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Balkan Florence Express

Venerdì 14 Novembre 2014 19:19 Vincenza Fanizza Cinema - Parliamo di cinema
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Balkan Florence Express, il festival del cinema balcanico

 

di Vincenza Fanizza

 

FIRENZE- Dopo i tanti apprezzamenti di critica e pubblico delle prime due edizioni torna, nel programma della 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze, il “Balkan Florence Express”, festival del cinema balcanico, promosso da Oxfam Italia e realizzato in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana e il Festival dei Popoli.

Quattro giornate al cinema Odeon, dal 17 al 20 novembre.

“Una rassegna che rappresenterà per tutti i Fiorentini e gli appassionati di cinema- dichiarano Cecilia Ferrara e Simone Malavolti, gli ideatori e direttori del Festival- un’occasione unica per scoprire il grande fermento e la rinascita culturale, sociale ed economica nei Balcani del dopoguerra”.

Il festival nasce dal lavoro ultradecennale di Oxfam Italia nei Balcani a sostegno dello sviluppo socio-economico dei paesi dell’area, attraverso la tutela del patrimonio naturale, artistico, culturale e delle tipicità enogastronomiche di una delle zone più belle e ricche di storia d’Europa. “Un'iniziativa- puntualizzano gli ideatori e organizzatori- che, anche quest’anno, vuole creare un ponte culturale tra Firenze e le comunità balcaniche, e che assume un significato ancora più profondo dopo la tremenda alluvione che ha colpito il cuore della penisola balcanica la scorsa primavera, danneggiando gravemente 500.000 abitanti della Bosnia Erzegovina. Un’emergenza umanitaria su cui Oxfam è intervenuta, portando aiuto ad oltre 5.000 persone”.

 

Tra gli eventi principali della rassegna segnaliamo tre film da non perdere: “Love Island”, di Jasmila Žbanić (17 novembre, ore 20.30), il film collettivo “I Ponti di Sarajevo” (20 novembre, ore 16.00) e “Figlio di Nessuno”, del regista serbo Vuk Ršumović (20 novembre, ore 20.30).

Ricco anche il programma dei documentari grazie alla selezione a cura del Festival dei Popoli.  Dal commovente “Mama Europa”, della slovena Petra Selikšar, che racconta l'Europa vista dai Balcani con gli occhi di una bambina di 6 anni di nome Terra, al divertente “Men With Balls”, storia di un villaggio Rom che ritrova una sua dignità attraverso il tennis, fino ai due interessanti corti kosovari: “Sex”, sugli attacchi alla comunità gay e “Brenda ka drite”, storia di un artista profugo di guerra, solo per citarne alcuni.

L’edizione di quest’anno della rassegna dedica un’attenzione particolare al mondo culturale e artistico del popolo Rom, grazie alla collaborazione con il “Rolling Film Festival” (festival di film Rom a Prisitna) e alla suggestiva mostra fotografica “Il pellegrinaggio dei gitani”, realizzata da Social Eyes e dedicata alla festa della Santa Nera, che raduna ogni anno i gitani da tutta Europa in Provenza. La mostra sarà in esposizione al cinema Odeon per l’intera durata della rassegna.

Per il mondo della scuola ci saranno due matinées in programma il 18 e 19 novembre all'Odeon, all’interno del progetto regionale “Il Mondo e la Nuova Europa in Toscana”, realizzato da Oxfam e dall’associazione pAssaggi di Storia.

Inoltre il 21 novembre dalle 21.30, chiusura del Festival con un party all’Auditorium Flog. Sul palco, direttamente da Sarajevo, i Divanhana, con i loro arrangiamenti che mescolano musica tradizionale urbana e suoni soul della Bosnia. L’ingresso, 12 euro (10 euro ridotto), sosterrà i progetti di lotta alla povertà realizzati da Oxfam Italia.

Infine il 22 novembre alle 11.00, in collaborazione con la scuola di cucina MaMa, in programma un corso di cucina balcanica che permetterà di scoprire le specialità gastronomiche di una terrà unica. Per info e iscrizioni: www.mamaflorence.it; tel. 055.220101

 

 

 

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