il Festival, che si concluderà il 1° Novembre, sta richiamando, come sempre, al Cinema Odeon, in Piazza Strozzi, un vasto pubblico: addetti ai lavori, amanti del cinema, fiorentini e turisti.

“France Odeon” è, infatti, diventato, nel tempo, una tappa importante per la vita culturale della nostra città. Arrivato alla settima edizione offre, anche quest’anno, l’occasione di vedere in anteprima film di qualità non ancora usciti nelle sale e l’opportunità di conoscere, da vicino, autori e protagonisti.

“In tutte le storie d’amore- commenta il regista Francesco Ranieri Martinotti, direttore del Festival-  il settimo anno è quello più difficile, ma la passione di “France Odeon” per il cinema francese affonda le sue radici nei 23 anni di “France Cinéma” che lo ha preceduto e quindi questa storia d’amore ha 30 anni e l’idillio continua”.

“L’album dei ricordi del fondatore Aldo Tassone - continua Francesco Ranieri Martinotti - è così ricco che ci è sembrato doveroso aprirlo insieme a lui estraendo dal suo archivio foto, manifesti, cataloghi, lettere autografe, vecchi articoli, saggi, che hanno per tanti anni arricchito la vita culturale fiorentina, per metterli in esposizione all’Istituto Francese di Firenze”.

Infatti, dal 30 ottobre fino al 6 novembre, si può ammirare, nella Mediateca dell’Istituto Francese, l’interessante e significativa mostra “Trent’anni di cinema francese” a Firenze.

Inoltre il Convegno, presso Palazzo Sacrati Strozzi, dal titolo “ Cinema, Direzione Centro” , ha approfondito la riflessione iniziata lo scorso anno sulla possibile riforma del cinema in Italia ispirata al modello francese.

Tanti i film presentati quest’anno. “La selezione- sottolinea il direttore del Festival- rappresenta il giusto equilibro tra la tradizione del cinema d’autore francese e le nuove energie che gli danno forza rinnovandolo”.

Nel programma figurano, solo per citarne alcuni, l’ultimo film di Philippe Garrel “L’ombre des femmes”, con Clotilde Courau, presente in sala il 1 novembre, ore 19.30, e l’opera prima del figlio, Louis Garrel “Les deux amis”, interpretato da Golshifteh Farahani e Vincent Macaigne, accanto allo stesso regista.

Due artisti così vicini e così diversi. 

Il programma è, inoltre, arricchito dal poetico documentario del maestro Alain Cavalier sul cavallo di Bartabas ,“Le Caravage”, 1 novembre, ore 18, e dall’attualissima opera di Faucon sul tema dell'integrazione “Fatima”.

In anteprima mondiale “La vie très privée de Monsieur Sim”, di Michel Leclerc, scritto con Baya Kasmi. I due autori hanno deciso di offrire a France Odeon questa opportunità per il legame con la città di Firenze dove il film è stato pensato e scritto.

“La crisi del settimo anno- conclude Francesco Ranieri Marinotti- ci auguriamo sia sventata”.

 

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