Polignano a Mare, città della musica. Fanizza Maria
Polignano a Mare (5/7 settembre 2025) in questi giorni respira musica a ogni angolo. Ieri, oggi e domani la suggestiva piazza Suor Maria La Selva si è trasformata in un teatro all’aperto, dove le note si intrecciano con le voci della gente e il profumo del mare che arriva dalle vicine scogliere.
Le bande musicali hanno aperto i pomeriggi con cortei festosi: tamburi, ottoni e clarinetti hanno riempito le vie del centro storico, regalando sorrisi e applausi spontanei. “È come tornare bambini”, racconta una signora del posto, “la musica riporta alla memoria le feste di paese di una volta”.
Al calare della sera, la piazza si illumina di attesa. Centinaia di persone si radunano, famiglie con i bambini in spalla, gruppi di giovani e turisti curiosi. Quando parte il concerto dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, il silenzio cala all’improvviso, rotto solo dalla potenza delle voci e degli strumenti. Sul palco ieri Gigliola Cinquetti ha interpretato le sue canzoni famose in tutto il mondo ma anche raccontato eventi della sua vita di ragazzina di 16 anni che vince il festival di Sanremo e che va in giro per il mondo a cantare. Sono attesi interpreti di Area Sanremo e grandi nomi come Vinicio Capossela, Paola Turci, Peppe Voltarelli, in un omaggio collettivo a Domenico Modugno, figlio illustre di questa terra.
L’emozione è palpabile: qualcuno canta sottovoce, altri tengono il tempo con le mani, c’è chi riprende tutto con il telefono per non perdere neanche un istante. “Qui la musica non è solo spettacolo – dice un turista – è condivisione, è la voce stessa della città”.
Polignano, celebre per il suo mare e i suoi panorami unici, in queste sere mostra un’altra anima: quella di una comunità che si stringe intorno alla musica e la vive come un patrimonio comune. La musica, diventa così il simbolo di una festa che appartiene a tutti, il passato incontra il presente e lo proietta verso il domani